Caratteri tipografici senza grazie

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Caratteri tipografici.

Serif and sans-serif 01.svg Font senza grazie
Serif and sans-serif 02.svg F. con grazie
Serif and sans-serif 03.svg
(grazie in evidenza)

In tipografia, un carattere senza grazie o bastone [1] [in inglese sans serif 'senza grazie'; talora solo sans] è un carattere privo dei tratti terminali (le 'grazie').

Impiego[modifica | modifica wikitesto]

Nella stampa, il carattere a bastone è impiegato di norma sia per i titoli che per il corpo del testo. Tradizionalmente, si ritiene che i bastoni guidino meglio lo sguardo nella lettura di ampie unità di testo. A riprova di ciò, in Europa è ormai invalso e ben considerato l'uso di tali font nel corpo testuale.

I caratteri senza grazie sono divenuti lo standard de facto per il testo visualizzato sullo schermo: in particolare, sui visori di vari dispositivi (smartphone, computer), in quanto forniscono una resa più nitida e leggibile rispetto ai caratteri graziati. Ciò valga soprattutto per la rappresentazione in televisione: per la facilità con la quale possono dar luogo a fenomeni di sfarfallamento, raramente capita di vedere questi font.

In merito alla denominazione in inglese, prima che il termine sans-serif divenisse di uso comune, sono stati impiegati altri termini. Uno di questi è gothic: tuttora usato nella tipografia giapponese e nei nomi di alcuni caratteri (per es. il New Century Gothic).

Infine, specie nei vecchi documenti, i font graziati sono talora impiegati per dare risalto al testo: il generoso spessore delle linee, di fatto, attribuisce maggiore peso alle lettere.

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Seconda il loro design, i caratteri senza grazie si possono suddividere in quattro famiglie :

  • Grotesque, il primo stile a essere creato; esempi di questa categoria sono il Grotesque o il Royal Gothic.
Il font Helvetica (Neo-Grotesque)
  • Neo-grotesque o Transitional o Realist, stile moderno a cui appartengono lo Standard, Helvetica, Arial e l'Univers. È la famiglia più comune tra i sans serif. Sono relativamente "diritti" e variano meno in larghezza rispetto agli humanist sans serif. Vengono anche chiamati anonymous sans-serif per via del loro aspetto molto "normale".
Il font Frutiger (Humanist)
  • Humanist (Johnston, Gill Sans, Frutiger, e Optima anche chiamato Zapf Humanist). Sono i più eleganti, con leggere variazioni in larghezza e sono i più leggibili tra i sans-serif.
Il font Futura (Geometric)
  • Geometric (Avant Garde, Century Gothic, Futura, Gotham o Spartan). Come il nome suggerisce, sono basati su una forma geometrica; sono caratterizzati dalla forma circolare della lettera "O" e dalla costruzione semplice della "a" minuscola. Il Geometric sans-serif ha un aspetto molto moderno. Delle quattro categorie, è quello meno usato nel corpo del testo.

Altri font sans-serif comunemente usati sono l'Akzidenz Grotesk, il Franklin Gothic, il Lucida Sans, il MS Sans Serif, il Myriad, l'Optima, il Tahoma, il Trebuchet MS e il Verdana.

In alcuni sans-serif, ad esempio l'Arial, la "i" maiuscola e la "l" minuscola hanno lo stesso aspetto. Il Verdana riesce a tenerli distinti facendo un'eccezione per la "i" maiuscola che è disegnata con le "grazie".

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]