Saturazione (elettronica)

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Con saturazione si indica il fenomeno comune alla stragrande maggioranza dei sistemi elettronici per cui un segnale analogico o digitale non può eccedere una certa dinamica di valori.

Elettronica analogica[modifica | modifica wikitesto]

Un segnale sinusoidale in saturazione visualizzato su un oscilloscopio, è evidente la "tosatura" sulle porzioni del segnale eccedenti il range dinamico di alimentazione del circuito.

La maggior parte dei circuiti analogici non è in grado di fornire in uscita segnali con livelli di tensione superiori a quello a cui sono alimentati. Per esempio un ipotetico amplificatore avente guadagno 100 e tensione di alimentazione 5V, andrà in saturazione per segnali di ingresso superiori ai 50 mV.

Transistor BJT[modifica | modifica wikitesto]

Nel caso dei transistor BJT si definisce condizione di saturazione la condizione in cui il diodo base-collettore è polarizzato direttamente. In questo stato il transistor è fortemente in conduzione e la tensione tra collettore ed emettitore è molto bassa e sostanzialmente fissa (tale valore è caratteristico del particolare tipo di transistor e si definisce tensione collettore-emettitore di saturazione, spesso abbreviato in Vcesat).

Elettronica digitale[modifica | modifica wikitesto]

Un segnale digitale rappresentato su N bit non può superare il valore di