Sardenaira

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Sardenaira
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Origini
Altri nomisardinara, sardenara, piscilandrea, pissalandrea, pisadala, pisciadela, piscadra
Luogo d'origineItalia Italia
RegioneLiguria
Diffusioneprovincia di Imperia
Dettagli
Categoriapiatto unico
Settoreprodotti vegetali
Ingredienti principali
  • Farina
  • Acqua
  • Olio
  • Sale
  • Lievito
 

La sardenaira, detta anche sardinara, sardenara, machetaira, piscilandrea, pisadala, pisciadela o piscadra[1][2]è un piatto tipico sanremasco.

L'altro nome in dialetto intemelio significa "pizza di Andrea" in riferimento all'ammiraglio Andrea Doria[1].

È una specie di focaccia condita con un sugo di pomodoro, aglio, capperi (meglio se conservati sotto sale), olive taggiasche, origano e sarde fresche che danno il nome alla pietanza.

A Apricale al posto della salsa di pomodoro si usa una salsa tipica fatta di pesce azzurro, il machetto e viene quindi chiamata macchetusa[3].

Nel 2012 la sardenaira è stata risconosciuta dal comune di Sanremo De.Co. (Denominazione di origine comunale)[4].

Il 18 agosto 2014 è stata preparata a Sanremo una sardenaira di 25 metri[5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Sardenaira, di Enrico Tournier, su tigulliovino.it. URL consultato il 22 settembre 2015.
  2. ^ Piscialandrea (sardenaira), su Ligucibario. URL consultato il 22 settembre 2015.
  3. ^ Sardenaira
  4. ^ Sanremo: arriva la De.Co. per la Sardenaira, su Sanremo: arriva la De.Co. per la Sardenaira. URL consultato il 22 settembre 2015.
  5. ^ Sardenaira da 25 metri ora Sanremo vuole entrare nel Guinnes, su La Stampa. URL consultato il 22 settembre 2015.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]