San Nicolò di Comelico

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San Nicolò di Comelico
comune
San Nicolò di Comelico – Stemma
San Nicolò di Comelico – Veduta
Chiesa di San Nicolò Vescovo
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of Arms of Veneto.png Veneto
ProvinciaProvincia di Belluno-Stemma.png Belluno
Amministrazione
SindacoGiancarlo Ianese (lista civica Alleanza progressista) dall'8-6-2009 (3º mandato dal 27-5-2019)
Territorio
Coordinate46°34′57.1″N 12°31′38.29″E / 46.582529°N 12.527302°E46.582529; 12.527302 (San Nicolò di Comelico)
Altitudine1 061 m s.l.m.
Superficie24,16 km²
Abitanti364[2] (31-5-2022)
Densità15,07 ab./km²
FrazioniCosta[1]
Comuni confinantiComelico Superiore, Danta di Cadore, Kartitsch (AT-7), Obertilliach (AT-7), San Pietro di Cadore, Santo Stefano di Cadore
Altre informazioni
Cod. postale32040
Prefisso0435
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT025046
Cod. catastaleI063
TargaBL
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)[3]
Cl. climaticazona F, 4 260 GG[4]
Nome abitantiComeliani
PatronoSan Nicola da Bari
Giorno festivo6 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Nicolò di Comelico
San Nicolò di Comelico
San Nicolò di Comelico – Mappa
Posizione del comune di San Nicolò di Comelico nella provincia di Belluno
Sito istituzionale

San Nicolò di Comelico (San Colò[5] o San Nuclò[6] in ladino) è un comune italiano di 364 abitanti[2] in provincia di Belluno in Veneto.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Simboli[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma e il gonfalone del comune sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 7 giugno 2011.[7]

«Partito: nel primo, di azzurro, all'abete di verde, fustato al naturale, nodrito nella campagna di verde, incatenato con catena di nero alle due torri quadrate, di due palchi, viste di tre quarti e uscenti dai fianchi; esse torri, d'oro, merlate alla guelfa, quattro merli per lato nei palchi inferiori, tre merli per lato nei palchi superiori; esse torri finestrate ognuna di due, una per palco, di nero, chiuse dello stesso, le porte poste sui fianchi delle torri e affrontate; nel secondo, di rosso, al pastorale d'oro. Ornamenti esteriori da Comune.»

Il gonfalone è un drappo di giallo con la bordatura di rosso.

Nello scudo partito sono affiancati l'emblema storico del Cadore e il pastorale vescovile d'oro alludente a san Nicola di Bari patrono del capoluogo.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[8]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
4 luglio 1985 19 giugno 1990 Ugo Ianese Regin DC sindaco [9]
19 giugno 1990 24 aprile 1995 Giancarlo Ianese PCI sindaco [10]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Giancarlo Ianese lista civica sindaco [11]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Giancarlo Ianese lista civica Alleanza Progressista sindaco [12]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Cornelio De Bolfo lista civica sindaco [12]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Giancarlo Ianese lista civica Alleanza progressista sindaco [13]
26 maggio 2014 27 maggio 2019 Giancarlo Ianese lista civica Alleanza progressista sindaco [14]
27 maggio 2019 in carica Giancarlo Ianese lista civica Alleanza progressista sindaco [15]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

La denominazione del comune fino al 1868 era San Nicolò.[16]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Secondo lo statuto comunale, la frazione capoluogo, San Nicolò, è a sua volta divisa nelle borgate di Lacuna, Gera e Campitello.
  2. ^ a b Bilancio demografico anno 2022 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  3. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  4. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  5. ^ Al. Ma., L'opposizione non sta a guardare, in Corriere delle Alpi, 16 giugno 2010, p. 22. URL consultato il 31 gennaio 2014.
  6. ^ Comunità Montana Comelico e Sappada - Sportello Ladino Archiviato il 26 aprile 2015 in Archive.is..
  7. ^ San Nicolò di Comelico, su araldicacivica.it. URL consultato il 7 agosto 2022.
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  9. ^ Eletto il 12 maggio.
  10. ^ Eletto il 6 maggio.
  11. ^ Eletto il 23 aprile.
  12. ^ a b Eletto il 13 giugno.
  13. ^ Eletto il 7 giugno.
  14. ^ Eletto il 25 maggio.
  15. ^ Eletto il 26 maggio.
  16. ^ Fonte: ISTAT - Unità amministrative, variazioni territoriali e di nome dal 1861 al 2000 - ISBN 88-458-0574-3

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN245875514
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