San Telemaco

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San Telemaco (o Almachio)
San Telemaco ferma i gladiatori
San Telemaco ferma i gladiatori

Martire

Nascita IV secolo
Morte 391[1]
Venerato da Chiesa cattolica
Ricorrenza 1 gennaio

San Telemaco (conosciuto anche come Sant'Almachio) era un monaco originario dell'Anatolia che, secondo la testimonianza dello storico Teodoreto di Cirro[2], intervenne per fermare un combattimento tra gladiatori al Colosseo, venendo così lapidato dalla folla. L'imperatore Onorio tuttavia sarebbe rimasto colpito da questo martirio a tal punto da vietare le lotte tra gladiatori.

Sulla base di questa notizia, dato che l'ultimo combattimento gladiatorio a Roma risale al 1 gennaio 404, tale data è stata convenzionalmente adottata per celebrare il martirio di Telemaco.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Mario Sgarbossa, I Santi e i Beati della Chiesa d'Occidente e d'Oriente, II edizione, Edizioni Paoline, Milano, 2000, p. 10
  2. ^ Teodoreto, Honorius the Emperor, and the Monk Telemachus, in Ecclesiastical History, Samuel Bagster and Sons, London, 1843, pp. 326–327. URL consultato l'8 giugno 2009.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Sant'Almachio, in Santi, beati e testimoni - Enciclopedia dei santi, santiebeati.it.