Sala storica della Resistenza (Domodossola)

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Sala storica della Resistenza
Sala storica della Resistenza Domodossola.JPG
Sala consiliare
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàDomodossola
IndirizzoPiazza Repubblica dell'Ossola 1
Caratteristiche
Tipostoria, militare
FondatoriComune di Domodossola
Apertura1984
Sito web

La Sala Storica della Resistenza di Domodossola, nota anche come Sala Consiliare, è un locale del Municipio di Domodossola, nel quale dal 9 settembre al 22 ottobre 1944 si riunì la Giunta provvisoria di Governo della Repubblica partigiana dell'Ossola. Adibita a museo nel 1984[1], con la collaborazione delle associazioni resistenziali, è il luogo in cui ancora oggi si riunisce il Consiglio Comunale di Domodossola.

La Sala[modifica | modifica wikitesto]

Eccezionalmente al posto d'onore, solitamente riservato al Capo dello Stato, vi è il ritratto di Ettore Tibaldi, illustre medico che fu chiamato dalle formazioni partigiane a presiedere la Giunta provvisoria di Governo delle Valli Ossolane liberate dall'oppressione nazifascista. Alle pareti della sala sono stati apposti pannelli fotografici con didascalie che ricostruiscono i momenti più significativi della Resistenza nell'Ossola, dai primi moti di ribellione a Villadossola, fino alla lunga guerriglia sulle montagne, dall'ingresso delle formazioni partigiane nel capoluogo dopo la resa del nazifascisti alla caduta della piccola Repubblica. Vi è poi una riproduzione fedele del vecchio tavolo a ferro di cavallo attorno al quale i Commissari di Governo tennero le loro riunioni, sperimentando il primo modello di democrazia durante i quaranta giorni di libertà. Sottovetro, lungo il tavolo sono state poste copie di documenti di emanazione del Governo del territorio liberato o di fonte fascista e copie di giornali del periodo. Una teca custodisce l'antico gonfalone civico decorato di medaglia d'oro al valore militare per i fatti che la sala ricorda[2]. In occasione del 60º anniversario della Repubblica dell'Ossola, la Sala è stata ristrutturata e la nuova inaugurazione è avvenuta il 17 febbraio 2006[3] Pur rispettando l'originale disposizione di strutture e materiali esposti (immagini, documenti, ecc.) è stato deciso di semplificare i testi e di aggiungere nuove fotografie, così come si è provveduto a risistemare l'ingresso dotandolo di strumenti multimediali per consentire la visione anche di documenti audiovisivi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Adriano Velli, Diventa un museo la sala del Consiglio dove si riunì la Repubblica dell'Ossola, in La Stampa, 25 maggio 1984, p. 19. URL consultato il 23 gennaio 2013.
  2. ^ Adriano Velli, La vecchia sala del Consiglio ora è museo della Resistenza, in La Stampa, 21 ottobre 1984, p. 19. URL consultato il 23 gennaio 2013.
  3. ^ La sala storica di Domodossola, su casadellaresistenza.it. URL consultato l'8 settembre 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Edgardo Ferrari, Le guide: Domodossola, Domodossola, Edizioni Grossi, 1998.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]