Sangue del mio sangue (film 2015)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Sangue del mio sangue
Titolo originaleSangue del mio sangue
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia, Francia, Svizzera
Anno2015
Durata106 min
Generedrammatico, fantastico, storico
RegiaMarco Bellocchio
SoggettoMarco Bellocchio
SceneggiaturaMarco Bellocchio
ProduttoreSimone Gattoni, Beppe Caschetto
Produttore esecutivoAlessio Lazzareschi
Casa di produzioneKavac Film Roma
Distribuzione (Italia)01 Distribution
FotografiaDaniele Ciprì
MontaggioFrancesca Calvelli, Claudio Misantoni
MusicheCarlo Crivelli
ScenografiaAndrea Castorina
CostumiDaria Calvelli
Interpreti e personaggi

Sangue del mio sangue è un film del 2015 diretto da Marco Bellocchio.

Il film è interpretato da Roberto Herlitzka, Pier Giorgio Bellocchio, Filippo Timi, Alba Rohrwacher, Federica Fracassi, Lidiya Liberman, Fausto Russo Alesi e Alberto Cracco. È stato presentato in concorso alla 72ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. Il film riceve il premio FIPRESCI della critica internazionale.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Federico Mai, giovane uomo d’armi viene spinto dalla madre a recarsi nella prigione convento di Bobbio dove suor Benedetta è accusata di stregoneria per aver sedotto Fabrizio, fratello gemello di Federico, e averlo indotto a tradire la sua missione sacerdotale ed al suicidio nelle acque del fiume Trebbia. La madre preme affinché Federico riabiliti la memoria del gemello e possa avere degna sepoltura, ma anche lui viene incantato da Benedetta che sarà condannata alla prigione perpetua e murata viva. Ma Federico, trent’anni dopo, diventato cardinale, incontrerà nuovamente Benedetta, ancora rinchiusa in quelle mura. Ai giorni nostri, bussa a quel portone del convento, trasformato poi in prigione e apparentemente abbandonato, Federico Mai, sedicente ispettore del Ministero, proprietario dell'immobile, accompagnato da Rikalkov, un miliardario russo, che lo vorrebbe acquistare. In realtà quel luogo è ancora abitato da un misterioso Conte che occupa abusivamente alcune celle dell’antica prigione e che si aggira in città solo di notte. La presenza dei due forestieri mette in agitazione l’intera comunità di Bobbio che sotto la guida del “Conte” tenta di vivere, grazie a frodi e sotterfugi, ostacolando in ogni modo la modernità che avanza inesorabilmente.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Una produzione Italia-Francia-Svizzera. Prodotto da Simone Gattoni per Kavac Film, da Beppe Caschetto per IBC Movie, da Fabio Conversi per Barbary Films, da Tiziana Soudani per Amka Films, da Gabriella De Gaia per Radiotelevisione svizzera - 2014.

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo trailer del film è stato diffuso il 29 luglio 2015.[1]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sangue del mio sangue - Trailer ufficiale, youtube.it, 29 luglio 2015. URL consultato il 18 agosto 2015.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Sangue del mio sangue di Marco Bellocchio, a cura di Alberto Cattini - Sceneggiatura originale con disegni di Marco Bellocchio, analisi dei testi di Alberto Cattini, saggio di Anton Giulio Mancino, fotografie di scena a colori di Federica Scarpioni e riproduzioni di quadri di scena dipinti da Roberto Ferri - Edizioni Circolo del Cinema - Kavac Film Roma, Mantova giugno 2016

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema