Salvatore Pica

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Salvatore Pica (Napoli, 1939) è un imprenditore e scrittore italiano esperto di arte e design. Dal dopoguerra, è stato uno dei primi operatori culturali a promuovere la cultura del design e dell'arte contemporanea nel mezzogiorno italiano.[1][2]

Centro Ellisse[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1968 apre il Centro ellisse a Napoli,[3] una città dove i negozi antiquari e i restauratori sono numerosi. In questo contesto Pica propose la manifattura italiana del design, con aziende quali Driade,[4] Alessi e Kartell, esponendo i prodotti in un'ambientazione domestica. Seguendo questo innovativo stile di vendita, l'identità del negozio si evolse diventando uno dei primi promotori e rivenditori di arte contemporanea a Napoli.[5] Insieme con la Modern Art Agency dell'amico Lucio Amelio.

Lavoro come operatore culturale[modifica | modifica wikitesto]

Il Centro Ellisse fu partner e sponsor dell'Accademia di belle arti di Napoli, producendo concorsi e mostre aperte agli studenti.[6] Il Centro Ellisse pubblicò libri sul design, l'arte, il teatro e l'antropologia con il progetto editoriale "Quaderni Ellisse", includendo autori come Giulio Baffi,[7] Stefano De Stefano e fotografi di rilievo come Fabio Donato.[8]

Con la Pica Gallery, Pica ha lavorato come curatore e gallerista sostenendo i giovani artisti, tra i quali vi sono Lino Fiorito, Gennaro Castellano, Adriana De Manes, Matteo Attruia,[9] Pierre-Yves Le Duc.[10] Inoltre ha aiutato a riscoprire artisti, da lui promossi nel passato, come Renato Barisani e Sergio Fermariello.[11]

Insieme con lo scrittore Lucio Rufolo, Pica è membro fondatore dell'Accademia della catastrofe,[12] Un movimento situazionista che ha animato trasversalmente la cultura popolare e quella alta di Napoli.

Pica è autore di saggi antropologici in stile autobiografico ed etnografico. Ha trattato sull'antropologia della metropoli, la donna, i napoletani, in diversi scritti pubblicati da editori storici come Dante & Descartes e Colonnese.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • La notte è dura ma non ci fa paura (1990, Colonnese)
  • La donna napoletana (1991, Colonnese)
  • Il Maschio Napoletano (1996, Dante & Descartes)
  • Tipi da baretto (1997, Dante & Descartes)
  • Vissi d'Arte: Quarant’anni sui marciapiedi dell’arte 1968 - 2008 (2008, Profeta/Imprint)
  • La Rabbia Esaudita (2012, Enzo Albano)
  • I napoletani (2014, Enzo Albano)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Daniela D'Antonio, Salvatore Pica, le cinque vite di mister Pick il re della notte, in la Repubblica, 2 gennaio 2005.
  2. ^ Vittoria Schiano Di Zenise, Il surreale mondo di Salvatore Pica – Ischiacity, in Ischiacity, 25 febbraio 2015.
  3. ^ Paola Silvestro, Vissi d’arte: Quarant’ anni sui marciapiedi dell’Arte 1968 - 2008, Napoli, Edizioni Imprint Profeta, 2008, p. 8, ISBN 9788890248429.
  4. ^ Renato De Fusco, Il gioco del design: vent'anni di attività della Driade, Napoli, Electa Napoli, 1988, ISBN 884352576X.
  5. ^ Maria Antonietta Picone Petrusa, Mediterraneo. Le gallerie d'arte moderna e contemporanea in Campania, Pozzuoli, Paparo, 2008, p. 343, ISBN 9788887111699.
  6. ^ Alfredo Profeta, Vissi d'arte: Quarant'anni sui marcipiedi dell'Arte 1968 - 2008, Napoli, Profeta Imprint edizioni, 2008, p. 125, ISBN 9788890248429.
  7. ^ Alfredo Profeta, Andavamo per certe semideserte strade, ora deserte, su salvatorepica.it.
  8. ^ Quaderni Ellisse publications since 1968, su salvatorepica.it.
  9. ^ A Flower for Piet Sold Out di Matteo Attruia, su massimodeluca.it.
  10. ^ Pierre-Yves Le Duc sui suoi inizi a Napoli grazie a Salvatore Pica: "Feci vedere a Salvatore Pica quei primi cicli di produzione, in occasione di un mio compleanno festeggiato nel suo spazio Pick and Paik, Il classico baretto frequentato da molti artisti appassionati d'arte e letteratura dell'epoca Risale quindi a 25 anni fa la mia prima mostra: fu un successo immeritato. Si vendettero tutte le opere esposte e di questo sono molto riconoscente sia a Salvatore sia ai miei primi collezionisti che con la loro fiducia diedero avvio al seguito delle mie follie. Di conseguenza Salvatore mi propose di replicare. Dopo il compleanno del 14 novembre, esposi da lui anche il 6 dicembre." Comunicato stampa della mostra Andare avanti sino al "via" presso la galleria NEA, 26 ottobre – 28 novembre 2018, Napoli.
  11. ^ Vincenzo Trione, Atlante dell'Arte Contemporanea a Napoli e in Campania 1966 - 2016, Verona, Mondadori Electa, 2017, p. 265, ISBN 978-88-918-1085-4.
  12. ^ Luciano Giannini, Gli ottanta anni di Salvatore Pica, in Il Mattino, 7 gennaio 2019.