Sassofono sopranino

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Sassofono sopranino
SopraninoSax.jpg
Sopranino in Mib (a destra), soprano in Sib (a sinistra) e soprano in Do (al centro)
Informazioni generali
Invenzione 28 giugno 1846
Inventore Adolphe Sax
Classificazione Aerofoni ad ancia semplice
Famiglia Sassofoni
Utilizzo
Musica europea dell'Ottocento
Musica contemporanea

Il sassofono sopranino è uno dei più piccoli membri della famiglia dei sassofoni. Si tratta di uno strumento traspositore in Mi♭. La sua estensione reale va dal Re♭5 al La7 (un'ottava sopra il sassofono contralto), ma, come per tutti i sassofoni, viene scritta dal Si♭4 al Fa♯7. Benché questo strumento dal suono assai dolce sia uno dei sassofoni meno comuni, esso è tuttora usato e viene prodotto da molte delle ditte più importanti. Date le loro piccole dimensioni i sopranini sono normalmente diritti, ma la ditta Orsi produsse alcuni sopranini curvi.

Dall'alto: un sopranino curvo in mi♭, un sopranino diritto in mi♭, un soprano in do, e un soprano in si♭.

Lo strumento fu brevettato, insieme a altri sassofoni, il 28 giugno 1846 da Adolphe Sax.[1]

Dall'avvento del sassofono sopranissimo (soprillo), introdotto all'inizio del XXI secolo da Benedikt Eppelsheim, il sopranino in Mi♭ ha ceduto la palma del più piccolo membro della famiglia dei sassofoni.

L'impiego più notevole del sopranino si trova nel Boléro di Maurice Ravel. Ravel scrisse per un sopranino in Fa, ma è improbabile che un tale strumento sia mai esistito. Al di fuori della musica classica, il sopranino è stato usato da Anthony Braxton e Martin Archer, Lindsay Cooper, Gianni Gebbia, Larry Ochs.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Hugh Hart, June 28, 1846: Parisian Inventor Patents Saxophone su wired.com, 28 giugno 2010. URL consultato il 2 maggio 2014.
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