Sarapatel

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Sarapatel
Sarapatel em Baga (Goa).jpg
Un sarapatel di Goa.
Origini
IPA[sɐɾɐpɐˈtɛɫ, sɐɾɐpɐˈtɛw]
Altri nomiSorpotel
Luogo d'origineIndia India
DiffusionePortogallo, Brasile
Dettagli
Categoriaprimo piatto
Ingredienti principalicarne di maiale, agnello o manzo, aromi, salsa, spezie, sugo, riso, pane.

Il sarapatel (pronuncia in portoghese: [sɐɾɐpɐˈtɛɫ], in portoghese brasiliano: [sɐɾɐpɐˈtɛw]), o sorpotel, è un piatto di origine portoghese ora comunemente cucinato nella regione costiera del Konkan, in India, principalmente a Goa, Mangalore e a Mumbai, nonché nel nord-est del Brasile. La parola sarapatel significa letteralmente "confusione", riferendosi al miscuglio di ingredienti che includono carne e frattaglie di maiale, come cuore, fegato, lingua e talvolta anche sangue,[1] seppur quest'ultimo venga usato raramente nella versione moderna. La carne viene prima sbollentata, poi tagliata a dadini e saltata in padella, per poi essere cotta in una salsa piccante e acetata.[2]

Gli aromi e le spezie utilizzati variano da regione a regione. Variano anche le dimensioni dei pezzi, così come la tecnica di cottura: alcuni saltano la carne prima di cuocerla nel sugo, mentre altri aggiungono direttamente al sugo i dadini di carne bollita.

A Goa e a Mangalore, il sorpotel è spesso accompagnato da sanna, un riso al vapore spugnoso, bianco e leggermente dolce,[3] e pane al cocco. Tuttavia esso si può consumare anche con il pane, sul riso, o in una focaccia come un panino.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Realizzato da schiavi africani in Brasile, il piatto comprendeva la coda, l'orecchio, l'intestino, la lingua e un po' di sangue del maiale. I portoghesi lo esportarono in India, in particolare nella versione popolare della regione portoghese dell'Alentejo, alla quale i nativi cristiani di Goa e gli indiani orientali aggiunsero ulteriori variazioni.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Che cos’è Sarapatel?, su Spiegato.
  2. ^ (EN) Cherie Hamilton, Cuisines of Portuguese Encounters, Hippocrene Books, 2001, p. 259.
  3. ^ (EN) Ken Albala, Food Cultures of the World Encyclopedia, 2011, p. 232, ISBN 9780313376276.
  4. ^ (EN) Andreas Viestad, Where flavor was born : recipes and culinary travels along the Indian Ocean spice route, San Francisco, Chronicle Books, 2007, p. 134.

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