Santuario della Rivoluzione

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Santuario della rivoluzione
Kosovska Mitrovica monument.jpg
Il monumento visto dal basso
Localizzazione
StatoKosovo Kosovo
DistrettoDistretto di Mitrovica
LocalitàMitrovica
Coordinate42°53′45.5″N 20°51′36.3″E / 42.895972°N 20.860083°E42.895972; 20.860083Coordinate: 42°53′45.5″N 20°51′36.3″E / 42.895972°N 20.860083°E42.895972; 20.860083
Informazioni generali
CondizioniIn uso
Inaugurazione1973
Stilebrutalismo
Altezza19 metri
Realizzazione
ArchitettoBogdan Bogdanović

Il Santuario della rivoluzione, noto anche come monumento ai minatori eroi della lotta di liberazione nazionale, monumento ai partigiani e ai minatori o monumento ai partigiani serbi e albanesi, è un grande memoriale progettato dall'architetto Bogdan Bogdanović e costruito sulla collina che domina la città di Mitrovica, in Kosovo.

Il monumento venne eretto nel 1973 in onore dei partigiani kosovari di etnia albanese e serba che tra il 1941 e il 1945 combatterono e morirono a fianco dell'Esercito Popolare di Liberazione della Jugoslavia contro le forze nazifasciste.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Panorama di Mitrovica

L'idea per la costruzione di un monumento commemorativo venne lanciata nel 1959, nel giorno della celebrazione del ventesimo anniversario del grande sciopero dei minatori di Trepča.

Il memoriale conserva la memoria dei combattenti partigiani locali di nazionalità serba e albanese che formarono la compagnia partigiana mineraria (Rudarska ceta), che combatté contro le forze di occupazione della seconda guerra mondiale e i loro collaboratori.[1]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Vista del memoriale

Il monumento realizzato in cemento armato in tipico stile brutalista socialista è alto 19 piedi e assomiglia a un sistema trilitico, composto da tre elementi: due pilastri conici e una struttura semicilindrica a trogolo, simile ad un carrello da minatore. I lati della struttura orizzontale erano inizialmente rivestiti di rame, con piccoli elementi decorativi in ciascuno dei quattro angoli; oggi tale copertura non è più presente, in quanto caduta a terra a causa della mancata manutenzione.[2]

I pilastri rappresentano le due etnie, albanese e serba, che vivono nel Kosovo che sorreggono la loro unità durante la lotta antifascista.

Nella parte inferiore del monumento sono collocate diverse lapidi e targhe commemorative in bronzo, oltre a due cenotafi simbolici: quello frontale è costituito da quattro lapidi bianche con i nomi dei partigiani albanesi e serbi, scritti nell'alfabeto latino; quello posteriore è identico, ma senza scritte.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Andrew Lawler, The Memorial works of Bogdan Bogdanović: Their condition and situation as of 2012, 2013, pp. 113-114.. URL consultato il 24 luglio 2014.
  2. ^ Монументи (PDF), Belgrado, Центар за културну деконтаминацију, ISBN 978-86-915567-0-9. URL consultato il 23 gennaio 2019 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2014).

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