Sam Roberts

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Sam Roberts
Fotografia di Sam Roberts
Nazionalità Canada Canada
Genere Rock
Indie rock
Periodo di attività 2000 – in attività
Etichetta Secret Brain
MapleMusic Recordings
Universal Music Canada
Cordova Bay UK
Pony Canyon Records (Giappone)
Lost Highway Records (USA)
Album pubblicati 6
Sito web

Sam Roberts (Pointe-Claire, 2 ottobre 1974) è un cantautore canadese di genere rock, vincitore di un Juno Award. Il suo album di debutto, The Inhuman Condition, pubblicato nel 2001 è diventato uno degli album indie rock di maggior successo nella storia della musica canadese.

Biografia e carriera[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Pointe-Claire, Québec, da genitori sudafricani, Sam Roberts completa i suoi studi presso la Loyola High School e la McGill University. Roberts fonda la band che successivamente sarà conosciuta come William nel 1993. Il nome del gruppo viene cambiato in Northstar nel 1996. Benché il gruppo riesca a farsi un nome negli ambienti del rock indipendente, non riescono a farsi conoscere a livello nazionale ed alla fine si sciolgono nel 1999, senza aver pubblicato nessun album.[1] Il compagno di Roberts nel gruppo, George Donoso otterrà un certo successo con i The Dears.

Dopo aver sciolto i Northstar nel 1999, Roberts prontamente registrò in casa il suo primo album discografico Brother Down, in seguito molto ricercato dai collezionisti. Nel 2001, Roberts registra e pubblica, da indipendente, un EP di sei brani, The Inhuman Condition. L'EP inizialmente vende poco, ma quando nell'estate del 2002 viene pubblicato il singolo Brother Down dalla MapleMusic Recordings, l'EP diventa uno dei dischi più venduti nella storia della musica canadese.

Roberts firma un contratto con la Universal Music e pubblica il suo album di debutto, We Were Born in a Flame, nel giugno 2003. I singoli estratti dall'album, Where Have All the Good People Gone? e Hard Road, ottengono un notevole successo, benché solo in Canada.

Il secondo album, Chemical City, viene pubblicato nell'aprile 2006. The Gate, che ne fa parte, arriva rapidamente in vetta alle classifiche radiofoniche rock canadesi. Seguono rispettivamente Bridge to Nowhere e With a Bullet, utilizzati per promuovere l'album nelle radio.

Love at the End of the World, viene pubblicato nel maggio 2008 ed ha raggiunto la prima posizione nelle classifiche degli album più venduti in Canada,[2]. Il primo singolo che ne è stato ricavato, Them Kids, è stato pubblicato il 4 marzo 2008.

Sam Roberts ed il suo gruppo hanno pubblicato il loro quarto album Collider il 10 maggio 2011[3], per la prima volta con il nome "Sam Roberts Band" anziché semplicemente "Sam Roberts".[4] Il primo singolo estratto, I Feel You è stato presentato alle radio canadesi il 28 febbraio, mentre è stato reso disponibile su iTunes l'8 marzo.

Sam Roberts parla fluentemente tre lingue: inglese, francese e spagnolo. Nel 2004 ha sposato la sua fidanzata Jen, dalla quale ha avuto due figlie.[5]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Juno Award[6]
    • 2004 "Album of the Year", "Rock Album of the Year" per We Were Born in a Flame e "Artist of the Year"
    • 2009 "Album of the Year", "Rock Album of the Year" per Love at the End of the World
  • MuchMusic Video Awards[7][8]
    • 2003 "Best VideoFACT" per Brother Down
    • 2004 "Miglior regia", "miglior fotografia" e "miglior post-produzione" per Hard Road
    • 2008 "Miglior post-produzione" per Them Kids

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sam Roberts Biography, MapleMusic Recordings. URL consultato il 22 novembre 2008.
  2. ^ A whole lot of love for Sam Roberts, Toronto Sun, 30 maggio 2008. URL consultato il 1º giugno 2008.
  3. ^ Upcoming Canadian Releases for 2011!, CBC.ca, 12 gennaio 2011. URL consultato il 17 gennaio 2011.
  4. ^ http://www.rounder.com/artist/news/detail.aspx?nid=4558&aid=97806
  5. ^ Biography for Sam Roberts, IMDB.com. URL consultato il 14 marzo 2010.
  6. ^ McLachlan, Furtado, Nickelback lead Juno nominees, CBC, 11 febbraio 2004. URL consultato il 20 novembre 2008.
  7. ^ Billy Talent, Kardinal up for MuchMusic video honours, CBC, 24 maggio 2006. URL consultato il 20 novembre 2008.
  8. ^ Winners, MuchMusic. URL consultato il 20 novembre 2008.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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