San Pietro in Trento

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
San Pietro in Trento
frazione
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
ProvinciaProvincia di Ravenna-Stemma.svg Ravenna
ComuneRavenna-Stemma.png Ravenna
Territorio
Coordinate44°19′03.36″N 12°04′59.41″E / 44.3176°N 12.08317°E44.3176; 12.08317 (San Pietro in Trento)Coordinate: 44°19′03.36″N 12°04′59.41″E / 44.3176°N 12.08317°E44.3176; 12.08317 (San Pietro in Trento)
Altitudinem s.l.m.
Abitanti950
Altre informazioni
Cod. postale48125
Prefisso0544
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Pietro in Trento
San Pietro in Trento

San Pietro in Trento (San Pîr in Trent in dialetto romagnolo) è una frazione del comune di Ravenna nell'omonima provincia. Confina con le frazioni di Roncalceci, Pilastro, Filetto, Coccolia e a Sud con la provincia di Forlì.
Il centro abitato ha una popolazione di 539 persone,[1] mentre nel territorio della frazione vivono 950 abitanti.[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini di San Piero in Trento si devono a insediamenti di antiche popolazioni galliche e coloni romani, nel II secolo a.C., al termine della seconda guerra punica. Fino al XIX secolo la località aveva per nome «S. Pietro in Trentola». La seconda parte del nome deriva probabilmente da antiche misure agrarie (Trentula), mentre la prima parte trae origine dall'antica pieve dedicata ai santi Pietro e Paolo.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

La pieve di San Pietro in Trento (appartenente alla diocesi di Forlì), che si incontra dopo circa 3 km provenendo da Coccolia percorrendo via Taverna (strada che attraversa tutto il paese) risale al VI-VIII secolo d.C. A tre navate, in stile bizantino, è costruita con grossi mattoni. Ad abside circolare era interamente affrescata. Minata dai tedeschi nell'ultima guerra, restano pochi frammenti degli affreschi, mentre il campanile, crollato nello scoppio, è stato rifatto negli anni sessanta.

Dal centro del paese, proseguendo sulla via Taverna verso Pilastro-Filetto, si può vedere villa Ramona, risalente alla fine del seicento o inizi del settecento, ben conservata, dall'imponente cancello in ferro battuto.

A poche centinaia di metri in linea d'aria è visibile quel che resta (parte della facciata) di villa Branzanti (ex Malagola).

Dall'altra parte del paese, al confine con la provincia di Forlì, si erge la torre Albicini (un tempo dei marchesi Albicini di Forlì) chiamata più comunemente torre Sforzesca in quanto un'antica tradizione vuole fosse costruita nel XV-XVI secolo d.C. da Caterina Sforza. La leggenda narra che all'ultimo piano della torre ci fosse la sala delle torture.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La frazione di San Pietro in Trento, su italia.indettaglio.it. URL consultato il 20 maggio 2016.
  2. ^ Parrocchia di S. Pietro in Trento, su chiesacattolica.it. URL consultato il 20 maggio 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN238623907
Romagna Portale Romagna: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Romagna