San Nazzaro (Gambarogno)

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San Nazzaro
frazione
San Nazzaro – Stemma
Localizzazione
StatoSvizzera Svizzera
CantoneFlag of Canton of Tessin.svg Ticino
DistrettoLocarno
ComuneGambarogno
Territorio
Coordinate46°07′57″N 8°48′10″E / 46.1325°N 8.802778°E46.1325; 8.802778 (San Nazzaro)Coordinate: 46°07′57″N 8°48′10″E / 46.1325°N 8.802778°E46.1325; 8.802778 (San Nazzaro)
Altitudine202 m s.l.m.
Superficie5,53 km²
Abitanti708 (2008)
Densità128,03 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale6575
Prefisso091
Fuso orarioUTC+1
TargaTI
Cartografia
Mappa di localizzazione: Svizzera
San Nazzaro
San Nazzaro
Sito istituzionale

San Nazzaro (in dialetto ticinese San Nezzèe[senza fonte]) è una frazione di 708 abitanti del comune svizzero di Gambarogno, nel Canton Ticino (distretto di Locarno).

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il paese si affaccia sul Lago Maggiore.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio del comune di San Nazzaro prima degli accorpamenti comunali del 2010

Già comune autonomo istituito nel 1929 con la fusione dei comuni soppressi di Casenzano e Vairano e che si estendeva per 5,53 km², nel 2010 è stato accorpato agli altri comuni soppressi di Caviano, Contone, Gerra Gambarogno, Indemini, Magadino, Piazzogna, Sant'Abbondio e Vira Gambarogno per formare il comune di Gambarogno. La fusione è stata decisa dal Consiglio di Stato il 16 aprile 2008 e approvata dal Gran Consiglio ticinese il 23 giugno successivo[1].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[2]:

Abitanti censiti

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Il paese è servito dalla stazione di San Nazzaro della ferrovia Cadenazzo-Luino.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini della frazione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Respinto il ricorso del Comune di San Nazzaro contro la nascita del nuovo Comune del Gambarogno (PDF), in Bollettino stampa informativo del Consiglio di Stato, 4 settembre 2009. URL consultato il 24 settembre 2017.
  2. ^ a b Graziano Tarilli, San Nazzaro, in Dizionario storico della Svizzera, 12 gennaio 2017. URL consultato il 24 settembre 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Bellinzona 1967, 544.
  • Guglielmo Buetti, Note Storiche Religiose delle Chiese e Parrocchie della Pieve di Locarno, (1902), e della Verzasca, Gambarogno, Valle Maggia e Ascona (1906), II edizione, Pedrazzini Edizioni, Locarno 1969.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 151.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003, 58.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 156.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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