San Fedele (Radda in Chianti)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
San Fedele
frazione
San Fedele – Veduta
Panorama di San Fedele
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Tuscany.svg Toscana
ProvinciaProvincia di Siena-Stemma.svg Siena
ComuneRadda in Chianti-Stemma.png Radda in Chianti
Territorio
Coordinate43°26′19.1″N 11°20′55.4″E / 43.438639°N 11.348722°E43.438639; 11.348722 (San Fedele)Coordinate: 43°26′19.1″N 11°20′55.4″E / 43.438639°N 11.348722°E43.438639; 11.348722 (San Fedele)
Altitudine378 m s.l.m.
Abitanti
Altre informazioni
Cod. postale53017
Prefisso0577
Fuso orarioUTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Fedele
San Fedele

San Fedele (già Paterno del Chianti)[1][2] è una frazione del comune italiano di Radda in Chianti, nella provincia di Siena, in Toscana.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il borgo di Paterno è ricordato per la prima volta nel 1203 nel lodo di Poggibonsi, con il quale si stabilivano i confini tra lo Stato di Firenze e quello di Siena.[1] Il raccolto abitato si sviluppava intorno alla pieve di San Fedele, edificio di culto che assunse una certa importanza tra il XVI e il XVIII secolo.[2]

Nel 1833 San Fedele a Paterno contava 305 abitanti.[1] In seguito, il fenomeno dello spopolamento portò al progressivo abbandono del borgo nella seconda metà del XX secolo.

Nel 2007 il borgo di San Fedele è stato restaurato e destinato a fini turistico-alberghieri.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Pieve di San Fedele a Paterno[modifica | modifica wikitesto]

Al centro del borgo sorge la pieve di San Fedele a Paterno, storico edificio di culto della frazione, oggi sconsacrata.[2] Ricordata per la prima volta nel 1223, è citata nel 1226 e nel 1227 per alcune donazioni di terreni effettuate al comune di Siena.[2] Nel 1410 è menzionata come canonica, poi come prioria nel 1592, anno in cui fu compresa nella neo-istituita diocesi di Colle di Val d'Elsa.[2] Sotto il patronato della famiglia Cerchi di Firenze tra il XVII e il XIX secolo, la chiesa fu prima elevata a pieve nel 1660, poi ulteriormente innalzata a propositura nel 1774.[2] A partire dalla fine del XVIII secolo, la chiesa subì una serie di interventi di ristrutturazione che ne modificarono sostanzialmente l'aspetto, sia dell'esterno sia dell'interno, da romanico a barocco.[2] Sconsacrata alla fine del XX secolo, è stata restaurata e destinata a fini ricettivi nel 2007. All'interno si conservano alcuni frammenti di affreschi della fine del XVIII secolo.[2]

Siti archeologici[modifica | modifica wikitesto]

Sulla collina di fronte a San Fedele, durante una campagna di scavi condotta nel 1970 da Alfonz Lengyel e George T. B. Radan, furono rinvenuti i resti di un castelliere fortificato con muri a secco disposti a cerchi concentrici, al cui interno erano situate delle tombe a fossa in lastroni di pietra.[3][4] Nei pressi si trovano alcune strutture murarie circolari in pietra, forse fondi di capanne, databili al V secolo a.C..[3]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

La frazione di San Fedele confina con quella di Palagio, e comprende anche le località di Casanova di San Fedele, Livernano e Terrabianca.[2] In località Terrabianca si trova l'oratorio dell'Annunziatina,[5] mentre Livernano conserva l'antico borgo risalente all'XI secolo con la chiesetta di Sant'Andrea.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Emanuele Repetti, «Paterno del Chianti (San Fedele)», in Dizionario geografico fisico storico della Toscana, vol. 4, Firenze, pp. 67–68.
  2. ^ a b c d e f g h i Pieve di San Fedele a Paterno, su ecomuseochianti.org. URL consultato il 12 ottobre 2017.
  3. ^ a b Mario Torelli, Atlante dei siti archeologici della Toscana, vol. 2, Firenze, «L'Erma» di Bretschneider, 1992, p. 211.
  4. ^ Oppidum di San Fedele in Chianti, su ecomuseochianti.org. URL consultato il 12 ottobre 2017.
  5. ^ Piano territoriale di coordinamento della Provincia di Siena: Terrabianca (PDF), su ptc.provincia.siena.it. URL consultato il 12 ottobre 2017 (archiviato dall'url originale il 12 ottobre 2017).
  6. ^ Livernano e chiesa di Sant'Andrea, su ecomuseochianti.org. URL consultato il 12 ottobre 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Toscana Portale Toscana: accedi alle voci di Wikipedia che parlano della Toscana