Santi patroni della città di Napoli

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La città di Napoli ha visto dai primi anni del Seicento un aumento esponenziale di santi compatroni, soprattutto per influsso della controriforma, giungendo al numero record di 52: un altro caso simile è quello di Venezia che conta però meno santi protettori rispetto alla città partenopea: "solo" 25.

Patroni principali[modifica | modifica wikitesto]

Santa Maria Assunta è ufficialmente la prima patrona della città di Napoli e la titolare del Duomo. In effetti il patrono popolarmente riconosciuto (si tratterebbe quindi di compatrono) è san Gennaro, vescovo di Benevento e martire nel 305 d.C.

In ricordo delle due Traslazioni delle sue reliquie il sabato precedente la prima domenica di maggio l'arcivescovo di Napoli col Capitolo del Duomo reca in processione il busto d'oro e le ampolle del sangue di San Gennaro preceduto dai busti argentei dei 51 compatroni fino alla chiesa di santa Chiara. È la seconda data in cui il sangue del santo si liquefa.

Altri compatroni e data del patronato[modifica | modifica wikitesto]

Santi protettori di Napoli, di Luca Giordano

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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