Sara (cantante)

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Liviana Borsarini, in arte Sara Borsarini[1], o semplicemente Sara (Sant'Agata Bolognese, 9 settembre 1949), è una cantante italiana.

Sara
NazionalitàItalia Italia
GenereMusica leggera
Periodo di attività musicale1967 – 1992
EtichettaNumero Uno, Ricordi
Album pubblicati3
Studio3
Live0
Raccolte0

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Inizia lo studia del canto con la maestra Alda Scaglioni, la stessa di Gianni Morandi.[2]

Continuerà poi da autodidatta.

È finalista al Festival di Ancona nel 1967.[senza fonte] Nel 1968 partecipa al Festival di Castrocaro, dove è semifinalista con il brano Se telefonando.

In TV nel 1968 partecipa a Settevoci, trasmissione domenicale condotta da Pippo Baudo.

Prende parte al Festival del Messico con Tony Renis nel 1969[senza fonte].

Ottiene un contratto discografico con la Numero Uno di Lucio Battisti dal 1970 al 1973. Lucio le cambierà il nome nel più commerciale ed immediato Sara e le canzoni che incide sono scritte dallo stesso Battisti senza l'ausilio di Mogol pur comparendo nei crediti: Uomini / Perché dovrei, Io mamma / Ti perdono (quest'ultimo brano autori; Dattoli/Salerno)[3].

Negli anni di permanenza alla Numero Uno, Sara partecipa attivamente alla registrazione degli LP di Lucio Battisti, fornendo la sua voce per i cori, avendo comunque una parte solista in Sognando e risognando inserita nel long-playing Umanamente uomo, il sogno (1973).

Nel 1972 partecipa al Festival di Sanremo in supporto ai Delirium con Jesahel.

Dal 1975 è stata cantante nei Cinque Lire, il primo gruppo di Gaetano Curreri.

Dal 1975 al 1980 ha fatto parte del gruppo Tombstones con cui girerà, con grande successo, quasi tutte le mega discoteche dell'epoca. Nel 1975 esce Angie Baby/I'm Sorry for you (Dischi Ricordi), ripresa dal successo di Helen Reddy, con la produzione di Drupi. Con i Tombstones partecipa anche al Festivalbar 1977 con Maledentro, vincendo il premio come "miglior gruppo debuttante"[senza fonte].

Nel 1980 è in tour con gli Area. Nella band di Tony Esposito è stata a supporto del tour relativo all'uscita dell'LP Tamburo (Bubble – 1982) con Brian Auger come ospite fisso.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

45 giri[modifica | modifica wikitesto]

  • 1970 – Uomini / Perché dovrei, (Numero Uno, ZN 50100)
  • 1972 – Io mamma / Ti perdono, (Numero Uno, ZN 50139)
  • 1975 – con i Tombstones - Angie Baby / I'm Sorry for you, (Dischi Ricordi, SRL 10753)
  • 1977 – con i Tombstones - Maledentro / Paura, (Fonit Cetra, SPF 31325)
  • 1977 – con i Tombstones/John Miles - Maledentro / Slow Down (7", Jukebox - Fonit, Decca JB 688)
  • 1982 – con Toni Esposito - Pagaia Lp Tamburo (Bubble, BLU 19611)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L'ULTIMA SPIAGGIA - Rai Radio 1 - RaiPlay Radio, su Rai. URL consultato il 2 maggio 2019.
  2. ^ Gianni Morandi, Quanti ricordi, Santo Stefano merita lo splendore, Il Resto del Carlino, 23 dicembre 2009. URL consultato il 1º maggio 2019.
  3. ^ Donato Zoppo, Il nostro caro Lucio: Storia, canzoni e segreti di un gigante della musica italiana, HOEPLI EDITORE, 11 settembre 2018, ISBN 9788820386528. URL consultato il 2 maggio 2019.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]