San Gemini

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San Gemini
comune
San Gemini – Stemma
San Gemini – Veduta
Vista sul paesino di San Gemini dalla montagna di Torre Maggiore
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Umbria-Stemma.svg Umbria
ProvinciaProvincia di Terni-Stemma.svg Terni
Amministrazione
SindacoLeonardo Grimani (PD) dal 9-6-2009
Territorio
Coordinate42°37′N 12°33′E / 42.616667°N 12.55°E42.616667; 12.55 (San Gemini)Coordinate: 42°37′N 12°33′E / 42.616667°N 12.55°E42.616667; 12.55 (San Gemini)
Altitudine337 m s.l.m.
Superficie27,9 km²
Abitanti5 015[1] (30-6-2016)
Densità179,75 ab./km²
FrazioniAcquavogliera, Colle Pizzuto, Quadrelletto, Sangemini Fonte
Comuni confinantiMontecastrilli, Narni, Terni
Altre informazioni
Cod. postale05029
Prefisso0744
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT055029
Cod. catastaleH857
TargaTR
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitantisangeminesi
Patronosan Gemine
Giorno festivo9 ottobre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Gemini
San Gemini
San Gemini – Mappa
Posizione del comune di San Gemini all'interno della provincia di Terni
Sito istituzionale

San Gemini è un comune italiano di 5 015 abitanti[1] della provincia di Terni.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

San Gemini fa parte di:

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Celebre per le terme e l'omonima marca di acqua minerale, ma notevole soprattutto per la bellezza del centro storico, ben conservato e caratterizzato da morfologia e aspetto tipicamente medievali. Il centro abitato di San Gemini sorge sui resti di un piccolo insediamento di epoca romana, Casventum, lungo il tracciato dell'antica via Flaminia.

Il Santo Patrono[modifica | modifica wikitesto]

Al patrono cittadino, San Gemine, è dedicato il duomo di San Gemini, edificio risalente al XII secolo ma ricostruito nel 1817; nella sacrestia del duomo si riporta che le reliquie del santo fossero state rinvenute nel 1775: nella sacrestia si conservano l'urna e la lapide originarie, mentre le reliquie sono seppellite sotto l'altar maggiore. Il santo viene commemorato il 9 ottobre.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

I notevoli resti di un altro centro abitato romano, Carsulae, si trovano a circa 4 km di distanza, in direzione nord.

Tra i principali edifici di interesse storico-artistico, oltre al citato duomo, si segnalano:

  • la chiesa di S.Giovanni che conserva il fonte battesimale
  • la chiesa di S. Nicolò, collocata a ridosso del centro storico, la quale costituisce uno dei più significativi esempi di architettura romanica umbra;
  • la medievale chiesa di S. Francesco, che si trova nella piazza principale, subito al di fuori della cinta muraria medievale, ma all'interno di quella settecentesca, caratterizzata da copertura a spiovente sostenuta da arcate in muratura con arco a sesto acuto (una caratteristica tipicamente umbra) e contenente affreschi quattrocenteschi di scuola umbra;
  • la settecentesca Porta Romana;
  • la medievale chiesa di S. Giovanni, derivata da un battistero a pianta centrale.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Il Geolab[modifica | modifica wikitesto]

Tra le attrazioni moderne di San Gemini, va citato il Geolab, voluto da Piero Angela, uno spazio espositivo permanente dedicato alla divulgazione delle scienze della terra. Il museo è collocato all'interno dell'ex ospedale di Santa Maria della Misericordia, un edificio ottocentesco che ha svolto tale funzione fino agli anni '20 del novecento, oggi di proprietà del Comune.

Il Geolab è un luogo speciale, pensato soprattutto per i ragazzi, con lo scopo di raccontare com'è fatto e come funziona il nostro pianeta, ma anche come sono nate l'Italia e l'Umbria e quali sono i meccanismi alla base della loro evoluzione.

Al Geolab, realizzato secondo i più avanzati principi degli spazi di divulgazione scientifica, è vietato non toccare: più che un museo, è infatti quasi un laboratorio, che ospita una serie di macchine interattive che spiegano divertendo, ma soprattutto invitano il visitatore ad osservare e sperimentare con il metodo di uno scienziato.

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

L'evento di maggior richiamo che si svolge a San Gemini è la Giostra dell'Arme, una rievocazione storica che - nei giorni precedenti la festa del santo patrono (generalmente dall'ultimo sabato di settembre alla seconda domenica di ottobre) - è occasione di gioco e di svago per gli abitanti - molti dei quali amano travestirsi per l'occasione in abiti medievali - e che culmina in una sfida tra cavalieri dei due rioni in cui è stato suddiviso il paese, la Rocca e la Piazza.

In generale, si può dire che i sangeminesi siano amanti degli eventi pubblici, che vengono organizzati in ogni periodo dell'anno, spaziando dal raduno di moto d'epoca alla gara tra bande musicali. Tra i più interessanti è da citare l'infiorata del Corpus Domini: in occasione della festa religiosa, la popolazione si auto-organizza in squadre che competono per la migliore composizione realizzata a terra, lungo le strade del centro storico, utilizzando esclusivamente prodotti vegetali, come petali di fiori.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

IL 12 ottobre 2008 il comune di San Gemini ha conferito la cittadinanza onoraria a Rita Levi Montalcini[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2016.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28 dicembre 2012.
  3. ^ http://www.comune.sangemini.tr.it/home.php?id=2&ss=3

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Scritti di U. Nicolini, M. Boccioli, G. Natali Pugliatti, A. Prandi, et alii, San Gemini e Carsulae, Milano-Roma,1976.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Carsulae (nel sito del Comune di Terni)
Controllo di autoritàVIAF: (EN137546826 · BNF: (FRcb136098031 (data)
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