Salvo Fundarotto

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Salvo Fundarotto (Palermo, 5 giugno 1955Palermo, 7 settembre 2011) è stato un fotoreporter italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si forma nel laboratorio fotografico di Letizia Battaglia. Negli anni '80 collabora come fotoreporter con il quotidiano palermitano L'Ora. Con la chiusura del giornale inizia a collaborare alla rivista dell'Assemblea regionale siciliana Cronache Parlamentari Siciliane.

Poi si dedica solo alla fotografia d'autore. Suoi lavori per Young & Rubicam, e poi per l'agenzia Grazia Neri [1].

Le sue opere sono quasi esclusivamente in bianco e nero. Scompare a 56 anni nel 2011 [2]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Ha pubblicato diversi libri fotografici:

  • L'Orto botanico di Palermo, 1990, Palermo, Dharba
  • Teatri di Sicilia, 1990, Palermo, Flaccovio
  • Saluti da Palermo, (con testi di Antonio Maria Di Fresco e prefazione di Marcelle Padovani), Helix, 1993
  • Ombre e luci di Palazzo dei Normanni, 2000, Palermo, ARS

Mostre fotografiche[modifica | modifica wikitesto]

  • 1984 - Good bye Mr. Lewis, Fondazione Teatro Massimo, Palermo
  • 1992 - Fotografie, Arvis, Palermo
  • 2005 - Sicilia, i segni dell'identità, Fondazione Federico II, Palermo
  • 2006 - Cento anni di lavoro, Congresso Cgil Sicilia, Taormina
  • 2007 - Palermo odio e Amore, Libreria Feltrinelli, Palermo
  • 2008 - Sicilia, i segni dell'identità, Fondazione Federico II, Adrano
  • 2009 - Salvo Fundarotto per Planeta, Libreria Feltrinelli, Palermo
  • 2014 - Scrittori siciliani, Palazzo Ziino, Palermo (postuma)

Note[modifica | modifica wikitesto]