Salame di turgia

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Salame di turgia
2012 01 28 salame turgia.jpg
Origini
Luogo d'origineItalia Italia
RegionePiemonte
Zona di produzioneValli di Lanzo
Dettagli
Categoriasecondo piatto
RiconoscimentoP.A.T.
Settorecarni (e frattaglie) fresche e loro preparazione
 

Il salame di turgia, detto anche, in piemontese, salam ëd turgia, è un salume tipico delle Valli di Lanzo, nella città metropolitana di Torino. In altre zone del Piemonte, e specificamente in quella di Carmagnola, è in uso una preparazione simile, chiamata salame di giura o di giora.

Preparazione[modifica | modifica wikitesto]

È un prodotto a base di carne di vacca, lardo e pancetta suina, sale, pepe, aglio, vino rosso, spezie. Viene insaccato nel budello torto di bovino.

La parola turgia in piemontese indica una vacca sterile, giunta alla fine della sua carriera riproduttiva. Può pertanto anche essere un animale giovane.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Fu riscoperto e rilanciato sul finire degli anni 90 dal medico veterinario torinese Andrea Fontana, che contribuì anche a riscriverne il disciplinare di produzione.

La Provincia di Torino ha inserito questo salame nel Paniere dei Prodotti Tipici della Provincia di Torino, un progetto che si propone di valorizzare le tipicità del comprensorio torinese. Il ministero delle politiche agricole, d'intesa con la Regione Piemonte, ha inserito il Salame di turgia tra i Prodotti tradizionali.[1]

Consumo[modifica | modifica wikitesto]

Salame di turgia spalmato sul pane.

Consumato prevalentemente crudo e fresco, come salume servito su tagliere, può essere anche sottoposto a stagionatura o a cottura per abbinarlo eventualmente ad altri ingredienti nella preparazione di piatti tipici.

Abbinamenti consigliati[modifica | modifica wikitesto]

Il salame di turgia si accompagna bene ai vini locali e agli spumanti:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, Decreto 7 giugno 2012. Dodicesima revisione dell'elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali, in Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n.142, 20 giugno 2012, 50.
  2. ^ Alta Langa spumante rosato[collegamento interrotto]. Levoni salumi.
  3. ^ Monferrato Chiaretto. Castello di Gabiano. Castelvere.

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