Sangiaccato di Nablus

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Sangiaccato di Nablus
ex sangiaccato
Localizzazione
StatoImpero ottomano Impero ottomano
VilayetSiria
Amministrazione
CapoluogoNablus
Data di soppressione1888
Territorio
Coordinate
del capoluogo
32°13′13″N 35°16′44″E / 32.220278°N 35.278889°E32.220278; 35.278889 (Sangiaccato di Nablus)Coordinate: 32°13′13″N 35°16′44″E / 32.220278°N 35.278889°E32.220278; 35.278889 (Sangiaccato di Nablus)
Abitanti
KazaNablus, Jenin, Tulkarem
Altre informazioni
Fuso orario
Cartografia
Sangiaccato di Nablus – Localizzazione

Il sangiaccato di Nablus è stato una provincia dell'Impero ottomano fino al 1918. Parte della Palestina, la quale faceva parte del vilayet di Sham (Siria), il sangiaccato di Nablus - fino al 1888 chiamato Belqa - era diviso in tre cazà (Nablus, Jenin, Tulkarem). Nel 1888, quando venne creato il vilayet di Beirut, il sangiaccato venne compreso nel suo territorio.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Storia Portale Storia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Storia