Sandro Cappelletto

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Sandro Cappelletto (Venezia, 1952) è un critico musicale italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in Filosofia, giornalista professionista, collaboratore stabile come critico musicale con i quotidiani La Stampa e Le Monde, ha studiato inoltre armonia e composizione con Robert W. Mann. Come autore ha pubblicato: "Farinelli - La voce perduta" (EDT, 1996); "Farò grande questo teatro!" (EDT, 1997), inchiesta sui teatri d'opera; una monografia su Beethoven (Newton Compton, 1980); un'analisi di Turandot (1989); "Mozart - La notte delle dissonanze" (EDT, 2006), da cui è stato tratto un fortunato concerto racconto con il Quartetto Savinio; analogo percorso, dal libro alla scena, per "Messiaen - l'angelo del Tempo" (Accademia Perosi, Biella, 2008); "Altravelocità. Avventure di un viaggiatore in treno" (Giunti Editore) è del 2009. Nel 2010 scrive per Daniela Mazzucato e Marco Scolastra il testo "La padrona di casa", ispirato alla relazione tra George Sand e Fryderyk Chopin. Nasce con Ramin Bahrami una drammaturgia per "Le variazioni Goldberg" di Johann Sebastian Bach. Per Marsilio cura "Il mio Wagner - il racconto della Tetralogia", raccolta di scritti di Giuseppe Sinopoli (2006). Pubblica nel 2014 "Da straniero inizio il cammino - Schubert l'ultimo anno" (Accademia Perosi, Biella). Nel 2016 esce "Mozart, i Quartetti per archi" (Il Saggiatore). "Le voci del violoncello" (ETS, Pisa) è del 2017. Cura ed è direttore scientifico del volume "Musica", per la collana "Il contributo italiano alla storia del pensiero" (Treccani, 2018) Membro della Commissione Artistica della Scuola di Musica di Fiesole, dal 2009 al 2013 è stato direttore artistico dell'Accademia Filarmonica Romana. Autore di trasmissioni per Radio Tre e Rai 5Rai, Cappelletto è attivo come scrittore per il teatro musicale, collaborando con numerosi compositori contemporanei, tra i quali Azio Corghi, Luca Lombardi, Michelangelo Lupone, Ennio Morricone, Francesco Pennisi, Riccardo Piacentini. Intensa la collaborazione con Matteo D'Amico e Claudio Ambrosini. Dirige Studi verdiani. È Accademico di Santa Cecilia.

Note[modifica | modifica wikitesto]


Controllo di autoritàVIAF (EN42068543 · ISNI (EN0000 0000 5425 8366 · LCCN (ENnr89004892 · BNF (FRcb14486322n (data)
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