Santuario di Fátima

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – "Santuario di Nostra Signora di Fatima" rimanda qui. Se stai cercando il santuario di Sant'Ambrogio di Torino, vedi Santuario di Nostra Signora di Fatima (Sant'Ambrogio di Torino).
Santuario di Fátima
Santuário de Fátima (36) - Jul 2008 (cropped).jpg
Il santuario di Fátima
StatoPortogallo Portogallo
RegioneCentro
LocalitàCova da Iria, Ourém
ReligioneCristiana cattolica di rito romano
TitolareVergine Maria
Diocesi Leiria-Fátima
Consacrazione7 ottobre 1953
ArchitettoGerard van Kriechen
Stile architettonicoNeobarocco
Inizio costruzione1928
Completamento1953
Sito web

Coordinate: 39°37′55.67″N 8°40′18.43″W / 39.632131°N 8.671786°W39.632131; -8.671786

Il santuario di Fátima è un luogo di culto cattolico del Portogallo che si trova nel comune di Ourém. Sorge a Cova da Iria, nella frazione comunale di Fátima, sul luogo delle apparizioni di Maria, madre di Gesù, a tre giovani pastori nel 1917[1]. Esso è venerato dai cattolici come uno dei più importanti luoghi del culto mariano.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il santuario ha ricevuto le visite dei seguenti papi: Paolo VI, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco. Anche Pio XII e Giovanni XXIII manifestarono devozione per l'evento ascritto alla località portoghese[2].

In particolare, Giovanni Paolo II era molto legato al santuario di Fátima soprattutto a causa dell'attentato subito nel 1981, proprio nella ricorrenza della Madonna di Fátima; per questo, all'interno della corona della Madonna, è stato fatto incastonare il proiettile estrattogli e, più tardi, nei pressi della basilica è stata collocata una statua dedicata al pontefice.[3]

Il santuario dista 11 km da Ourém, 25 da Leiria, 120 da Lisbona, 180 da Oporto e si trova a circa 300 metri sul livello del mare, sul massiccio calcareo dell'Estremadura.

La chiesa, realizzata in stile neobarocco, è preceduta da un ampio piazzale e sorge al centro di un colonnato (200 colonne). Al di sopra del portale principale di ingresso si eleva la torre campanaria alta 65 metri.

L'interno, decorato con gusto secentesco, è a navata unica con cappelle laterali sovrastate da ampi matronei. Ai lati dell'altare maggiore si venerano le tombe dei veggenti: Giacinta e Francesco Marto, beatificati da Giovanni Paolo II e canonizzati da Papa Francesco, e Lucia, morta nel 2005.

La statua in legno della Madonna è custodita nella cappellina delle apparizioni, scolpita, dietro indicazioni di Lucia, dall'artista portoghese José Ferreira Thedim, nel 1920[4].

Il 13 maggio 2017, alla presenza di papa Francesco, si sono tenuti i festeggiamenti per il centenario delle apparizioni.

Organo a canne[modifica | modifica wikitesto]

L’ORGANO[modifica | modifica wikitesto]

In occasione delle Celebrazioni per il Centenario delle Apparizioni (2016-2017) il Santuario di Fatima ha deciso di attuare un significativo restauro dell’interno della Basilica della Beata Vergine del Rosario.

Nei lavori previsti è compresa la ricostruzione del grande organo a cinque tastiere, originariamente costruito nel 1952 dalla ditta Ruffatti e in stato di abbandono da alcuni anni. La nostra casa organaria è stata scelta per la realizzazione dello strumento conservandone parte della fonica originale integrata da nuovi registri di sostanza e di colore (ance, cornetti etc.)

Il progetto considera una riduzione del numero complessivo delle canne puntando sulla “qualità” delle singole voci e dell’amalgama piuttosto che sulla “quantità”. Nel rivedere la composizione fonica d’intesa con la Commissione di organisti incaricata dal Santuario, abbiamo cercato di caratterizzare in modo più specifico i cinque manuali orientandoci verso lo strumento sinfonico. Si è quindi pensato di evitare l’inutile raddoppio delle stesse voci su più manuali rimodulando la presenza dei registri su ciascuna tastiera.

Abbiamo ipotizzato un Grand’Organo con una buona base di 16 piedi e con i registri fondamentali di 8 piedi. A questi è affiancata la classica piramide del “Ripieno” all’italiana e, in più, un “Plein Jeu” alla francese. In aggiunta, abbiamo inserito tre mutazioni gravi Quinta 5.1/3, Terza 3.1/5 e Settima 2.2/7 utili sia per formare un Cornetto grave sia per per effetti solistici in varie tessiture. Un classico Cornetto 5 file di ispirazione francese ben si inserisce nel quadro fonico di questa tastiera. Le ance di 16, 8 e 4 piedi formano il “Grand Coeur” fondamentale del Grande Organo.

Il Positivo è stato ripensato più classico e molto vicino alla tradizione italiana. Un “Ripieno” su base 8 piedi affiancato da un Cornetto scomposto, dalla Unda Maris (che riprende le antiche sonorità del “Fiffaro”) e da un “Quintaton” di 16 piedi richiesto da gran parte della letteratura sinfonica. Le ance sono qui rappresentate da un Regale di 16 piedi, dalla Tromba e dal Cromorno dalla sonorità vicina al Clarinetto.

Nel caso della terza tastiera abbiamo voluto orientarci verso un “Recitativo” di tipo sinfonico. La presenza di registri “violeggianti” e “garbati” caratterizza fortemente questo manuale. La Forniture 3/6 file è richiesta dalla letteratura francese per organo della prima metà del ‘900 mentre le ance soddisfano le esigenze sinfoniche ottocentesche. Discorso a sé merita la “Terziana”; lontanissima dall’omonimo registro di estrazione tedesca, è una mutazione composta di notevole effetto. Ricca di suoni “risultanti” o “acustici” si presta bene a dare profondità negli amalgami con fondi ed ance oltre ad essere un solista affascinante nelle tessiture medio alte. Abbiamo già inserito questo registro in altri organi ottenendo ottimi risultati.

La quarta tastiera è stata pensata come un vero “Clavier de Bombarde”: due flauti ricchi di carattere, un Cornetto anch’esso di carattere e la batteria delle ance. L’” Oboe da concerto” invece è un registro di più recente ideazione e di grande “carisma”. La quinta tastiera, Organo Eco, sarà ubicata in due casse espressive specularmente posizionate sui matronei laterali e praticamente “invisibile” dal piano chiesa. Per questo manuale ci siamo orientati verso un organo dalle sonorità non prepotenti ma comunque ben caratterizzate. In particolare è qui presente registro di nuova ideazione, il “Flauta do Francisco” di tipo armonico con doppia bocca.

Il Pedale ha base 32 piedi con Contrabassi, Subbasso e ControBombarda e suoi derivati. A questi si aggiunge un Principale di 16 piedi, un Flautone ed un Violoncello di 8 piedi, Ottava e Flauto di 4 piedi ed un Mistura di 5 file. Come seconda ancia di 16′ un Contro-Fagotto.

La collaborazione con l’Architetto incaricato dal Santuario, ha permesso di arrivare a definire una nuova “veste estetica” per lo strumento fondata sul principio del rispetto delle architetture e sull’inserimento in modo armonioso e moderno del nuovo prospetto dell’organo. Con la rimozione dei due precedenti corpi d’organo laterali si raggiunge una certa “pulizia estetica” della zona cantoria che trova riscontro anche nella “nuova veste” del corpo d’organo centrale.

Qui, un nuovo prospetto di canne appartenenti ai registri Principale 16’ e Principale 8’ del G.Organo, si inserirà nel vano centrale lasciando perfettamente “leggibile” la struttura architettonica della controfacciata. Una particolare soluzione tecnica permetterà di avere la parte superiore dello strumento “sospesa” conservando l’attuale posizione del basamento e dell’accesso alla cantoria. Lo strumento conta complessivamente oltre 6.500 canne. Lo strumento è stato installato nei mesi di ottobre e novembre 2015 e inaugurato il 20 marzo 2016 da Olivier Latry, organista titolare di Notre Dame di Parigi.

Composizione fonica[modifica | modifica wikitesto]

Consolle in cantoria, organo Eco (V) diviso ai lati sui matronei.

5 tastiere di 61 note (Do-do) – pedaliera 32 note (Do-sol)

Manuale I – Positif
1. Quintante 16′
2. Principale 8′
3. Flauto Traverso 8′
4. Bordone 8′
5. Salicionale 8′
6. Unda Maris 8′
7. Ottava 4′
8. Flauto a Camino 4′
9. Nazardo 2.2/3′
10. Superottava 2′
11. Flagioletto 2′
12. Terza 1.3/5′
13. Larigot 1.1/3′
14. Ripieno 4 file
15. Regale 16′
16. Tromba 8′
17. Cromorno 8′
Tremolo


Manuale II – Grand’Orgue
18. Principale 16′
19. Bordone 16′
20. Principale 8′
21. Flauto Doppio 8′
22. Flauto Stoppo 8′
23. Gamba 8′
24. Quinta 5.1/3′
25. Ottava 4′
26. Flauto Armonico 4′
27. Terza 3.1/5′
28. Duodecima 2.2/3′
29. Settima 2.2/7′
30. Decimaquinta 2′
31. Ripieno 6 file
32. Plein Jeu 4/7 file
33. Cornetto 5 file 8′
34. Trombone 16′
35. Tromba 8′
36. Chiarina 4′


Manuale III – Récit Espr.
37. Contre Gambe 16′
38. Diapason 8′
39. Flûte Harmonique 8′
40. Flûte à Cheminée 8′
41. Gambe de Concert 8′
42. Violoncelle 8′
43. Voix Céléste 2 file 8′
44. Flûte Octaviante 4′
45. Octavin 2′
46. Forniture 3/5 file
47. Terziana 5 file
48. Basson 16′
49. Trompette Harmonique 8′
50. Hautbois 8′
51. Clairon Harmonique 4′
52. Voix Humaine 8′
Tremolo
Unioni
1. POS. 8’ al PED.
2. G.O. 8’ al PED.
3. REC. 8’ al PED.
4. BOMB. 8’ al PED.
5. ECO 8’ al PED.
6. REC. 8’ al POS.
7. BOMB. 8’ al POS.
8. ECO 8’ al POS.
9. POS. 8’ al G.O.
10. REC. 8’ al G.O.
11. BOMB. 8’ al G.O.
12. ECO 8’ al G.O.
13. BOMB. 8’ al REC.
14. ECO 8’ al REC.
Manuale IV – Bombarde
53. Clarabelle 8′
54. Flûte de Jubal 4′
55. Grand Cornet 2/5 file 8′
56. Bombarde 16′
57. Trompette en Chamade 8′
58. Clairon 4′
59. Hautbois Orchestral 8′
60. Campane
Manuale V – Eco Espr.
61. Principale di Corno 8′
62. Bordone 8′
63. Quintadena 8′
64. Eolina 8′
65. Viola Orchestrale 8′
66. Flauta do Francisco 4′
67. Nassat 2.2/3′
68. Armonia eterea 5 file 8′
69. Coro Viole 5 file 8′
70. Clarinetto Orchestrale 8′
71. Corno Inglese 8′
72. Campanelli
Tremolo


Pedale
73. Gravissima 64′
74. Contrabasso 32′
75. Subbasso 32′
76. Contrabasso 16′
77. Subbasso 16′
78. Principale 16′
79. Bordone 16′
80. Principale 8′
81. Flautone 8′
82. Violoncello 8′
83. Ottava 4′
84. Flauto 4′
85. Mistura 5 file
86. Controbombarda 32′
87. Bombarda 16′
88. Fagotto 16′
89. Trombone 8′
90. Clarone 4′
Accoppiamenti
1. DIVISIONE PEDALE
2. POS. 4 al PED.
3. G.O. 4’ al PED.
4. REC. 4’ al PED.
5. BOMB. 4’ al PED.
6. ECO 4’ al PED.
7. POS. 16’ al POS.
8. POS. 4’ al POS.
9. REC. 16’ al POS.
10. REC. 4’ al POS.
11. BOMB. 16’ al POS.
12. BOMB. 4’ al POS.
13. ECO 16’ al POS.
14. ECO 4’ al POS.
15. G.O. 16’ al G.O.
16. G.O. 4’ al G.O.
17. POS. 16’ al G.O.
18. POS. 4’ al G.O.
19. REC. 16’ al G.O.
20. REC. 4’ al G.O.
21. BOMB. 16’ al G.O.
22. BOMB. 4’ al G.O.
23. ECO 16’ al G.O.
24. ECO 4’ al G.O.
25. REC. 16’ al REC.
26. REC. 4’ al REC.
27. BOMB. 16’ al REC.
28. BOMB. 4’ al REC.
29. ECO 16’ al REC.
30. ECO 4’ al REC.
31. BOMB. 16’ al BOMB.
32. BOMB. 4’ al BOMB.
33. ECO 16’ al ECO
34. ECO 4’ al ECO


L'interno del santuario di Fátima
I tre pastorelli di Fátima: Lúcia dos Santos, Francesco e Giacinta Marto
La statua della Madonna di Fátima nella Cappellina delle Apparizioni

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Rosa d'Oro (3) - nastrino per uniforme ordinaria Rosa d'Oro (3)
— 1965, 12 maggio 2010 e 12 maggio 2017

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gonzaga, p. 10
  2. ^ Gonzaga, p.35
  3. ^ D'Alpa, p. 16
  4. ^ Gonzaga, p. 43

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • F. D'Alpa, Fatima critica, Laiko 2007.
  • L. Gonzaga da Fonseca, Le meraviglie di Fatima,San Paolo, Alba 2001.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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