Sannio Alifano

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Sannio Alifano
Stati Italia Italia
Regioni Campania Campania
Province Caserta Caserta
Località principali Ailano, Alife, Castello del Matese, Gioia Sannitica, Letino, Piedimonte Matese, Prata Sannita, Pratella, Raviscanina, San Gregorio Matese, San Potito Sannitico, Sant'Angelo d'Alife, Valle Agricola
Comunità montana Comunità Montana del Matese
Superficie 43 km²
Altitudine 100 - 2.000 m s.l.m.

Sannio Alifano è il nome storico di una zona territoriale della provincia di Caserta, nell'alto Casertano.

L'ente organizzativo della Repubblica Italiana più vicino al territorio è la comunità montana del Matese che comprende anche alcuni comuni limitrofi a nord-ovest, mentre la continuità storica, religiosa e culturale è rappresentata dalla diocesi di Alife-Caiazzo che si estende a sud comprendendo i comuni del caiatino.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Inserito nel territorio del corso medio del fiume Volturno, il Sannio Alifano comprende la pianura che ha per centro l'antica Alife, il versante meridionale dei monti della catena del Matese, che raggiungono vette superiori ai 1500 m e presentano insediamenti su rilievi e in collina, fino agli oltre 1000 m s.l.m. di Letino, e dalla fertile pianura irrigata dal Volturno e dal Torano, insieme alle valli del Lete e del Sava.

I confini storici sono quelli della diocesi alifana prima dell'unificazione con quella di Caiazzo, e quindi da fonte Sant'Arcangelo in territorio di Pratella fino al colle Favaracchi per escludere Gallo Matese, e proseguire lungo le vette del Matese (escludendo anche Monte Miletto (2.050 m), che è sempre appartenuto al territorio del Molise) per scendere e congiungersi ad est col fiume Aduento in territorio di Gioia Sannitica, mentre il fiume Volturno ne delimita il confine meridionale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Alife fu una delle città principali dei Sanniti: coniò moneta propria e resistette a più riprese ai tentativi di annessione romana, fino alla conquista.

Nel medioevo, dopo il Mille, con l'incastellamento e lo sviluppo di luoghi di culto nei più piccoli borghi, il "territorio alifano" è presente nelle fonti cassinesi, e particolarmente attraverso le vicende della diocesi e della contea di Alife di origine longobarda e poi soprattutto normanno-sveva.

Nell'età angioina fioriscono i centri minori elevati al rango di università, e con feudatari diversi è il vescovo a tenere insieme le varie località.

Dal XVII secolo il centro maggiore del territorio diventa Piedimonte d'Alife che ospita il vescovo alifano, e nel 1730 acquisisce il titolo di città. Oggi i centri principali sono Piedimonte Matese ed Alife, ciascuna con un proprio museo che testimonia l'antica importanza del territorio.

Comuni odierni[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comprende tredici comuni dell'odierna provincia di Caserta, per circa 36.0000 abitanti complessivi, considerando che del comune di Gioia Sannitica sono inseriti in territorio alifano le sole frazioni di Calvisi e Carattano: