Sant'Elia (Rieti)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Sant'Elia
frazione
Sant'Elia – Veduta
La strada provinciale 45b alle porte di Sant'Elia, percorsa da pellegrini provenienti dal santuario di Fonte Colombo
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneLazio Coat of Arms.svg Lazio
ProvinciaProvincia di Rieti-Stemma.png Rieti
ComuneRieti-Stemma.png Rieti
Territorio
Coordinate42°22′09″N 12°48′52″E / 42.369167°N 12.814444°E42.369167; 12.814444 (Sant'Elia)Coordinate: 42°22′09″N 12°48′52″E / 42.369167°N 12.814444°E42.369167; 12.814444 (Sant'Elia)
Altitudine705 m s.l.m.
Abitanti188[1] (2011)
Altre informazioni
Cod. postale02100
Prefisso0746
Fuso orarioUTC+1
Cod. catastaleI323
Nome abitantisanteliani
Patronosant'Elia
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Sant'Elia
Sant'Elia

Sant'Elia è una frazione del comune di Rieti nell'omonima provincia, sita a monte del Santuario di Fonte Colombo e della frazione di Piani Sant'Elia. Si trova a 705 m s.l.m. e dista 7 km dal capoluogo.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Nella parte alta del paese si trova ancora il primo nucleo medievale della rocca (sec.XII) con resti della porta del primitivo nucleo e il basamento di uno dei torrioni di difesa, rivolto verso est, su Fonte Colombo, dal quale è visibile il massiccio del Gran Sasso fino a Monte Velino.

Sulla piazza si affaccia il vecchio palazzo comunale (attualmente abitazione privata) e la chiesa arcipretale, dedicata a Sant'Elia profeta, con annessa canonica.Ampliamento di una precedente chiesa dello stesso titolo (XII sec.) ed erede della primitiva Pieve di san Savino in Monte Izzo della quale assume tutti i privilegi secondo la tradizione della Chiesa. Come risulta dagli atti delle Visite Pastorali dei Vescovi di Rieti fu esente dalla giurisdizione dei Vicari Foranei e le furono soggette le Parrocchie di Poggio Fidoni, Castel San benedetto e Maglianello. Attualmente la parrocchia di Sant'Elia Profeta comprende le frazioni di Ville Sant'Elia, Fonte Colombo con l'antico santuario francescano, Piani Sant'Elia e Case San Benedetto.

Il portale quattrocentesco della chiesa, in pietra, è decorato con simbologie sacre smontato e qui ricostruito dalla Pieve di San Savino. L'interno ad unica navata presenta affreschi di XVI secolo e tele del XVII secolo, distribuite in sei altari. Sull'altare maggiore domina una grande tela di Gioacchino Colantoni (1637) rappresentante San'Elia rapito sul carro di fuoco e Sant'Eliseo che chiede la protezione dell'abitato di Sant'Elia. Particolarmente originale il campanile a forma trapezoidale.

Di notevole importanza l'affresco, rinvenuto in lavori di restauro del 2011, rappresentante "San Francesco che detta la regola", posto a sinistra della porta della sagrestia. Datato 1579, risulta essere il primo documento iconografico dell'avvenimento svoltosi nel 1223 nel vicino santuario di Fonte Colombo. In questa località è avvenuto il cosiddetto miracolo dei bovini, guariti grazie all'intercessione del Poverello d'Assisi al quale i santeliani si rivolsero. La località fa parte del "Cammino di Francesco".

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Sant'Elia fu comune autonomo dal 1861 (Unità d'Italia) fino al 1875, quando il municipio fu soppresso e il territorio di Sant'Elia fu aggregato al comune di Rieti di cui è tuttora frazione.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Popolazione residente Totale per Località Sant'Elia del Comune di Rieti, su ISTAT. URL consultato il 7 marzo 2016.
  2. ^ Comune ISTAT "057811 Sant'Elia Reatino (Umbria)", su Storia dei comuni - Variazioni Amministrative dall'Unità d'Italia. URL consultato il 24 dicembre 2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Lazio Portale Lazio: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Lazio