Saracinesca

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando significati diversi da quello architettonico, vedi Saracinesca (disambigua).
Contrappesi per il funzionamento della saracinesca della porta Narbonense di Carcassonne

Una saracinesca è una griglia o un cancello fatta di legno, metallo o di una combinazione dei due, caratterizzato dal movimento verticale della barriera. L'apertura e la chiusura avvengono sollevando e abbassando la saracinesca. Usata nel medioevo per difendere il castello, la sua incarnazione moderna protegge i negozi, ed è nota come serranda avvolgibile.

Nel medioevo[modifica | modifica wikitesto]

Le saracinesche erano utili per la fortificazione delle entrate di molti castelli medievali, fungendo da ultima linea di difesa durante un attacco o un assedio. Ogni saracinesca veniva montata in guide verticali nelle mura del castello, e poteva venire alzata o abbassata velocemente tramite l'uso di catene o corde attaccate ad un verricello interno.

Spesso venivano utilizzate due saracinesche per l'entrata principale. La più vicina all'interno veniva chiusa per prima, seguita dall'altra. In questo modo si poteva intrappolare il nemico facendogli cadere addosso legno in fiamme, sabbia rovente o altro tramite l'uso di buche assassine. L'uso di olio bollente è un mito; era troppo prezioso e raro per essere sprecato, e spesso gli si preferivano acqua e sabbia. Spesso le mura del castello erano dotate di feritoie per tenere lontano dalla saracinesca gli assalitori.

Questo elemento architettonico ha dato origine alla sua rappresentazione stilizzata utilizzata in araldica.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]