Salvatore Genova

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Salvatore Genova

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature IX
Gruppo
parlamentare
PSDI, DC
Coalizione Pentapartito
Circoscrizione Piemonte
Collegio Torino
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Socialista Democratico Italiano, Democrazia Cristiana
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Professione funzionario pubblico

Salvatore Genova (Carini, 5 luglio 1947) è un politico e funzionario italiano.

Negli anni 1978/1981 fece parte di una squadra di funzionari e poliziotti detta "Ave Maria" che si occupava di interrogare e talvolta, secondo la confessione di Genova stesso, torturare i detenuti per terrorismo politico: in essa vi erano anche, oltre al capo Umberto Improta, Oscar Fioriolli, Luciano De Gregori, e Nicola Ciocia (soprannominato "prof. De Tormentis"). Genova, pentito di quegli atti (nel frattempo caduti in prescrizione), ha rilasciato numerose dichiarazioni confermando le accuse degli stessi brigatisti e riferendo di uso massiccio di waterboarding e tortura dell'acqua, ma anche di violenze sessuali, pestaggi e abusi psicologici, oltre alle normali tecniche di interrogatorio.[1][2] Queste pratiche sarebbero state autorizzate (specie per il sequestro Dozier, in particolare sarebbe stata la tortura inflitta al brigatista Ruggero Volinia a portare alla rapida individuazione del covo) direttamente dal ministro Virginio Rognoni.[2]

Lasciata la polizia, fu eletto in Parlamento nelle file del PSDI, che poi lasciò per aderire alla DC.

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