Santuario della Santissima Trinità (Vallepietra)
| Santuario della Santissima Trinità | |
|---|---|
| Stato | |
| Regione | Lazio |
| Località | Vallepietra |
| Coordinate | 41°57′23.09″N 13°13′51.78″E |
| Religione | cattolica |
| Titolare | Santissima Trinità |
| Diocesi | Anagni-Alatri |
| Sito web | Sito del santuario |

Il santuario della Santissima Trinità è un piccolo santuario della chiesa cattolica, dedicato alla Trinità, situato nel territorio del comune di Vallepietra (RM), quasi sulla linea di confine del Lazio con l'Abruzzo ed alla confluenza della Città metropolitana di Roma Capitale e delle province di Frosinone e L'Aquila, in un territorio montano a quota 1.337 m s.l.m.[1]. Incluso nel territorio della diocesi di Anagni-Alatri, si trova al di sotto di una grande rupe rocciosa a strapiombo del gruppo montuoso del monte Autore (Monti Simbruini) che attraverso il Colle della Tagliata, si erge maestosamente sopra il Santuario salendo ripidamente fino alla vetta. Si posiziona lungo il versante sud-ovest della catena dei monti Simbruini, affacciandosi sulla sottostante valle del Simbrivio.
Meta frequente di devoti, pellegrini, curiosi ed escursionisti, provenienti soprattutto da Lazio, Abruzzo e Campania[2], è raggiungibile facilmente salendo da Vallepietra per circa 14 km di strada asfaltata, oppure dal limitrofo territorio abruzzese di Cappadocia-Camporotondo attraversando la strada sterrata circondata da faggete secolari del pianoro carsico di Campo della Pietra, località nota anche per essere stata sede del set del film Continuavano a chiamarlo Trinità. Oltre al vecchio santuario è presente una piccola installazione moderna per le celebrazioni religiose[3].
Da secoli è uno dei santuari di riferimento delle diocesi laziali e abruzzesi, in particolare dei territori in provincia di Frosinone, della zona est della provincia di Roma (zone prenestina e tiburtina, Valle dell'Aniene e alcuni comuni della Sabina) e di molti comuni della Marsica e della provincia dell'Aquila. Ogni anno, presso il santuario, transitano per questo motivo decine di migliaia di pellegrini.
Il tradizionale pellegrinaggio al santuario è stato il soggetto del film documentario Il pianto delle zitelle diretto nel 1939 da Giacomo Pozzi Bellini e di un cortometraggio del 1958 di Gian Vittorio Baldi.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Il santuario della SS. Trinità di Vallepietra, su tibursuperbum.it.
- ↑ Santuario della S.S. Trinità, su simbruini.it.
- ↑ Il santuario della Santissima Trinità, su orizzontisimbruini.com. URL consultato il 27-3-2016 (archiviato dall'url originale il 6 aprile 2016).
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su santuario della Santissima Trinità
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su santuariovallepietra.it.
- Santuario della Santissima Trinità, su BeWeB, Ufficio nazionale per i beni culturali ecclesiastici della Conferenza Episcopale Italiana.
- Sito turistico, su visitlazio.com. URL consultato il 27 marzo 2016 (archiviato dall'url originale il 31 marzo 2016).
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 240579195 · LCCN (EN) n2001066734 |
|---|
