Sardegna (trasporto aereo)

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L'aeroporto di Alghero-Fertilia

Gli aeroporti, tutti recentemente rinnovati, in ordine di traffico sono quelli di Cagliari-Elmas (Mario Mameli), Olbia-Costa Smeralda ed Alghero-Fertilia (Riviera del Corallo); presso quest'ultimo era presente fino a pochi anni fa la scuola di volo per i piloti dell'Alitalia. Durante il periodo estivo alcuni collegamenti avvenivano anche con Tortolì-Arbatax, ora chiuso, mentre da svariati anni si ipotizza l'apertura al traffico commerciale dell'Aeroporto di Oristano-Fenosu. Nel panorama militare conserva inoltre una discreta importanza strategica l'aeroporto NATO di Cagliari-Decimomannu (Giovanni Farina). In Sardegna sono presenti anche varie aviosuperfici usate per voli turistici e sportivi, come quella di Castiadas (dove è ospitata anche una scuola di paracadutismo) e quella di Dorgali.

Dati di traffico[modifica | modifica wikitesto]

Dati ufficiali assaeroporti anno 2007

CAGLIARI
ALGHERO
OLBIA
Passeggeri 2.671.306 +7,2% 1.300.115 +21,5% 1.800.206 -1,7%
Movimenti 34.569 +10,7% 13.804 +25,2% 34.013 +3,3%

La continuità territoriale[modifica | modifica wikitesto]

Negli ultimi 15 anni la Regione Sardegna ha optato per l'applicazione della continuità territoriale, in particolare sui collegamenti fra i tre aeroporti principali, Alghero, Cagliari ed Olbia, verso Milano e Roma. Questa pratica, che garantisce alle compagnie l'assegnazione in esclusiva delle linee in seguito ad appalto pubblico, ha da un lato garantito numerosi benefici ai residenti e nativi della Sardegna, come:

  • l'aumento del numero di collegamenti, sia come numero di voli che come destinazioni, verso il continente
  • la certezza del costo del biglietto fino al momento della partenza, fissato per legge

ma anche diversi svantaggi, sia per i residenti che per i non residenti:

  • l'aumento dei costi per i non-residenti, non tutelati dal provvedimento ad eccezione di alcune categorie.
  • la mancanza di concorrenza sulle linee interessate
  • la mancanza di vettori alternativi immediatamente disponibili in caso di problemi tecnici, finanziari o burocratici
  • l'assegnazione in regime di monopolio delle tratte ha bloccato l'attività delle compagnie low-cost su alcune linee, come Ryanair su Alghero-Roma e EasyJet su Olbia-Milano (Coperta oggi nella tratta da Milano Malpensa), che offrivano già, senza richiedere alcun contributo pubblico, prezzi concorrenziali se non molto inferiori a quelli della continuità, ma con un sistema tariffario completamente diverso a quello della continuità territoriale.

Nella primavera del 2006, con la nuova gara per l'assegnazione delle rotte, con contributi (Bologna, Verona, Torino, Napoli, Palermo e Firenze) e non (Roma e Milano) la procedura di assegnazione delle rotte si è rivelata molto burocratica e macchinosa, portando a diversi ricorsi amministrativi ed a rinunce eccellenti ad operare nell'isola, come quella della compagnia di bandiera. Alitalia infatti, per via della ristrutturazione cui è soggetta, ha dimenticato di presentare un'offerta per la gara d'appalto, cancellando così una delle rotte storiche verso Roma, che successivamente ha deciso di operare in Code-share con Meridiana. Il Presidente Renato Soru ha quindi proposto che Alitalia continuasse ad operare con dei nuovi collegamenti diretti Cagliari-New York.

Così a fine gara d'appalto:

  • AirOne (Alghero-Bologna, Alghero-Milano Linate, Alghero-Roma Fiumicino, Alghero-Torino, Cagliari-Milano Linate, Cagliari-Roma Fiumicino)
  • Meridiana (Cagliari-Roma, Cagliari-Milano Linate, Cagliari-Bologna, Cagliari-Firenze, Cagliari-Torino, Cagliari-Verona, Cagliari-Palermo, Cagliari-Napoli, Olbia-Roma Fiumicino, Olbia-Milano Linate)

Nell'estate del 2006 alcuni inconvenienti tecnici ai velivoli Air One si sono estesi a catena a tutti i collegamenti della compagnia, comportando ingenti ritardi, cancellazioni e disagi per i passeggeri diretti in Sardegna. Air One infatti non è stata capace di garantire il numero di voli programmato che le era stato assegnato in regime di continuità territoriale, ed essendo l'unica autorizzata ad operare su tali rotte i passeggeri si sono ritrovati senza alternative per raggiungere l'isola.

Per i voli interni all'Isola, spesso effettuati da compagnie private o locali durante tutto l'anno, Cagliari era collegata giornalmente con Olbia da Meridiana e il volo durava in media mezz'ora mentre la durata dei voli per il continente è di circa un'ora.

Nel 2015 Ryanair ha annunciato l'addio alla Sardegna ed il conseguente taglio di molte rotte da Cagliari e Alghero.