Sandro De Franciscis

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Sandro De Franciscis

Presidente della Provincia di Caserta
Durata mandato 4 aprile 2005 –
23 marzo 2009
Predecessore Riccardo Ventre
Successore Biagio Giliberti

Consigliere comunale di Caserta
Durata mandato dal 1990
Coalizione Democrazia Cristiana

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XIV
Coalizione L'Ulivo
Collegio Caserta

Dati generali
Partito politico La Margherita, UDEUR
Titolo di studio Laurea in medicina e chirurgia
Professione Medico

Sandro De Franciscis, all'anagrafe Alessandro De Franciscis (Napoli, 24 novembre 1955), è un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nipote del procuratore capo Mariano Maffei[1], si è aureato in medicina e chirurgia, è stato medico di campo della Caritas, ufficiale medico della Marina Militare, volontario dell'Unitalsi. Il suo impegno politico inizia nel 1990 quando viene eletto consigliere comunale di Caserta per la lista della Democrazia Cristiana. Nel 1993 è tra i fondatori del Partito Popolare Italiano, ma prosegue la sua attività professionale recandosi in Albania al fine di stabilire un programma continuativo di assistenza pediatrica per i rifugiati della guerra in Kosovo (1999).

Alle elezioni politiche del 2001 viene eletto deputato alla Camera nel collegio uninominale di Caserta per la coalizione de L'Ulivo. Nel 2003 decide di abbandonare la Margherita per passare all'UDEUR. Nel 2006 abbandona l'UDEUR per rendersi indipendente e cercare di entrate nel costituendo Partito Democratico, come corrente a sé stante a supporto di Rutelli.

È stato eletto presidente della Provincia nel turno elettorale del 2005 (elezioni del 3 e 4 aprile), raccogliendo il 52,4% dei voti in rappresentanza di una coalizione di centrosinistra.

È sostenuto, in Consiglio provinciale, da una maggioranza costituita da:

Nel 2007 ha partecipato alle elezioni primarie del nascente Partito Democratico, correndo per il ruolo di segretario regionale. Perde e si candida, vincendo per pochi delegati, al coordinamento provinciale del PD, che lascia pochi mesi dopo, in polemica con i vertici nazionali per la mancanza di esponenti casertani nelle liste per le elezioni politiche del 2008.

Nel 2009 si dimette dopo essere stato nominato responsabile del Bureau Medical di Lourdes. È novizio di Giustizia del Sovrano Militare Ordine di Malta.

Nel giugno 2016 viene condannato dalla Corte dei conti per danno erariale nell'ambito dell'inchiesta sul fallimento della Acms,[2] che nel 2012 aveva portato al sequestro delle sue proprietà.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pm e procuratore: sospetti, faide e denunce, in Corriere della Sera, 18 gennaio 2008. URL consultato il 29 settembre 2016.
  2. ^ Vicenda Acms la Corte dei conti condanna al pagamento 36 amministratori provinciali, in corrierecaserta.it, 13 giugno 2016. URL consultato il 29 settembre 2016.
  3. ^ Caserta, sequestrati a De Franciscis diciannove case e conti correnti, in la Repubblica, 18 febbraio 2012. URL consultato il 29 settembre 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Presidente della Provincia di Caserta Successore Provincia di Caserta-Stemma.png
Riccardo Ventre dal 4 aprile 2005 al 23 marzo 2009 Biagio Giliberti commissario