Saltoposuchus connectens

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Saltoposuchus
Saltoposuchus BW.jpg
Ricostruzione di Saltoposuchus
Stato di conservazione
Fossile
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Bilateria
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Classe Sauropsida
Sottoclasse Diapsida
Infraclasse Archosauromorpha
(clade) Archosauria
Superordine Crocodylomorpha
Ordine Sphenosuchia
Genere Saltoposuchus
Specie S. connectens

Il saltoposuco (Saltoposuchus connectens) è un rettile arcosauro estinto, appartenente ai crocodilomorfi. Visse nel Triassico superiore (Norico, circa 215 milioni di anni fa). I suoi resti sono stati ritrovati in Europa e in Nordamerica.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Questo animale era lungo circa un metro e venti, e possedeva un corpo leggero e snello. Le zampe posteriori erano eccezionalmente allungate, mentre quelle anteriori erano più corte e gracili. La coda era molto lunga e l'intero corpo era percorso da una doppia fila di scudi ossei lungo il dorso. Il cranio sottile terminava in un muso triangolare e appuntito, e possedeva numerosi piccoli denti aguzzi. In generale, l'aspetto del saltoposuco doveva essere molto simile a quello di un piccolo dinosauro teropode, come Compsognathus.

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Descritto da Friedrich von Huene nel 1921, questo animale è stato considerato un tipico rappresentante dei tecodonti, un gruppo di arcosauri primitivi attualmente considerato privo di validità tassonomica. Saltoposuchus, in particolare, fu ritenuto un possibile antenato dei dinosauri. Attualmente questo animale è considerato un rappresentante degli sfenosuchi (Sphenosuchia), il gruppo più primitivo di crocodilomorfi. Un cranio di saltoposuco fu attribuito per molti anni al dinosauro teropode Procompsognathus, mentre è stato proposto (Clark et al., 2000) che un altro sfenosuco rinvenuto nel 1984 (Terrestrisuchus) possa essere in realtà un esemplare di Saltoposuchus.

Stile di vita[modifica | modifica wikitesto]

Agile e leggero, il saltoposuco era probabilmente un piccolo cacciatore, come denotato anche dalla forma del cranio e dai denti aguzzi. Le zampe posteriori molto lunghe indicano che probabilmente questo animale era in grado di correre velocemente in postura bipede, ma è probabile che spesso si appoggiasse sugli arti anteriori.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Huene, F. von, 1921, Neue Pseudosuchier und Coelurosaurier aus dem Wurttembergischen Keuper: Acta Zoologica, v. 2, p. 329-403.
  • Clark, J. M., Sues, H.-D. & Berman, D. S., 2000: A new specimen of Hesperosuchus agilis from the Upper Triassic of New Mexico and the interrelationships of basal crocodylomorph archosaurs. Journal of Vertebrate Paleontology: vol. 20, #4, pp. 683-704

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