San Massimo (Verona)

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San Massimo all'Adige
frazione
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Veneto-Stemma.png Veneto
Provincia Provincia di Verona-Stemma.png Verona
Comune Stemma comune Verona.svg Verona
Territorio
Coordinate 45°26′46″N 10°56′58″E / 45.446111°N 10.949444°E45.446111; 10.949444 (San Massimo all'Adige)Coordinate: 45°26′46″N 10°56′58″E / 45.446111°N 10.949444°E45.446111; 10.949444 (San Massimo all'Adige)
Abitanti 15 355
Altre informazioni
Cod. postale 37139
Prefisso 045
Fuso orario UTC+1
Targa VR
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 468 GG[1]
Patrono San Massimo di Verona e San Luigi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Massimo all'Adige
San Massimo all'Adige

San Massimo, già comune autonomo col nome di San Massimo all'Adige, è un'ex frazione di Verona, oggi quartiere inglobato nel centro abitato, da cui dista circa 5 km; fa parte della circoscrizione 3.

Prende il nome dall'omonimo santo, che fu vescovo di Verona nel IV secolo. Il quartiere è abitato da 15.355 persone.[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

San Massimo in una foto d'epoca.

I primi dati sull'abitato risalgono al 780, quando il paese si trovava in una posizione diversa dall'attuale, nei pressi dell'Abbazia di San Zeno lungo le sponde dell'Adige.

Nel 1459 San Massimo fu riconosciuto come parrocchia dal vescovo di Verona.

Nel 1518, nell'ambito dell'ammodernamento delle fortificazioni veronesi in seguito alla guerra della lega di Cambrai, le autorità della Serenissima decisero di creare una spianata di sicurezza (zona ora conosciuta con il nome di spianà ) larga un miglio tutto attorno alla cinta muraria, per non offrire alcun tipo di riparo nel caso che un esercito nemico attaccasse la città; si dovette pertanto procedere alla demolizione della contrada. Il paese venne in seguito ricostruito nell'attuale posizione.

Nel 1808 le contrade di San Massimo, Croce Bianca e Chievo andarono a formare il nuovo comune di San Massimo all'Adige, che venne poi accorpato al comune di Verona nel 1927.

Conformazione[modifica | modifica wikitesto]

Il paese, sito su di un piccolo colle che domina Verona, è diviso in nove "quartieri" (o "zone"), ognuno con un proprio colore:

  • Case Alte (bianco e fucsia)
  • Case Basse (bianco e giallo)
  • Madonnine (bianco e blu)
  • Brigate (bianco e arancione)
  • Piatti (bianco ed azzurro)
  • CO.LO.RA (rosa)
  • Brigata Aosta, Fusara e Carnia (bianco e rosso)
  • Salvi
  • Cason

Tutte le zone hanno un proprio giorno di festa, che cade in giorni differenti da quartiere a quartiere.

La Chiesa[modifica | modifica wikitesto]

Il campanile, simbolo del paese
Interno della chiesa

Nel 1767 venne iniziato il progetto per l'esecuzione dell'attuale Chiesa ad opera dell'architetto Luigi Trezza (la prima pietra fu posta nel 1786). Il 16 settembre 1791 veniva consacrata solennemente dal Vescovo di Verona.

La chiesa segue lo stile neoclassico, è a navata unica con un accenno di pianta a croce latina. All'interno sono presenti pale di Agostino Ugolini, uno dei maggiori pittori veronesi dell'Ottocento. Il campanile è sempre opera di Luigi Trezza ed è considerato il suo capolavoro, ed uno fra i più bei campanili in stile neoclassico; l'architetto si era ispirato alla Colonna Traiana.

La chiesa è naturalmente dedicata a San Massimo da Verona, anche se questo non è il vero patrono del paese, ma San Luigi. Il possente campanile ospita undici grosse campane ordinate secondo la scala musicale di Do3 calante. Sono state fuse dalla ditta Cavadini Vr e Grassmayr Innsbruck tra il 1869 ed il 2013. Qui opera una squadra giovanile di suonatori di campane secondo la tecnica dei concerti di Campane alla veronese.

L'organo a canne è stato costruito dalla ditta Zarantonello nel 1985, è a trasmissione elettrica e dispone di 20 registri su due manuali e pedale, per un totale di 1255 canne.

Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

Tutti gli anni a cavallo dell'ultima domenica di agosto (da venerdì a mercoledì) si effettua la festa del patrono con grossa partecipazione di tutto il quartiere, e delle zone limitrofe. In questa occasione in ogni casa vengono appesi all'esterno nastri con i colori della propria zona.

Parchi e aree verdi[modifica | modifica wikitesto]

Parco Maggiolino, San Massimo all'Adige, Verona. Foto scattata il giorno 29 ottobre 2014.

Parco Maggiolino[modifica | modifica wikitesto]

Situato tra il quartiere delle Brigate e Via Friuli il parco Maggiolino nasce dal progetto del comune di Verona per la riqualificazione dell'area in seguito al forte sviluppo urbano della zona. In principio l'area era una cava destinata all'estrazione di ghiaia. In seguito all'abbandono della cava negli anni sessanta del XX secolo, dovuto al termine delle attività estrattive, l'area dismessa fu utilizzata come discarica che fu poi abbandonata. I lavori di riqualificazione del territorio sono consistiti nel riempimento della cava con 240.000 m³ di fanghi di marmo. Essi sono terminati nel 2004 ed in data 24 giugno dello stesso anno è stato inaugurato il parco.[3][4] Il "Maggiolino", come viene soprannominato dai residenti della zona, è un parco urbano dell'estensione di circa 107.000 m² ed è un'area verde destinata all'uso pubblico ricreativo e sportivo di alta qualità dove è possibile passeggiare, ritrovarsi, dove esiste uno spazio sicuro per far giocare i bambini e far svagare i giovani, dove alcune attività sportive come pallacanestro, pallavolo o altre attività a piccola scala trovano un'adeguata sistemazione. Il parco è inoltre provvisto di arredo urbano quale panchine e tavoli in legno, cestini e giochi per bambini costruiti in materiale riciclato. L'area, inoltre, è illuminata con lampioni posti lungo i percorsi di cammino. Sopra la tettoia dell'ingresso principale al parco, inoltre, sono stati collocati dei pannelli solari fotovoltaici al silicio per la produzione di corrente elettrica che viene ceduta al gestore della rete di distribuzione locale.[5]

Parco Cuore Verde[modifica | modifica wikitesto]

Il parco giochi Cuore Verde è un'area verde attrezzata per uso ricreativo e sportivo. È situato nella zona tra Via Don Pietro Leonardi a nord e Via XXIV Giugno a sud. La festa del patrono di San Massimo si svolge in questo parco ogni anno.

Parco dell'Amicizia, San Massimo all'Adige, Verona. Foto scattata il giorno 28 ottobre 2014.

Parco dell'amicizia[modifica | modifica wikitesto]

Il Parco dell'Amicizia è situato nella zona est di San Massimo all'Adige. Il parco confina ad ovest con Via della Fratellanza, a sud con Via Brigata Savoia ed a est con la ferrovia del Brennero. Il parco è un'area verde provvista di campetti sportivi per il gioco del pallone. Il parco, inoltre, è provvisto di un'area adibita al solo ingresso di animali domestici.


Galleria fotografica dei parchi di San Massimo all'Adige
Parco Maggiolino, San Massimo all'Adige, Verona. Vista verso l'ingresso nord del parco. Foto scattata il giorno 29 ottobre 2014.
Parco dell'Amicizia, San Massimo all'Adige, Verona. Foto scattata il giorno 31 ottobre 2011.

Persone legate a San Massimo all'Adige[modifica | modifica wikitesto]

  • Pietro Guerra, abitante a San Massimo all'Adige.
  • Don Antonio Mazzi, nato a San Massimo all'Adige.
  • Gianfranco Montresor, baritono di fama internazionale, nato e a lungo residente a San Massimo all'Adige.

Note[modifica | modifica wikitesto]


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