Sari van Veenendaal

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Sari van Veenendaal
Arsenal LFC v Kelly Smith All-Stars XI (159) (cropped).jpg
van Veenendaal nel 2017 con la maglia dell'Arsenal.
Nazionalità Paesi Bassi Paesi Bassi
Altezza 177 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Portiere
Squadra PSV
Carriera
Giovanili
????-????non conosciuta Vsv Vreeswijk
????-2008Saestum
Squadre di club1
2008-2010Utrecht2 (-?)
2010-2015Twente112 (-?)
2015-2019Arsenal48 (-?)
2019-2020Atlético Madrid10 (-?)
2020-PSV0 (0)
Nazionale
2011-Paesi Bassi Paesi Bassi67 (0)
Palmarès
Transparent.png Europei di calcio femminile
Oro Paesi Bassi 2017
FIFA Women's World Cup.svg Mondiali di calcio femminile
Argento Francia 2019
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 18 giugno 2020

Sari van Veenendaal (Nieuwegein, 3 aprile 1990) è una calciatrice olandese, portiere del PSV Eindhoven e della nazionale olandese, della quale è anche capitano.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

van Veenendaal nel 2014 con la maglia del Twente in Champions League

Nata a Nieuwegein, inizia a giocare a calcio nel Vsv Vreeswijk, trasferendosi in seguito al Saestum, dove rimane fino al 2008. A 18 anni va a giocare per la prima volta in Eredivisie, campionato sorto la stagione precedente, firmando con l'Utrecht. Nelle due stagioni di permanenza ottiene un quarto e un quinto piazzamento in campionato, trovando il campo solo due volte, chiusa nel ruolo dalla futura compagna in nazionale Angela Christ, ma riesce a vincere il primo trofeo in carriera, la Coppa d'Olanda 2010.

Nel 2010 passa al Twente, con cui esordisce il 23 settembre 2010 nella sconfitta per 2-0 in trasferta contro l'Heerenveen.[1] Alla prima stagione con la squadra di Enschede vince il campionato, qualificandosi per la Champions League dell'anno successivo, competizione nella quale debutta il 28 settembre 2011, perdendo 2-0 in casa con le russe del Rossijanka.[2] Nella stagione 2011-2012 non riesce ad arricchire il suo palmarès personale, ma si rifà nelle tre stagioni successive, che la vedono vincitrice di due BeNe League (2013 e 2014), campionato a cui partecipavano squadre belghe e olandesi, oltre che di un'altra Coppe d'Olanda nel 2015. Termina con 112 presenze totali in campionato.

A luglio 2015 va a giocare in Inghilterra, venendo tesserata dall'Arsenal.[3] Nelle prime tre stagioni arriva tre volte terza in Women's Super League 1, ma vince la FA WSL Cup nel 2015 e la FA Women's Cup nel 2016.

A metà luglio 2019 lascia l'Arsenal per trasferirsi in Spagna, firmando un contratto con l'Atlético Madrid, campione nazionale in carica[4]. Concluso il campionato in anticipo causa la pandemia di COVID-19, esaurite le clausole contrattuali decide di far ritorno in patria sottoscrivendo un accordo con il PSV Eindhoven per la stagione 2020-2021.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2011 debutta in nazionale maggiore, giocando titolare nella sfida del 7 marzo contro la Svizzera in Cyprus Cup, vinta per 6-0.[5]

Nel 2013 il CT Roger Reijners la inserisce nella lista delle 23 convocate all'Europeo in Svezia, dove le olandesi escono al girone e van Veenendaal non gioca nessuna gara, facendo da riserva a Loes Geurts.[6]

Nel 2015 partecipa al Mondiale in Canada,[7] dove chiude il girone al terzo posto dietro le padrone di casa e la Cina, passando come una delle migliori terze, ma venendo eliminata negli ottavi di finale dal Giappone, poi finalista perdente; anche in questo caso è riserva di Loes Geurts, ma riesce ad ottenere una presenza, nella seconda gara del torneo, il 12 giugno, persa per 1-0 contro la Cina.[8]

Viene convocata anche per l'Europeo casalingo del 2017 dal nuovo tecnico Sarina Wiegman, che la preferisce a Loes Geurts facendola giocare titolare in tutte e sei le gare del torneo, concluso con la vittoria del trofeo, grazie al 4-2 in finale sulla Danimarca.[9] Protagonista del torneo, van Veenendaal viene inserita nella formazione ideale dell'Europeo dall'UEFA.[10]

Ai Mondiali 2019, manifestazione in cui i Paesi Bassi vengono sconfitti in finale dagli Stati Uniti, è eletta miglior portiere del torneo.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Twente: 2010-2011
Twente: 2012-2013, 2013-2014
Utrecht: 2009-2010
Twente: 2014-2015
PSV Eindhoven: 2020-2021
Arsenal: 2018-2019
Arsenal: 2015
Arsenal: 2015-2016

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

2017

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

2017
2019

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Heerenveen-Twente, su soccerway.com, 23 settembre 2010. URL consultato il 4 agosto 2017.
  2. ^ Tewnte-Rossiyanka, su soccerway.com, 28 settembre 2011. URL consultato il 4 agosto 2017.
  3. ^ Ladies complete double signing, su arsenal.com, 10 luglio 2015. URL consultato il 4 agosto 2017.
  4. ^ Sari van Veenendaal nuovo acquisto dell'Atletico Madrid, su lfootball.it, 20 luglio 2019. URL consultato il 21 luglio 2019.
  5. ^ Paesi Bassi-Svizzera, su onsoranje.nl, 7 marzo 2011. URL consultato il 4 agosto 2017.
  6. ^ Trio miss cut in Netherlands squad, su uefa.com, 30 giugno 2013. URL consultato il 4 agosto 2017.
  7. ^ Reijners kiest WK-selectie Oranjevrouwen, su knvb.nl, 10 maggio 2015. URL consultato il 1º agosto 2017 (archiviato dall'url originale il 20 may 2015).
  8. ^ Cina-Paesi Bassi, su soccerway.com, 12 giugno 2015. URL consultato il 4 agosto 2017.
  9. ^ Wiegman kiest Oranjeselectie voor WEURO 2017, su onsoranje.nl, 14 giugno 2017. URL consultato il 4 agosto 2017.
  10. ^ Official UEFA Women's EURO 2017 Best Eleven, su uefa.com, 7 agosto 2017. URL consultato il 10 agosto 2017.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]