Santuario di Nostra Signora delle Grazie (Calangianus)

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Santuario di Nostra Signora delle Grazie
Santuario di Nostra Signora delle Grazie, Calangianus.jpg
StatoItalia Italia
RegioneSardegna
LocalitàCalangianus
Religionecristiana cattolica di rito romano
TitolareNostra Signora delle Grazie
Diocesi Tempio-Ampurias
Inizio costruzione1904

Coordinate: 40°54′02.9″N 9°11′27.62″E / 40.900806°N 9.191006°E40.900806; 9.191006

Il santuario di Nostra Signora delle Grazie è una chiesa campestre situata a Calangianus, dedicata alla Madonna delle Grazie.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Facciata - Santuario di Nostra Signora delle Grazie, Calangianus.jpg

Sorge nei pressi della località Puzzu di rana, nell'omonimo parco di fitte sugherete, in un tipico paesaggio gallurese.

Di importanti dimensioni e completamente granitica, fu ricostruita nel 1904 sul sito dove sorgeva un'antica chiesa risalente al 1624 dedicata alla Madonna delle Grazie ed a San Paolo Eremita.[1] La chiesa è composta in un'unica navata, con un altare monumentale poggiato a parete, contenente tre nicchie con tre statue.

La facciata principale presenta un grande portale ligneo, sormontato da un arco ed un balcone, sormontati a loro volta da un campanile a vela.[2]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • L'ultimo sabato di agosto, al parco delle Grazie, viene organizzata la sagra "dell'Agliola", nella quale sono serviti pranzo e cena gratis a base di pecora in cappotto. Durante la giornata si tiene da anni il Trofeo l'Agliola, una gara di corsa a livello regionale.[3]
  • La terza domenica di aprile si festeggia la ricorrenza alla Madonna delle Grazie.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (PL) Amministratore, Posa prima pietra chiesa NS delle Grazie Calangianus, in Archivio Storico-Digitale. URL consultato il 21 maggio 2017.
  2. ^ donbaignu, Chiesa campestre di N.S. delle Grazie - Calangianus (OT) | Gallura e Anglona, su galluraeanglona.myblog.it. URL consultato il 28 agosto 2016 (archiviato dall'url originale il 9 settembre 2016).
  3. ^ Calangianus saluta l’estate con la sagra dell’«Agliola» - Cronaca - la Nuova Sardegna, su lanuovasardegna.gelocal.it, 26 agosto 2015. URL consultato il 28 agosto 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Manlio Brigaglia, Salvatore Tola (a cura di), Dizionario storico-geografico dei comuni della Sardegna, Sassari, Carlo Delfino editore, 2006, ISBN 88-7138-430-X.
  • Francesco Floris (a cura di), Enciclopedia della Sardegna, Sassari, Newton&Compton editore, 2007.