Santuario di Santa Maria Addolorata (Porto Sant'Elpidio)

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Santuario di Santa Maria Addolorata Già Chiesa di Santa Maria Addolorata
Processione San Vincenzo Ferreri.jpg
Processione di San Vincenzo Ferreri fuori dall'ingresso della chiesa
StatoItalia Italia
Regione  Marche
LocalitàLa Corva (Porto Sant'Elpidio)
ReligioneCattolica di rito romano
TitolareSanta Maria Addolorata
DiocesiArcidiocesi di Fermo
Stile architettonicoRomanico
Completamento1548
Sito webwww.parrocchiacorva.it/

Il santuario di Santa Maria Addolorata, conosciuto anche come santuario dell'Addolorata, santuario della Corva o chiesa di Santa Maria Addolorata, è un santuario mariano e il principale luogo di culto di Porto Sant'Elpidio, in provincia di Fermo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Simulacro di Santa Maria Addolorata

Edificata nel 1548 lungo la strada che da Sant'Elpidio a Mare scendeva al porto (attuale Porto Sant'Elpidio) e dedicata originariamente a San Giovanni Battista, la piccola chiesa rurale raccoglieva i fedeli della comunità madre della collegiata di Sant'Elpidio Abate. Fino alla ristrutturazione, avvenuta nel 1958, sulla facciata si poteva leggere una lapide che riportava il promotore della costruzione, Palmerio Massimo,[1] e la data della sua costruzione, con la scritta: hoc opus f.f. palmerius maxius - a.d. mdxxxxviii. Nel 1745 l'arcivescovo Alessandro Borgia, durante una visita nella frazione, ritenne necessario che la struttura fosse ingrandita per ospitare più fedeli, distanti dalla chiesa principale, e provvista di una casa parrocchiale. Il 6 novembre dello stesso anno fu eretta a Cappellania Curata, staccando così una porzione di popolo dalla chiesa madre di Sant'Elpidio a Mare. Le funzioni parrocchiali entrarono in piena esecuzione solo dal 15 settembre del 1888, giorno di Santa Maria Addolorata, quando il parroco ottenne il permesso di celebrare tutti i sacramenti nella suddetta chiesa, dopo lunghe trattative con il capitolo di Sant'Elpidio.[2][3][4]

L'evento miracoloso[modifica | modifica wikitesto]

Il 25 luglio 1829, durante la liturgia per la festa di San Giacomo, mentre il parroco Filippo Toscani stava per iniziare la celebrazione della Santa Messa, l'urna contenente il simulacro della Madonna, costruito con le braccia incrociate sul petto, si aprì e l'icona sacra aprì le braccia verso i fedeli. Conclusa la messa, don Toscani provò a rimettere le braccia nella posizione iniziale, senza però ottenere risultato. La notizia del miracolo si diffuse molto velocemente, attirando numerose persone anche da altre località. Il prodigio venne confermato dall'arcidiocesi di Fermo attraverso un processo canonico, ma i documenti che lo attestano sono andati persi.[5]

Nel 1904, per festeggiare il 75esimo anniversario dall'avvenimento del miracolo, la facciata della chiesa e l'urna dell'icona vennero rifatte, la cappella della Madonna venne dipinta e il parroco, Nicola Catini, raccolse tutte le informazioni dell'evento miracoloso per inserirle in un manoscritto dal titolo Brevi memorie della Chiesa rurale di S. Maria della Corva in Sant'Elpidio a Mare.[5][6]

Il 21 giugno del 1958, con decreto dell'arcivescovo Norberto Perini, la chiesa venne eletta a santuario mariano. Nel 1977 venne realizzato un locale laterale per ospitare più persone, la chiesa venne nuovamente ristrutturata Negli anni 1980 la chiesa divenne un punto cruciale della comunità portoelpidiese, grazie al lavoro di don Mario Moriconi e don Luigino Marchionni, mentre negli anni 1990, 2000 e 2010, venne restaurata e modificata nuovamente.[3][4][6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giovanni Bernardi, Santuario Madonna della Corva, a Porto Sant'Elpidio la preziosa veste di Maria, su La Luce di Maria, 26 luglio 2020. URL consultato il 22 settembre 2022.
  2. ^ Annalinda Pasquali, Porto Sant'Elpidio in tasca, Fabriano, Claudio Ciabocchi Editore, 2021, ISBN 9788898879496.
  3. ^ a b Santuario dell'Addolorata, su www.turismo.marche.it. URL consultato il 22 settembre 2022.
  4. ^ a b Parrocchia Santa Maria Addolorata | Storia del Santuario, su parrocchiacorva.it. URL consultato il 22 settembre 2022.
  5. ^ a b Parrocchia Santa Maria Addolorata | Miracolo della Corva, su parrocchiacorva.it. URL consultato il 22 settembre 2022.
  6. ^ a b Santa Maria della Corva (Santuario Parrocchia) - Santuari Italiani, su santuaritaliani.it, 29 settembre 2016. URL consultato il 22 settembre 2022.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]