San Giovanni decollato (film 1940)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
San Giovanni decollato
Decollato fotodiscena.jpg
Titina De Filippo e Totò in una scena del film
Paese di produzioneItalia
Anno1940
Durata84 min
  • 75 min ca (versione tagliata)
Dati tecniciB/N
Generecomico
RegiaAmleto Palermi
SoggettoNino Martoglio
SceneggiaturaAmleto Palermi, Aldo Vergano, Cesare Zavattini
ProduttoreLiborio Capitani
FotografiaFernando Risi
MontaggioDuilio Lucarelli
MusicheCesare A. Bixio, Alexandre Derevitsky, Armando Fragna
ScenografiaPiero Filippone, Vittorio Valentini
Interpreti e personaggi
  • Totò: Agostino Miciacio
  • Titina De Filippo: Concetta
  • Silvana Jachino: Serafina
  • Franco Coop: don Raffaele
  • Osvaldo Genazzani: Giorgio Maria Santapaola
  • Bella Starace Sainati: nonna Provvidenza
  • Tommaso Marcellini:don Benedetto nonno
  • Eduardo Passarelli: Orazio il lampionaio
  • Augusto Di Giovanni: don Peppino Esposito
  • Mario Siletti: Teodoro Cupis
  • Giacomo Almirante: pretore
  • Oreste Bilancia: testimone al processo
  • Peppino Villani: inquilino del vaglia
  • Peppino Spadaro: mastro Vincenzo
  • Grazia Spadaro: Rosalia
  • Dina Romano: donna Filomena
  • Renato Chiantoni: avvocato difensore
  • Gorella Gori: testimone al processo
  • Edmondo Starace: cancelliere
  • Vincenzo Fummo: inquilino
  • Mario Ersanilli: ometto dalla barba bianca
  • Emilio Petacci: Pubblico Ministero Lanzetti
  • Raffaele Balsamo: inquilino del palazzo
  • San Giovanni decollato è un film del 1940, diretto da Amleto Palermi. È il rifacimento dell'omonimo film del 1917 di Telemaco Ruggeri.

    Trama[modifica | modifica wikitesto]

    Mastro Agostino Miciacio è un portiere e ciabattino napoletano che venera un dipinto raffigurante un'immagine di San Giovanni Battista decollato. Agostino ha l'abitudine di parlare con l'immagine sacra e di tenere acceso un lumino a olio presso l'immagine stessa in segno di devozione. Ogni notte però l'olio sparisce.

    La devozione del portiere è tale da spingerlo a fare anche dei festeggiamenti che per la loro rumorosità gli tirano addosso le ire dei vicini e della sua famiglia; viene processato e poi assolto per semi-infermità mentale.

    Il guappo Don Peppino vorrebbe imporre ad Agostino le nozze fra Serafina, figlia di quest'ultimo, e Orazio, un lampionaio suo protetto: ma Serafina rifiuta categoricamente e assieme al suo innamorato, un giovane studente, fugge dai nonni di lui nel paese di Montebello Siculo, in Sicilia. Li raggiungeranno Agostino con la moglie Concetta e sarà proprio durante le nozze dei due giovani che Agostino scaccerà Don Peppino riuscendo anche a scoprire che era proprio lui il ladro di olio del lumino di San Giovanni che lui aveva preso a calci. La famiglia è finalmente riappacificata e riunita sotto l'immagine del Santo, che arriva al punto di accordare ad Agostino, sia pure temporaneamente, la "grazia" di rendere muta la petulante Concetta.

    Produzione[modifica | modifica wikitesto]

    Il protagonista del film doveva essere, come in quello originale, Angelo Musco, ma con l'improvvisa scomparsa dell'attore catanese nel 1937, il regista ripiegò su Totò, il quale si riteneva indegno di sostituirlo, anche se la critica lo elogiò comunque.

    Nel film Totò canta una parte della Mazurka dei vent'anni, l'altra parte, invece, verrà cantata dal comico nel film Totò le Mokò (1949).

    Nel film compare per la prima e unica volta Liliana De Curtis, figlia del Principe: è la bambina che va a ritirare un paio di scarpe riparate.

    Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

    Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

    San Giovanni decollato fu il primo film di Totò ad avere successo.[E cioè? Pubblico? Incassi? Critica?]

    Citazioni e omaggi[modifica | modifica wikitesto]

    • La scena in cui Totò resta seduto a tavola in casa dei nonni del futuro genero, e cerca di trattenere il vino e le pietanze prima che vengano portate via, sarà ripresa fedelmente da Mario Mattoli nel film Miseria e nobiltà.

    Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

    Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

    Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

    Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema