Santa Sofia (Roma)

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Santa Sofia
Icona raffigurante la santa, Russia, Novgorod, è conservato nella Galleria Tretj'akov, Mosca
Icona raffigurante la santa, Russia, Novgorod, è conservato nella Galleria Tretj'akov, Mosca

Martire

Venerata da Tutte le Chiese che ammettono il culto dei santi
Ricorrenza 30 settembre
Patrona di Tertenia, intelletto

Santa Sofia, o Sonia (I secoloRoma, II secolo), fu una martire romana del II secolo, che è venerata come santa dalla Chiesa cattolica e dalla Chiesa ortodossa.

Agiografia[modifica | modifica wikitesto]

Secondo la tradizione Sofia era madre di tre figlie, chiamate Pistis, Elpis, Agape. Traducendo in italiano questi nomi di origine greca, si può dire che la madre si chiamasse Sapienza e le figlie si chiamassero Fede, Speranza e Carità. Questo ha fatto nascere in alcuni studiosi il sospetto che non siano figure storiche, ma allegoriche; tuttavia le testimonianze del culto sono molto antiche.

Sofia subì il martirio a Roma sotto l'imperatore Traiano; anche le figlie ebbero la stessa sorte della madre. Itinerari per pellegrini altomedievali segnalano la tomba di Sofia e delle figlie nella catacomba di San Pancrazio sulla via Aurelia.

Il culto[modifica | modifica wikitesto]

Le prime notizie del loro culto risalgono al VI secolo per opera del presbitero Giovanni. In seguito vennero inserite nel Martirologio romano, le figlie nel giorno 1º agosto e la madre nel 30 settembre.

L'iconografia rappresenta le quattro donne vestite a lutto, con la madre che protegge le figlie sotto il proprio mantello. Un particolare valore iconografico hanno gli atteggiamenti caratteristici delle figure. Santa Sofia prevale in aspetto materno; Fede, di solito, ha le mani giunte in preghiera, mentre Speranza e Carità tengono tra le braccia sul petto gli attributi del supplizio (la clava e la fornace). Altra particolarità è la corona che cinge il capo della madre e delle figlie. Semplice ma regale quella di santa Sofia e con triplice tiara sul capo delle figlie, antico simbolo di virtù verginale e di particolare gloria.

Patronati[modifica | modifica wikitesto]

È considerata la protettrice dell'intelletto (probabilmente a motivo del suo nome).

Compatrona di Santa Sofia d'Epiro (Cs) dove si festeggia la terza domenica di settembre.

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