Sauer Drilling M30

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Sauer Drilling M30
Luftwaffendrilling
TipoFucile combinato
OrigineGermania Germania
Impiego
UtilizzatoriGermania Luftwaffe
Produzione
Data progettazione1930
CostruttoreJ. P. Sauer & Sohn GmbH
Date di produzione1941-1942
Numero prodotto2.456
Descrizione
Peso3,4 kg
Lunghezza1.066 mm
Lunghezza canna650 mm
Calibro9 mm + 18,53 mm
Munizioni9,3 × 74 mm R + Calibro 12
Numero canne3
AzionamentoBlocco basculante
AlimentazioneCaricamento manuale
Organi di miraMire metalliche fisse
voci di armi da fuoco presenti su Wikipedia

Il Sauer Drilling M30, colloquialmente conosciuto come Luftwaffendrilling, era un fucile combinato da sopravvivenza fornito ai piloti della Luftwaffe durante la seconda guerra mondiale. In caso di abbattimento, doveva servire per l'autodifesa e per la caccia in attesa del recupero.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

L'arma venne progettata dalla J. P. Sauer & Sohn GmbH inizialmente come fucile da caccia. Nel 1941, con l'inizio delle operazioni nei vasti deserti del teatro nordafricano, la Luftwaffe ordinò il fucile per i suoi equipaggi. Fornito di cartucce a pallini e pallettoni, oltre che del potente proiettile da 9,3 mm, il M30 poteva abbattere qualsiasi preda, dai volatili ai leoni. Nel tiro anti-personale, le due munizioni erano molto efficaci a breve ed a media distanza, ma il ridotto rateo di fuoco ed i proiettili da 9,3 mm a punta soffice ne limitavano fortemente le prestazioni come arma da guerra.

Le armi furono acquistate dalla Luftwaffe al di fuori dei canali di approvvigionamento standard, così tutti i Luftwaffendrilling furono prodotti secondo standard commerciali pre-bellici, con un alto livello di rifinitura e quindi un alto costo. La Luftwaffe acquistò circa 2.500 kit Drilling M30, composto da cassetta di stoccaggio e trasporto in alluminio, arma, imbragatura di trasporto, kit di pulizia e manuale. Normalmente a bordo dei velivoli l'arma era conservata disassemblata all'interno della sua cassetta, insieme ad una riserva di munizioni (20 cartucce da 9,3 mm con pallottola a punta soffice e 45 cartucce da 12 gauge, delle quali 20 caricate a pallettoni e 25 a pallini). Il peso totale della cassetta era di circa 15 kg. In caso di atterraggio d'emergenza, l'equipaggio sopravvissuto poteva recuperare la cassetta, assemblare l'arma ed usarla per procurarsi il cibo e difendersi dai predatori[1].

Tecnica[modifica | modifica wikitesto]

Il Sauer Drilling M30 era un fucile combinato a 3 canne, con blocco basculante e cani interni. Per ottenere la massima versatilità, l'arma combinava due canne lisce calibro 12 giustapposte con, sotto queste, una canna rigata camerata in 9,3 × 74 mm R. Tutte le parti erano montate su un singolo castello, con due grilletti; il grilletto anteriore azionava sia la canna destra da calibro 12 che la canna rigata. Il grilletto posteriore sparava la canna calibro 12 gauge. Il funzionamento del grilletto anteriore era controllato da un selettore di fuoco situato sull'impugnatura della cassa. Quando spostato in avanti, il selettore connetteva il grilletto anteriore con il cane della canna rigata. Gli organi di mira per le canne calibro 12 erano costituiti dalla classica bindella con un piccolo mirino anteriore; per la canna rigata invece si usava il mirino ed una tacca di mira a molla, tarata a 100 metri; la tacca scattava automaticamente in posizione quando il selettore abilitava il tiro con la canna rigata[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]