Samuel R. Delany

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Samuel R. Delany nel 2016.

Samuel R. Delany, nome completo Samuel Ray Delany Jr. (New York, 1º aprile 1942), è uno scrittore, glottoteta e critico letterario statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Delany nacque nel 1942 e crebbe ad Harlem. Sua madre, Margaret Delany, lavorava presso la biblioteca pubblica di New York mentre il padre gestì, dal 1938 fino alla sua morte, avvenuta nel 1960, un servizio di pompe funebri, Levy and Delany Funeral Home sulla 7th Avenue ad Harlem.

Alle scuole superiori Delany incontrò la poetessa Marilyn Hacker, che sarebbe poi divenuta sua moglie nel 1961 e dalla quale avrebbe avuto una figlia. Entrambi avevano una visione aperta del matrimonio e si riconoscevano come bisessuali, e ebbero diverse relazioni con altre donne e uomini durante il matrimonio.[senza fonte] Dopo diversi anni di separazione, i due hanno divorziato nel 1980, restando però in buoni rapporti.

Delany ha iniziato a scrivere storie di fantascienza intorno ai vent'anni. Pubblicò nove romanzi tra il 1962 e il 1968, oltre a varie storie brevi. Il suo decimo e più popolare romanzo, Dhalgren, fu pubblicato nel 1974. Tra la fine degli anni settanta e gli anni ottanta si dedicò al ciclo di Nevèrÿon composto da quattro volumi.

Delany ha pubblicato varie autobiografie più o meno romanzate relative alla sua vita come scrittore afroamericano e queer nell'ambito di un matrimonio aperto, inclusa The Motion of Light in Water vincitrice di un premio Hugo.

Dal 1988 ha insegnato lettere e letteratura comparata in varie università. Nota è anche la sua attività come critico letterario, per la quale ha ricevuto il Pilgrim Award nel 1985.

Delany ha ricevuto il premio Damon Knight Memorial Grand Master 2013, il più prestigioso riconoscimento alla carriera che viene assegnato nell'ambito della fantascienza.[1]

Nel 2021 è stato insignito dell'Anisfield-Wolf Book Award alla carriera.[2]

Temi[modifica | modifica wikitesto]

I temi prevalenti e ricorsivi nell'opera di Delany sono la mitologia, la memoria, il linguaggio e la percezione. La maggior parte dei suoi romanzi trattano uno o più di questi elementi.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Narrativa[modifica | modifica wikitesto]

La Caduta delle Torri (The Fall of the Towers)[modifica | modifica wikitesto]

  1. La città morta (Captives of the Flame, poi Out of the Dead City) nel volume doppio Captives of the Flame / The Psionic Menace, Ace Double #F-199, Ace Books, 1963; revisionato e rintitolato Out of the Dead City, Sphere Books, 1968. Trad. Maria Luisa Cesa Bianchi, I Libri Pocket 548, Longanesi & C., 1976.
  2. Le torri di Toron (The Towers of Toron) nel volume doppio The Towers of Toron / The Lunar Eye, Ace Double #F-261, Ace Books, 1964. Trad. Maria Luisa Cesa Bianchi, Fantapocket 1, Longanesi & C., 1976.
  3. La città dai mille soli (City of a Thousand Suns), Ace Books, 1965. Trad. Maria Luisa Cesa Bianchi, Fantapocket 3, Longanesi & C., 1976.

La trilogia è stata riunita nell'omnibus The Fall of the Towers, Ace Books, 1970, edito in italiano come La caduta delle torri, Varia 21, Longanesi & C., novembre 1976.

Ciclo di Nevèrÿon[modifica | modifica wikitesto]

Solo il primo volume della tetralogia è edito in italiano.

  1. Storie di Nevèrÿon (Tales of Nevèrÿon), Bantam Books, 1979. Trad. Roberta Rambelli, Fantascienza 7, Armenia Editore, 1980. Raccolta di tre romanzi brevi e tre racconti.
  2. Neveryóna or: The Tale of Signs and Cities, Bantam Books, 1983.
  3. Flight from Nevèrÿon, Bantam Books, 1985. Raccolta di due romanzi brevi e due racconti.
  4. The Bridge of Lost Desire, Arbor House, 1987; revisionato e rintitolato Return to Neveryon, Grafton, 1989. Raccolta di tre romanzi brevi.

Si ricollega tematicamente a questa serie anche un romanzo realistico, altrimenti auto-conclusivo:

  • Phallos, Bamberger Books, 2004; espanso e riedito per Wesleyan University Press, 2013.

Romanzi autoconclusivi[modifica | modifica wikitesto]

Sono elencati sia i romanzi veri e propri (novel) sia i romanzi brevi (novella).

Raccolte di racconti[modifica | modifica wikitesto]

  • Driftglass, Doubleday, 1971. Comprende i due romanzi brevi The Star Pit e Al servizio di uno strano potere (We, in Some Strange Power's Employ, Move on a Rigorous Line) e otto racconti.
  • Distant Stars, Bantam Books, 1981. Comprende i due romanzi brevi Stella imperiale (Empire Star) e Al servizio di uno strano potere (We, in Some Strange Power's Employ, Move on a Rigorous Line) e cinque racconti, con introduzione di Delany stesso.
  • Driftglass/Starshards, Grafton, 1993. Comprende tutti i materiali già riuniti nelle antologie Driftglass e Distant Stars e due racconti aggiuntivi (atti a evitare duplicati), per un totale di tre romanzi brevi, quindici racconti e un'introduzione.
  • They Fly at Çiron, Incunabula, 1993. Comprende il romanzo eponimo e due racconti, con introduzione di Delany stesso.
  • Atlantis: Three Tales, Incunabula, 1995. Comprende il romanzo breve Atlantis: Model 1924 e due racconti, con introduzione di Delany stesso.
  • Aye, and Gomorrah: Stories, Vintage Books, 2003. Comprende i due romanzi brevi The Star Pit e Al servizio di uno strano potere (We, in Some Strange Power's Employ, Move on a Rigorous Line) e tredici racconti, con introduzione di Delany stesso. Pressoché tutto il materiale era già apparso in Driftglass/Starshards.

Saggistica[modifica | modifica wikitesto]

Critica letteraria[modifica | modifica wikitesto]

  • The Jewel-Hinged Jaw: Notes on the Language of Science Fiction, Dragon Press, 1977. Raccolta di quattordici saggi.
  • The American Shore: Meditations on a Tale of Science Fiction by Thomas M. Disch — Angouleme, Dragon Press, 1978.
  • Starboard Wine: More Notes on the Language of Science Fiction, Dragon Press, 1984. Raccolta di quattordici saggi.
  • Wagner/Artaud: A Play of 19th and 20th Century Critical Fictions, Ansatz Press, 1988.
  • The Straits of Messina, Serconia Press, 1989. Raccolta di nove saggi. ISBN 0-934933-04-9
  • Silent Interviews, Wesleyan University Press, 1994. Raccolta di dodici interviste rilasciate da Delany. ISBN 0-8195-6280-7
  • Longer Views, University Press of New England, 1996. Raccolta di sei saggi, fra cui Wagner/Artaud: A Play of 19th and 20th Century Critical Fictions. ISBN 0-8195-6293-9
  • Shorter Views: Queer Thoughts & the Politics of the Paraliterary, University Press of New England, 1999. ISBN 0-8195-6369-2
  • About Writing: Seven Essays, Four Letters, & Five Interviews, Wesleyan University Press, 2006. Raccolta di sei saggi, quattro lettere e cinque interviste. ISBN 0-8195-6716-7
  • Occasional Views, edito diviso nei due volumi "More About Writing" and Other Essays e "The Gamble" and Other Essays, Wesleyan University Press, 2021.
  • Of Solids and Surds, Why I Write 4, Yale University Press, 2021.
  • The Tragedy of Ophelia: Two Essays, auto-pubblicato, 2021. Raccolta di due saggi sull'Otello di William Shakespeare.

Autobiografie ed epistolari[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti e premi[modifica | modifica wikitesto]

Si elencano solo le vittorie e non anche le candidature.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "2013 Damon Knight Memorial Grand Master Award: Samuel R. Delany". SFWA. December 4, 2013. Retrieved 2013-12-06.
  2. ^ (EN) Anne Nickoloff, Anisfield-Wolf Book Awards announce 2021 winners, su cleveland.com, 5 aprile 2021. URL consultato il 5 aprile 2021.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Recensioni
Controllo di autoritàVIAF (EN84979632 · ISNI (EN0000 0001 0920 8949 · LCCN (ENn79111493 · GND (DE118923390 · BNE (ESXX1149791 (data) · BNF (FRcb118992128 (data) · J9U (ENHE987007274961305171 (topic) · NSK (HR000028945 · NDL (ENJA00437603 · WorldCat Identities (ENlccn-n79111493