Santuario di Nostra Signora del Gazzo

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Coordinate: 44°26′32″N 8°50′52″E / 44.442222°N 8.847778°E44.442222; 8.847778

Santuario di Nostra Signora del Gazzo
Veduta esterna
Veduta esterna
Stato Italia Italia
Regione Liguria
Località Genova
Religione Cristiana cattolica di rito romano
Diocesi Arcidiocesi di Genova
Inizio costruzione 1660
Completamento 1700

Il santuario di Nostra Signora del Gazzo è uno dei più conosciuti ed amati santuari cattolici mariani di Genova.

È situato sulla sommità del monte Gazzo, a Sestri Ponente, ad una altitudine di 419 m s.l.m..

La statua della Madonna che domina Sestri Ponente dall'alto del santuario

Il monte iniziò ad essere un luogo di culto nel 1645 quando venne eretta una gigantesca croce di legno affiancata dopo 12 anni da una statua del Madonna della Misericordia in occasione dell'epidemia di peste che decimò la popolazione della Repubblica di Genova.

Nel 1660 iniziò la costruzione di una cappella e nel 1700 venne celebrata la prima messa.
L'8 giugno 1873 fu inaugurata un'opera dello scultore savonese Antonio Brilla: una statua della Madonna alta cinque metri che ancora oggi trova la venerazione dei residenti e che è visibile anche da lontano.

Alcuni personaggi illustri hanno visitato il santuario nel corso degli anni:
il 18 ottobre 1879 salì Sua Altezza Reale il principe ereditario Federico III Hohenzollern con tutta la sua famiglia durante il suo soggiorno al Grand Hotel Mediterranée di Pegli; il 28 marzo 1893 fu il turno di Elisabetta Wittelsbach, moglie dell'imperatore d'Austria-Ungheria Francesco Giuseppe, la famosa principessa Sissi, che era ospite nella Villa Rossi di Sestri Ponente; numerose furono, ovviamente, invece le visite di Giacomo Della Chiesa, genovese e pegliese di nascita, il futuro papa Benedetto XV.

Panorama del ponente genovese fotografato dal Santuario di Nostra Signora del Gazzo

Dal sagrato del santuario, che si raggiunge attraverso una strada piuttosto tortuosa, costruita tra il 1952 e il 1967, che si inerpica sulla collina sestrese, si può osservare un panorama che spazia a centottanta gradi dal levante genovese fino all'area dell'aeroporto di Sestri Ponente e al terminal container del porto di Voltri.

Nei locali posti al disotto del Santuario è stato costruito un piccolo Museo Speleologico.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]