San Demetrio ne' Vestini

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
San Demetrio ne' Vestini
comune
San Demetrio ne' Vestini – Stemma
lago di Sinizzo
lago di Sinizzo
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia dell'Aquila-Stemma.png L'Aquila
Amministrazione
Sindaco Silvano Cappelli[1] (Lista Civica Uniti per San Demetrio) dal 30-5-2006 (3º mandato)
Territorio
Coordinate 42°17′26″N 13°33′22″E / 42.290556°N 13.556111°E42.290556; 13.556111 (San Demetrio ne' Vestini)Coordinate: 42°17′26″N 13°33′22″E / 42.290556°N 13.556111°E42.290556; 13.556111 (San Demetrio ne' Vestini)
Altitudine 662 m s.l.m.
Superficie 16,49 km²
Abitanti 1 839[2] (31-12-2010)
Densità 111,52 ab./km²
Frazioni Cardabello, Cardamone, Cavantoni, Collarano, Colle, San Giovanni, Stiffe, Villagrande
Comuni confinanti Barisciano, Fagnano Alto, Poggio Picenze, Prata d'Ansidonia, Rocca di Mezzo, Sant'Eusanio Forconese, Villa Sant'Angelo
Altre informazioni
Cod. postale 67028
Prefisso 0862
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 066087
Cod. catastale H819
Targa AQ
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti sandemetrani
Patrono san Demetrio
Giorno festivo 26 ottobre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Demetrio ne' Vestini
San Demetrio ne' Vestini
Posizione del comune di San Demetrio ne' Vestini all'interno della provincia dell'Aquila
Posizione del comune di San Demetrio ne' Vestini all'interno della provincia dell'Aquila
Sito istituzionale

San Demetrio ne' Vestini è un comune italiano di 1.755 abitanti della provincia dell'Aquila, in Abruzzo. Situato in territorio pianeggiante nella bassa valle dell'Aterno a circa 16 km dal capoluogo abruzzese L'Aquila, fa parte della Comunità montana Campo Imperatore-Piana di Navelli.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il Territorio del comune è posto in territorio pianeggiante nella bassa valle dell'Aterno a circa 16 km dal capoluogo abruzzese L'Aquila da una quota di 640 m s.l.m. fino ai 1250 m s.l.m. ai confini con l'altopiano delle Rocche. È raggiungibile da L'Aquila attraverso la Strada statale 17 dell'Appennino Abruzzese ed Appulo-Sannitico deviando sulla destra anziché proseguire per Barisciano. Da Sulmona risalendo tutta la statale 17 passando per le Gole di Popoli, l'Altopiano di Navelli e Barisciano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il centro fu un importante avamposto dei Vestini, popolo italico preromano (IV secolo a.C.), che dominò il territorio fino a Ofena e Castelvecchio Subequo, rivaleggiando con i Peligni.

Tracce della popolazione sono state trovate nelle Grotte di Stiffe. Il borgo medievale si è insediato, nel XII secolo, proprio sui resti del vecchio villaggio, da cui il nome "ne' Vestini - de' Vestini". Proprio in base alla leggenda di San Demetrio, raffigurato come un santo a cavallo contro l'imperatore Massimiliano, il feudo fu fondato, secondo le voci, da esuli della zona. Nel 1254 San Demetrio partecipò alla fondazione di L'Aquila, e nel 1424 dovette affrontare le truppe di Braccio da Montone nella Guerra dell'Aquila. Il castello di Stiffe venne preso e saccheggiato. Nel XVII secolo vediamo San Demetrio indipendente dal controllo aquilano, e in rapido sviluppo economico per l'introduzione spagnola dello zafferano, assieme a Navelli.

Il territorio fu sconvolto da tre terremoti, nel 1461, 1703 e 2009. A causa di questi eventi tellurici appunto, il borgo attuale ha la conformazione di un villaggio del XVIII secolo, con rare manifestazioni di arte medievale.

Il terremoto del 6 aprile 2009[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Terremoto dell'Aquila del 2009.

Durante la notte del 6 aprile 2009 un terremoto di magnitudo 5,8 della scala Richter ha scosso l'Abruzzo causando a San Demetrio ne' Vestini numerosi danni agli edifici. Tra i più ingenti si segnalano il crollo della facciata della chiesa della Madonna dei Raccomandati, il crollo del campanile della chiesa di San Giovanni nella frazione omonima, e la devastazione del Lago Sinizzo. Nel paese ci sono inoltre state 3 vittime. Il comune ha istituito un sito internet per l'emergenza terremoto[3] nel quale è possibile anche effettuare una donazione per la ricostruzione del paese.[4].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture del borgo[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa di San Demetrio: chiesa parrocchiale del XII secolo, rimodellata nel XVIII secolo dopo il terremoto. Di antico conserva il campanile, che è la riutilizzato riutilizzazione di una torre di avvistamento.
  • Chiesa di Santa Maria dei Raccomandati: la chiesa maggiore, costruita all'inizio del paese, e completata nel 1820, benché abbia aspetti barocchi. Ha un'imponente facciata in pietra bianca con finestrone centrale. L'interno a navata unica è decorato dalle tele di Teofilo Patini: Miracolo della croce, rappresentante la redenzione dei moribondi dinanzi la croce di Cristo, e Carlo Borromeo con un moribondo.
  • Palazzo Ducale Cappelli: è costruito sul castello, essendo l'unico edificio fortificato del borgo, nonché il maggiore. Si distingue per un grande porticato sul secondo settore. Oggi ospita il Collegio dei Padri Rogazionisti.

Grotte di Stiffe[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Grotte di Stiffe e Lago Sinizzo.

Nel territorio del comune sono comprese le Grotte di Stiffe nei pressi dell'omonima frazione e il Lago Sinizzo, tra le maggiori attrazioni naturalistiche del comune.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Enti ed associazioni[modifica | modifica wikitesto]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Oltre alle feste patronali nelle varie frazioni il comune organizza annualmente ad Agosto la Festa del Grano e del Pane.

Persone legate a San Demetrio ne' Vestini[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
6 giugno 1993 12 maggio 2001 Fabrizio Andreassi Lista Civica di Centro Sindaco [7][8]
13 maggio 2001 27 maggio 2006 Giovanni Centi Lista Civica Sindaco [9]
28 maggio 2006 22 febbraio 2015 Silvano Cappelli Lista Civica Uniti per San Demetrio Sindaco [10][11]
23 febbraio 2015 30 maggio 2015 Natalino Benedetti Commissario Straordinario [12]
31 maggio 2015 in carica Silvano Cappelli Lista Civica Uniti per San Demetrio Sindaco [1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Archivio storico delle elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle Elezioni amministrative del 31 maggio 2015, elezionistorico.interno.it.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  3. ^ sandemetrionv.com
  4. ^ Il Centro, San Demetrio e Villa Sant'Angelo, ilcentro.gelocal.it, 6 settembre 2009.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Il Centro Diurno SOS a San Demetrio, sositalia.it, 28 settembre 2009.
  7. ^ Archivio storico delle elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle Elezioni amministrative del 6 giugno 1993, elezionistorico.interno.it.
  8. ^ Archivio storico delle elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle Elezioni amministrative del 27 aprile 1997, elezionistorico.interno.it.
  9. ^ Archivio storico delle elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle Elezioni amministrative del 13 maggio 2001, elezionistorico.interno.it.
  10. ^ Archivio storico delle elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle Elezioni amministrative del 28 maggio 2006, elezionistorico.interno.it.
  11. ^ Archivio storico delle elezioni del Ministero dell'Interno, Risultato delle Elezioni amministrative del 15 maggio 2011, elezionistorico.interno.it.
  12. ^ Gazzetta Ufficiale, Serie n. 59 del 12 marzo 2015, Decreto presidente della Repubblica 23 febbraio 2015, gazzettaufficiale.biz.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Abruzzo Portale Abruzzo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Abruzzo