Salice Terme
| Salice Terme frazione | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | Godiasco Salice Terme |
| Territorio | |
| Coordinate | 44°54′50″N 9°01′38″E |
| Altitudine | 180 m s.l.m. |
| Abitanti | 1 363[1] |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 27052 |
| Prefisso | 0383 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Nome abitanti | salicesi |
| Patrono | Cristo Re |
| Giorno festivo | 8 settembre |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Salice Terme è la frazione principale del comune di Godiasco Salice Terme.
Geografia fisica
[modifica | modifica wikitesto]Salice si trova tra Godiasco, capoluogo del comune di Godiasco Salice Terme, e Rivanazzano Terme, nell'Oltrepò Pavese, a 173 m[2], non lontano dal confine con il Piemonte.
Posto nella media valle Staffora sulla sponda sinistra dell'omonimo torrente che assicura un microclima secco e temperato con una moderata ventilazione.
Sulla riva sinistra del corso d'acqua si estende il parco secolare delle Terme di Salice, dove si trovano tigli, platani, aceri, querce (tra le quali si ricorda la secolare Quercia di Ada Negri,[3] intitolata alla poetessa che riposava all'ombra dei suoi rami), olmi, pini, sequoie ed abeti.
Salice ricade nell'area dell'alto Vogherese che presenta i caratteri dell'Appennino Ligure con terreni terziari[4][5] dove troviamo importanti sorgenti di acque minerali.[6] Fa parte di un importante bacino idrico che si estende da Voghera sino a Rivanazzano-Godiasco e scende fino a Bobbio, toccando nella sua parte superiore altre località termali come Retorbido, Casteggio e Broni.[6][7] Nel comprensorio di Salice vi sono sorgenti clorurate-iodio-bromurate con acque dalle stesse caratteristiche di quelle che sgorgano dagli impianti di (Miradolo, Bobbio e Rivanazzano.[8][6]
Località a ridosso dell'Appennino, Salice Terme si è imposta nel tempo grazie agli stabilimenti termali che sfruttano le potenzialità delle acque salsobromojodiche presenti in abbondante misura nel sottosuolo per aerosolterapia e fangoterapia.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Epoca romana
[modifica | modifica wikitesto]Inizialmente, la località termale veniva indicata con il nome di "locum salis", ad indicare la presenza di una fonte da cui sgorga acqua termale salsobromoiodica, che è tuttora viva e attiva, e che originava delle efflorescenze saline rossastre sul terreno.
Epoca medioevale
[modifica | modifica wikitesto]Documenti meno antichi riportano, come primo nome della località, quello di Sarzi. Sarzi, nel Medioevo, contava solo diciotto famiglie residenti. Solo più tardi, al luogo venne attribuito il nome di Sales, con la riscoperta dell'omonima fonte di acqua solforosa di origini romane: di qui l'attuale toponimo di Salice.
Le prime notizie del centro termale risalgono alla bolla papale di Adriano IV (1153), nella quale venne confermata all'abbazia di San Marziano di Tortona la chiesa di S. Bartolomeo con i suoi beni, il castello di Monte Alfeo con la chiesa di S. Maria e la piccola chiesa di Sarzi, risalente all'anno Mille e intitolata alla natività di Maria Vergine. Federico Barbarossa nel 1164 infeudò Monte Alfeo ai Marchesi Malaspina e con esso il suo castello.
Lo sviluppo termale
[modifica | modifica wikitesto]Nel corso dell’Ottocento grazie all’impegno del medico pavese Ernesto Brugnatelli vennero riportate alla luce due sorgenti di acqua termale storiche: la salsobromojodica e la sulfurea. Tramite l'opera di un altro medico, Ernesto Stoppani, venne promossa la costruzione di un primo stabilimento terapeutico e la prima ala del Grand Hotel, trasformando le terme in un volano per l’economia locale.
Stoppani divenne ben presto il socio principale della neonata impresa e tramite il riscatto delle restanti quote assunse il controllo esclusivo dei pozzi, delle concessioni minerarie, delle attrezzature termali e di altri terreni della città compresi i venti ettari destinati a diventare parco. A lui si attribuisce anche la costruzione della seconda sala del Grand Hotel, del Teatro delle Terme, del Caffè delle Terme e di un sistema per canalizzazare le acque. Nel dicembre 1901 fu formalmente costituita la "Società Anonima delle Terme di Salice", con Eugenio Diviani, figura chiave nello sviluppo della stazione per oltre trent’anni, che venne nominato direttore sanitario.
Fra le priorità della nuova società vi fu l’espansione del patrimonio idrominerale con la trivellazione di nuovi pozzi. In meno di un decennio gli stabilimenti di Voghera e Rivanazzano vennero soppiantati da quelli di Salice. Con l'aumento dei visitatori dal 1902 venne avviata la costruzione di un complesso termale di ispirazione pompeiana con il piano nobile che ospitava due reparti separati per i bagni salsobromojodici (uomini e donne) e il livello inferiore era riservato alle fangature e ai bagni sulfurei. I reparti di cura vennero completati nel 1913 avviando un processo, che culminò negli anni Trenta, che rese celebre la città di Salice.
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]Le Terme di Salice hanno festeggiato nel 2002 un secolo di attività. Il patrimonio idrominerale di questo centro consta di due tipi di acque termali, le acque sulfuree e quelle salsobromoiodiche. Le acque sulfuree presentano una concentrazione di idrogeno solforato tale da assicurare efficacia terapeutica, soprattutto per le patologie respiratorie e dermatologiche. Le acque salsobromojodiche invece si collocano tra quelle naturalmente efficaci e sono particolarmente indicate per le patologie artroreumatiche.
Geografia antropica
[modifica | modifica wikitesto]L'uniformità urbanistica dell'abitato ricopre, in realtà, una diversa distribuzione amministrativa che assegna Salice al comune di Godiasco Salice Terme, in qualità di frazione, mentre per Rivanazzano trattasi di ordinaria espansione edilizia nel territorio comunale, sulla scia della crescente affermazione della località turistica.
Economia
[modifica | modifica wikitesto]Salice Terme, in virtù della posizione geografica strategica, non è più ormai solo una stazione termale ma anche una meta turistica e ricreativa usuale. Salice Terme è anche un rinomato luogo di divertimento della provincia di Pavia, con svariate discoteche, pub e locali.
Infrastrutture e trasporti
[modifica | modifica wikitesto]La stazione di Salice Terme sorgeva lungo la ferrovia Voghera-Varzi, attiva fra il 1931 e il 1966.
A Salice Terme faceva altresì capolinea, tra il 1909 e il 1929, la tranvia Voghera-Rivanazzano-Salice Terme.
Sport
[modifica | modifica wikitesto]La cittadina ha una squadra di calcio, il SaliceValleStaffora, che gioca le proprie partite nell'impianto E. De Martino. Negli ultimi anni è stato realizzato un campo da golf a 9 buche che ha attirato ulteriori visitatori (il campo si trova nella parte settentrionale di Salice Terme, zona che appartiene al comune di Rivanazzano Terme).
Per alcuni anni fino alla stagione 2005-2006, la località è stata sede del ritiro estivo della Juventus.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ circa
- ^ comuniecitta.it, https://www.comuniecitta.it/frazioni-del-comune-di-godiasco-salice-terme-18073.
- ^ Parco di Salice Terme, su Infopoint Salice Terme. URL consultato il 5 agosto 2023 (archiviato dall'url originale il 6 agosto 2023).
- ^ G. Strafforello, Geografia dell’Italia. La Patria, Torino, Utet, 1896.
- ^ ISPRA, Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Note illustrative della Carta Geologica d'Italia, Foglio 178-Voghera (PDF), su isprambiente.gov.it. URL consultato il 26 aprile 2025.
- ^ a b c G. S. Vinaj-Rodolfo Pinali, Le acque minerali e gli stabilimenti termali idropinici ed idroterapici d'Italia, Milano, Grioni Editore, 1916.
- ^ Acqua minerale delle fonti di Retorbido (PDF), su museotorino.it. URL consultato il 21 aprile 2025.
- ^ G. S. Vinaj, Italia Idrologica, Torino, 1906.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Salice Terme
Wikivoyage contiene informazioni turistiche su Salice Terme
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su comune.godiascosaliceterme.pv.it.
- Giuseppe Caraci, Giuseppe Rua e Guido Ruata, SALICE Terme, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1936.
- Sito della Stazione Termale, su termedisalice.it.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 133727219 · LCCN (EN) n83049594 · J9U (EN, HE) 987007536643505171 |
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