Sandra Savaglio

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Sandra Savaglio
Roma1 Enrico Cisnetto nov 2018.jpg
Sandra Savaglio alla presentazione di un suo libro, novembre 2018

Assessore all’istruzione e alla ricerca scientifica della Regione Calabria
In carica
Inizio mandato 20 febbraio 2020
Presidente Jole Santelli Antonino Spirlì

Dati generali
Università Università della Calabria

Sandra Savaglio (Cosenza, 27 settembre 1967[1]) è un'astronoma, astrofisica e politica italiana, specializzata nello studio delle origini dell'universo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuta nel borgo di Marano Marchesato, in provincia di Cosenza, dopo la laurea con lode in Fisica nel 1991 presso l'Università della Calabria, il dottorato, sempre nella medesima università, e un breve periodo di post-doc in Francia, Savaglio lavorò alla Johns Hopkins University di Baltimora dal settembre 2001 al febbraio 2006 come docente e collaboratrice di Karl Glazebrook, oltre che collaborando con lo Space Telescope Science Institute. In quel periodo apparve sulla copertina della rivista Time, come simbolo dei molti scienziati europei che si trasferivano negli Stati Uniti. Si è poi trasferita in Germania all'Istituto Max Planck di fisica extraterrestre, dove creò la base dati SQL per i Gamma-Ray Burst Host Studies (GHostS), il principale database sulle galassie emettenti lampi di raggi gamma. Savaglio è stata attiva nel progetto "Gemini Deep Deep Survey" che raccolse dati sulla metallicità delle galassie primigenie, sull'evoluzione delle galassie sferiche e perché molte di esse sembrino antiche. Nel 2014 è tornata in Calabria, dove è professore di astrofisica all'Università della Calabria.[2]. Oltre all'attività accademica, è impegnata nella promozione della scienza e delle donne nella scienza.[3]

Il 20 febbraio 2020 viene nominata assessore regionale, con delega all'Università, Ricerca Scientifica ed Istruzione, della Regione Calabria. [4]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Oltre a un'amplissima produzione scientifica[5], Savaglio ha scritto Senza attendere. Ricerca, educazione e democrazia (con Mario Caligiuri: Rubettino, 2006, ISBN 978-8849814859) e Tutto l'universo per chi ha poco spazio-tempo (Mondadori, 2018, ISBN 978-8804668947).

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Premio Pitagora 2008[6]
  • Premio Casato Prime Donne 2014[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sandra Savaglio, l’astrofisica rientrata in Italia: «10 consigli alle ragazze che amano le scienze».
  2. ^ Sandra Savaglio, astrofisica di fama mondiale che sceglie di tornare a fare ricerca in Calabria, su fuoripagina.com, 15 settembre 2014. URL consultato il 31 marzo 2019 (archiviato dall'url originale il 28 agosto 2016).
  3. ^ Paolo Veltri, Sandra Savaglio: ragazze del sud scommettete su voi stesse, su festivaleggerescrivere.it. URL consultato il 31 marzo 2019.
  4. ^ L'astrofisica Sandra Savaglio nuovo assessore Regione Calabria all’Università, Ricerca Scientifica e Istruzione, su lametino.it, gennaio 2020.
  5. ^ Sandra Savaglio's research while affiliated with Università della Calabria and other places, su researchgate.net. URL consultato il dicembre 2020.
  6. ^ Damiano Lacaria, Il ‘Premio Pitagora’ Sandra Savaglio, in Il Crotonese, 18 gennaio 2008. URL consultato il 31 marzo 2019.
  7. ^ All'astrofisica Sandra Savaglio il premio "Casato Prime Donne", in La Nazione, 13 settembre 2014. URL consultato il 31 marzo 2019.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàORCID (EN0000-0003-2354-3238