Sal Da Vinci
| Sal Da Vinci | |
|---|---|
| Nazionalità | |
| Genere | Pop Canzone napoletana Musica leggera Synth pop |
| Periodo di attività musicale | 1976 – in attività |
| Etichetta | La Canzonetta, Ariola, Ricordi, EMI, CGD, SI Productions, Easy Records Italiana, Cose Production (2014-2025) Warner Music Italy, Atlantic Italy (dal 2025) |
| Album pubblicati | 14 |
| Studio | 10 |
| Live | 1 |
| Colonne sonore | 3 |
| Sito ufficiale | |
Sal Da Vinci, pseudonimo di Salvatore Michael Sorrentino (New York, 7 aprile 1969[1]), è un cantautore e attore italiano.
Figlio del cantante e attore Mario Da Vinci, è attivo dagli anni settanta tra musica, teatro e cinema, affermandosi come uno degli interpreti della canzone napoletana contemporanea.
Nel corso della sua carriera ha alternato l'attività discografica a quella teatrale, prendendo parte a musical e spettacoli di successo, tra cui C'era una volta... Scugnizzi. Ha partecipato due volte al Festival di Sanremo, classificandosi terzo nel 2009 con Non riesco a farti innamorare e vincendo la 76ª edizione nel 2026 con il brano Per sempre sì,[2] che gli permetterà di rappresentare l'Italia alla 70ª edizione dell'Eurovision Song Contest.[3]
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Primi anni
[modifica | modifica wikitesto]Nasce a New York in quanto il padre, Mario Da Vinci al secolo Alfonso Sorrentino, cantante e attore napoletano, era impegnato in una tournée negli Stati Uniti d'America dove fu poi raggiunto da sua moglie Nina.[4][5] Cresce a Napoli, nella zona di Mergellina (quartiere Chiaia), precisamente nella zona mercantile della Torretta.[6][7]
Si è esibito per la prima volta davanti al pubblico pagante quando aveva appena sei anni.[8]
1976-1992: esordi tra musica, cinema e teatro
[modifica | modifica wikitesto]Nel 1976 debutta nel mondo della musica incidendo, in duetto proprio con il padre, la canzone Miracolo 'e Natale di Alberto Sciotti e Tony Iglio, da cui è stata tratta una sceneggiata omonima. Nel 1977 insieme al padre Mario, debutta in teatro con le sceneggiate Caro papà e Senza mamma e senza padre.
Nel 1978 debutta anche nel mondo cinematografico, sempre insieme al padre, nella pellicola di Carlo Caiano Figlio mio sono innocente!; l'anno successivo gira un secondo film, Napoli storia d'amore e di vendetta di Mario Bianchi. Nel 1979 ha interpretato da protagonista, insieme al padre, la sceneggiata 'O cunvento.
Nel 1981 Sal debutta in teatro con il padre in 'A mamma.[9] Nel 1982 registra il primo album O guappo nnammurato, per l'etichetta La Canzonetta, dove oltre a canzoni appartenenti al repertorio classico napoletano, incide gli inediti Lettera a Napoli e Meglio ca 'o ssaje di Alberto Sciotti e Tony Iglio.[10] Nello stesso anno partecipa al festival canoro per bambini Ambrogino d'oro con la canzone Hai fatto buca!.[11][12] Nel 1984 è protagonista del film musicale Il motorino di Ninì Grassia, con il padre. Nello stesso anno è in teatro con il padre in Tanti auguri e in 'A bambulella.
Nel 1986 partecipa al fianco di Carlo Verdone e Alberto Sordi al film Troppo forte, nel ruolo dello "scugnizzo" Capua. Con gli anni, ha tralasciato la recitazione per dedicarsi maggiormente alla musica: la prima esperienza in tal senso è l'incisione di due brani, Guaglione (scritta da Peppe Lanzetta e James Senese) e Mannaggia e viva 'o rre (scritta interamente da James Senese), pubblicati da La Canzonetta.
1992-2008: affermazione musicale
[modifica | modifica wikitesto]Nel 1992 prende parte al concorso canoro Una voce per Sanremo, all'interno del contenitore domenicale Domenica in, con Toto Cutugno e Alba Parietti. Nel 1994 ha partecipato alla seconda ed ultima edizione del Festival italiano (organizzato da Canale 5 e presentato da Mike Bongiorno, con Antonella Elia, per creare un'alternativa al Festival di Sanremo) classificandosi al primo posto con la canzone Vera, il brano trainante del suo primo album pubblicato dalla Ricordi, Sal Da Vinci.
Nel 1995 ha cantato, in presenza di papa Giovanni Paolo II nella conca di Loreto, la canzone in latino Salve Regina di Francesco Palmieri, davanti a oltre 450 000 giovani presenti. Nello stesso anno pubblica il singolo Fai come vuoi. Nel 1996 pubblica il singolo Dimmi come fai, che anticiperà l'uscita dell'album Un po' di noi. Nel frattempo Vera ha raccolto un enorme successo in Sud America con il titolo Vida mi Vida, cantata dall'artista spagnolo Marcos Llunas, e vende oltre 4 milioni di copie in tutto il mondo. Nel 1998 è passato alla EMI e ha inciso l'album Solo. Nel 1999 incontra Roberto De Simone, che gli affida la parte da protagonista dell'Opera buffa del Giovedì Santo, segnando il ritorno in scena della rappresentazione, vent'anni dopo il debutto con Peppe e Concetta Barra come protagonisti. La prima dello spettacolo si tenne il 12 gennaio 2000 al Teatro Metastasio di Prato, seguita da una tournée nei teatri italiani durata due anni. Il 29 settembre dello stesso anno la MBO ha pubblicato un CD singolo, Vurria saglire in cielo, tratto da un tema melodico di Roberto De Simone in napoletano arcaico del Settecento, un gospel partenopeo con musica di Sal Da Vinci e Gianni Guarracino e un testo in italiano di Maurizio Morante.
Nel 2002 è uscito il singolo Oh Marì, con testo e musica di Roberto De Simone, testi rap di Joel e Sha-one, e arrangiamenti di Raffaele Minale. Da marzo 2002 a febbraio 2007 torna a recitare nel musical C'era una volta... Scugnizzi, scritto da Claudio Mattone ed Enrico Vaime. Il musical ha ricevuto importanti premi, tra i quali l'Oscar del Teatro 2003, riconoscimento attribuito dall'ETI (Ente Teatrale Italiano), quale miglior musical dell'anno. Nel 2004 partecipa, insieme a Lucio Dalla, Gigi D'Alessio e Gigi Finizio, alla realizzazione di una canzone intitolata Napule, inserita poi nell'album Quanti amori di Gigi D'Alessio.
Per le stagioni teatrali 2005-2006 e 2006-2007 prende parte al progetto musicale teatrale Anime napoletane, ideato e prodotto da Claudio e Tullio Mattone per la "Napoliteatro"; nello spettacolo canta brani napoletani rivisitati in chiave moderna, alternandosi ad interventi recitati di Pietro Pignatelli. Contemporaneamente allo spettacolo esce anche l'omonimo album, che contiene 14 classici napoletani antichi e moderni. Nel 2005 scrive con Gigi Finizio e Marco Fasano i due brani Per averti e A modo mio, contenuti nell'album Per averti.
Nel 2008 esce il singolo Nnammuratè, scritto con Vincenzo D'Agostino e facente parte dell'album Canto per amore. L'album è abbinato allo spettacolo teatrale in scena dal 6 novembre 2008 al 15 marzo 2009, per la regia di Gino Landi curatore anche delle coreografie. Nello stesso anno partecipa al varietà del sabato sera Volami nel cuore, condotto da Pupo ed Ernesto Schinella, come cantante fisso.
2009: prima partecipazione al Festival di Sanremo e attività teatrali
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Nel febbraio 2009 ha partecipato al Festival di Sanremo con il brano Non riesco a farti innamorare, scritto con Vincenzo D'Agostino e Gigi D'Alessio e classificatosi al terzo posto al termine della manifestazione.[13]
L'album si è classificato al diciannovesimo posto della classifica FIMI ed è stato promosso dall'omonimo tour estivo che da aprile si prolunga fino ad ottobre e lo vede esibirsi il 5 giugno all'Arena Flegrea. Il 19 marzo 2010 esce il suo disco Il mercante di stelle: l'album è formato dagli inediti Il mercante di stelle (scritto con Depsa), Orologio senza tempo (scritto con Vincenzo D'Agostino) e Famme vedé (scritto interamente da lui), brani arrangiati da Adriano Pennino, e da sette classici della canzone italiana e internazionale, quest'ultimi arrangiati da Maurizio Bosnia. L'album ha raggiunto il ventesimo posto nella classifica FIMI e viene utilizzato per trainare lo spettacolo teatrale Io + Voi = Noi, replicato fino ai primi mesi del 2012.
Sempre nel maggio del 2011 ha partecipato come protagonista all'interno dello spettacolo musicale in due atti Napoli: chi resta e chi parte di Giuseppe Patroni Griffi, tratto da Caffè di notte e giorno e Scalo marittimo di Raffaele Viviani, con la regia di Armando Pugliese e gli arrangiamenti di Adriano Pennino.
Il 2012 ha segnato il ritorno sulle scene musicali dell'artista. Difatti dal 23 marzo è in rotazione radiofonica il singolo Fin dove c'è vita, che anticipa l'uscita del nuovo album d'inediti È così che gira il mondo, che ha esordito al dodicesimo posto nella classifica FIMI.
Nel dicembre 2014 ha debuttato al Teatro Augusteo di Napoli con Stelle a metà, musical le cui canzoni sono scritte da Sal in collaborazione con Alessandro Siani. Nel 2015 ha collaborato ancora con Siani per le musiche del film Si accettano miracoli, per la regia dello stesso Siani. Il 19 agosto dello stesso anno si è esibito in concerto a Sapri, alla settima edizione di Sapri anni 60.[14][15]
2024-presente: nuovi successi e la vittoria al Festival di Sanremo
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Nell'estate 2024 ha pubblicato il nuovo singolo Rossetto e caffè,[16] scritto con Luca Barbato e Vincenzo D'Agostino e certificato doppio disco di platino.[17] A dicembre è seguita la pubblicazione del singolo Non è vero che sto bene.[18]
Il 14 febbraio 2025 ha partecipato al Festival di Sanremo in qualità di ospite della quarta serata dedicata alle cover, durante la quale ha cantato il suo singolo Rossetto e caffè, insieme al gruppo in gara The Kolors,[19] e classificandosi al decimo posto.[20] Il 16 maggio è uscito il singolo L'amore e tu.[21] L'11 agosto è stata resa nota la sua entrata nella Warner Music Italy.[22] Nei mesi di settembre e ottobre è diventato uno dei coach del talent show Io canto Family,[23] in onda su Canale 5 con la conduzione di Michelle Hunziker.[24]
Nel febbraio 2026 è tornato in gara al 76º Festival di Sanremo con il brano Per sempre sì,[25][26] con cui si è aggiudicato la vittoria finale.[2]
Vita privata
[modifica | modifica wikitesto]Dal 1992 è sposato con Paola Pugliese, con cui ha avuto due figli: Francesco, nato nel 1993, e Annachiara, nata nel 1998.[27]
Ha tre nipoti: Salvatore e Nina, figli di Francesco, e Antonio, figlio di Annachiara.[28]
Discografia
[modifica | modifica wikitesto]Album in studio
[modifica | modifica wikitesto]- 1976 – Miracolo 'e Natale (Bella Record, BRLP 10035; inciso con Mario Da Vinci)
- 1977 – Mario & Sal Da Vinci Vol. 1º (Bella Record, BRLP 10036; inciso con Mario Da Vinci)
- 1977 – Mario & Sal Da Vinci Vol. 2º (Bella Record, BRLP 10038; inciso con Mario Da Vinci)
- 1977 – 'O scugnizzo e 'o signore (Bella Record, BRLP 10038; inciso con Mario Da Vinci)
- 1978 – 'O giurnalaio/ 'A cummunione 'e Salvatore[N 1] (Bella Record, BRLP 10039; inciso con Mario Da Vinci)
- 1979 – Vasame ancora (Dominant Record, LPD 33002; inciso con Mario Da Vinci)
- 1980 – Muntevergine (Mamma Schiavona; con Mario Da Vinci)
- 1980 – 'A giostra
- 1981 – 'O guappo nnammurato (La Canzonetta, FDM 507)
- 1981 – 'O motorino (La Canzonetta, FDM 510; inciso con Mario Da Vinci)
- 1982 – Annabella (La Canzonetta, FDM 519; inciso con Mario Da Vinci)
- 1983 – Footing (La Canzonetta, FDM 522; inciso con Mario Da Vinci)
- 1994 – Sal Da Vinci
- 1996 – Un po' di noi
- 1998 – Solo
- 2005 – C'era una volta... Scugnizzi (con Gianni Lanni, Massimiliano Gallo, Stefania De Francesco e artisti vari)
- 2005 – Anime Napoletane
- 2008 – Canto per amore
- 2009 – Non riesco a farti innamorare
- 2011 – Napoli chi resta e chi parte (con Lalla Esposito, Fiorenza Calogero e artisti vari)
- 2012 – È così che gira il mondo (Sony Music)
- 2013 – Carosone, l'americano di Napoli (con Forlenzo Massarone, Pietro Botte, Giovanni Imparato e Gransta MSV)
- 2014 – Se amore è
- 2016 – Non si fanno prigionieri
- 2021 – Siamo gocce di mare
Album dal vivo
[modifica | modifica wikitesto]- 2019 – Sinfonie in Sal maggiore live
Album di cover
[modifica | modifica wikitesto]- 2010 – Il mercante di stelle
Colonne sonore
[modifica | modifica wikitesto]- 1978 – Figlio mio sono innocente (MDV Record, MD 9001; inciso con Mario Da Vinci)
- 1979 – Napoli storia d'amore e di vendetta (Dominant Record, LPD 33006; inciso con Mario Da Vinci)
- 2014 – Stelle a metà (con Stefania De Francesco, Andrea Sannino, Pasquale Palma e artisti vari)
Teatro
[modifica | modifica wikitesto]- Miracolo 'e Natale (1976)
- Caro papà (1977)
- Senza mamma e senza pate (1977)
- Sacrificio 'e mamma (1977)
- 'O giornalaio (1978)
- 'A communione 'e Salvatore (1978)
- 'O scugnizzo e 'o signore (1978)
- 'O cunvento (1979)
- 'O clandestino (1979)
- Montevergine (1980)
- 'O trovatello (1980)
- 'A mamma (1981)
- 'O motorino (1981)
- Voce amica (1982)
- 'A bambulella (1983)
- Tanti auguri (1983)
- Eternamente (1984)
- L'Opera buffa del Giovedì Santo, con Virgilio Villani, Angelo Smimmo, Patrizia Spinosi, Fiorenza Calogero e altri (2000-2002)
- C'era una volta...Scugnizzi, con Gianni Lanni, Stefania De Francesco, Pietro Pignatelli, Massimiliano Gallo, Serena Rossi e altri (2002-2007)
- Anime napoletane, con Pietro Pignatelli (2005-2007)
- Canto per amore, con Mario Da Vinci (2008-2009)
- Io + Voi = Noi / Il mercante di stelle (2010-2012)
- Napoli, chi resta e chi parte, con Lalla Esposito, Fiorenza Calogero, Lello Radice, Gigio Morra e altri (2011)
- È così che giro il mondo/È così che giro il mondo...in teatro, con Lello Radice; ospiti in alcune date: Maurizio Solieri, Ornella Vanoni, Sergej Ćetković e attori di Made in Sud (2012-2013)
- Carosone. L'americano di Napoli, con Lello Radice, Gianni Imparato, Claudio Letizia e altri (2013-2014)
- Se amore è.../Se amore è revolution, con Lello Radice e Francesco Da Vinci; ospiti in alcune date: Clementino e Gaetano Curreri (2014-2015)
- Stelle a metà, con Stefania De Francesco, Pasquale Palma, Gianni Parisi, Andrea Sannino, Francesco Da Vinci e altri (2014-2016)
- Italiano di Napoli, con Lello Radice, Davide Marotta e Lorena Cacciatore (2016-2018)
- Sinfonie in Sal Maggiore, con Gianni Parisi, Ciro Villano, Floriana De Martino e Francesco Da Vinci (2018-2019)
- La fabbrica dei sogni, con Fatima Trotta, Ciro Villano, Ettore Massa, Enzo Fischetti, Federica Celio, Federica Cenciotti, Francesco Da Vinci (2019-2022)
- Sal Da Vinci Stories di Luca Miniero e Sal Da Vinci, regia Luca Miniero, con Ernesto Lama e musica dal vivo. Produzione di Artisti Riuniti (2024-2025)
Filmografia
[modifica | modifica wikitesto]Attore
[modifica | modifica wikitesto]- Figlio mio sono innocente!, regia di Carlo Caiano (1978)
- Napoli una storia d'amore e di vendetta, regia di Mario Bianchi (1979)
- Il motorino, regia di Ninì Grassia (1984)
- Troppo forte, regia di Carlo Verdone (1986)
- Vita, cuore, battito, regia di Sergio Colabona (2016)
Colonna sonora
[modifica | modifica wikitesto]- Ti lascio perché ti amo troppo, regia di Francesco Ranieri Martinotti (2006) – brano Accuminciammo a respirà e colonna sonora
- Si accettano miracoli, regia di Alessandro Siani (2015) – brano Tu stella mia
- Con il bene di sempre, regia di Fabio Massa (2015) – colonna sonora
Programmi televisivi
[modifica | modifica wikitesto]- Domenica in (Rai 1, 1992, 2018)[N 2]
- Volami nel cuore (Rai 1, 2008)
- IBand (La5, 2018)
- Made in Sud (Rai 2, 2020)
- Koprifuoco 2.1 (Canale 21, 2021)
- Star in the Star (Canale 5, 2021) - concorrente
- Pazzi di pizza (Food Network, 2022-2025) conduttore
- Ciao Darwin (Canale 5, 2023) - concorrente
- Io canto Family (Canale 5, 2025) – coach
- Sal Da Vinci - Stasera...che sera! (Canale 5, 2025)[N 3]
Partecipazioni a manifestazioni canore
[modifica | modifica wikitesto]- Festival di Sanremo (Rai 1)
- 2009 – 3º posto sezione "Artisti" con Non riesco a farti innamorare
- 2026 – 1º posto sezione "Campioni" con Per sempre sì
- Festival italiano (Canale 5)
- 1994 – 1º posto con Vera
Riconoscimenti
[modifica | modifica wikitesto]- Festival di Sanremo
- 2026 – Primo classificato della 76ª edizione con Per sempre sì
- Festival italiano
- 1994 – Vincitore con Vera
- Premio Armando Gill
- 2008 – Vincitore della categoria "Cantautori"
Note
[modifica | modifica wikitesto]- Annotazioni
- ↑ I due lati del disco hanno due titoli diversi.
- ↑ Concorrente di Una voce per Sanremo nel 1992 e ospite fisso nel 2018.
- ↑ Concerto dalla piazza del Plebiscito di Napoli, con ospiti: Serena Brancale, Renato Zero, Raf, Paolo Bonolis e Gigi D'Alessio.
- Fonti
- ↑ Sal Da Vinci moglie, figli, canzoni, età e carriera del cantante, in Il Giornale d'Italia, 21 aprile 2022. URL consultato il 21 aprile 2022.
- 1 2 La classifica finale di Sanremo 2026: vince Sal Da Vinci, in la Repubblica, 1º marzo 2026. URL consultato il 1º marzo 2026.
- ↑ Alessandro Alicandri, Sal Da Vinci parteciperà all'Eurovision Song Contest 2026, su TV Sorrisi e Canzoni, 1º marzo 2026. URL consultato il 1º marzo 2026.
- ↑ Chi è Sal Da Vinci: età, figli, vita privata, moglie e carriera, su libero.it.
- ↑ Biografia di Sal Da Vinci, su Rockol. URL consultato il 17 aprile 2018.
- ↑ Napoli: Sal Da Vinci in concerto a Poggioreale, per restituire un po' di speranza ai detenuti, su ristretti.org. URL consultato il 1º marzo 2026.
- ↑ Sal Da Vinci, dalla sceneggiata al tormentone «Rossetto e caffè»: «Da bambino tre spettacoli al giorno. E facevo piangere la mamma di Pino Daniele», su Corriere della Sera, 6 agosto 2024. URL consultato il 1º marzo 2026.
- ↑ Giovanni Ramiri, Chi è Sal Da Vinci? L'esordio a soli 6 anni, l'amore per Napoli. Vita privata: le iniziative benefiche e il figlio musicista come lui, su corrieredimaremma.it, 23 maggio 2025. URL consultato il 23 maggio 2025.
- ↑ Matteo Dusconi, Sal Da Vinci e le sue storie, su buonasera24.it, 10 dicembre 2023. URL consultato il 10 dicembre 2023.
- ↑ Simona Bellocci, Sal Da Vinci porta a Firenze "La fabbrica dei sogni". La musica? Mi ha salvato, su intoscana, 17 marzo 2023. URL consultato il 17 marzo 2023.
- ↑ Sanremo, i vincitori 1982 - Sal Da Vinci all'Ambrogino d'oro '82 - Video, su RaiPlay. URL consultato il 15 marzo 2026.
- ↑ Various - Ambrogino '82, 1982. URL consultato il 5 marzo 2026.
- ↑ Marco Carta vince il Festival di Sanremo 2009. Secondo Povia, terzo Sal Da Vinci, su TvBlog.it, 21 febbraio 2009. URL consultato il 21 febbraio 2009.
- ↑ Associazione "Sapri anni 60" - Spettacolo e intrattenimento, su saprianni60.it (archiviato dall'url originale il 17 ottobre 2015).
- ↑ Comune di Sapri - Portale Ufficiale - Eventi Estate, su comune.sapri.sa.it. URL consultato il 24 agosto 2015 (archiviato dall'url originale il 16 agosto 2015).
- ↑ Brigitte Esposito, "Rossetto e caffè", il nuovo singolo di Sal Da Vinci, su 360 Gradi Web TV, 13 giugno 2024. URL consultato il 13 giugno 2024.
- ↑ Cristian Gambardella, Secondo disco di platino per Sal Da Vinci, su RADIOCAPRI, 7 gennaio 2025. URL consultato il 7 gennaio 2025.
- ↑ Sal Da Vinci, esce il nuovo singolo "Non è vero che sto bene", in ANSA, 18 dicembre 2024. URL consultato il 18 dicembre 2024.
- ↑ Sanremo 2025, i The Kolors con Sal Da Vinci durante la serata cover: "Non vediamo l'ora", in Il Mattino, 14 febbraio 2025. URL consultato il 14 febbraio 2025.
- ↑ La classifica finale della serata delle cover di Sanremo 2025: vincono Giorgia e Annalisa, in la Repubblica, 15 febbraio 2025. URL consultato il 15 febbraio 2025.
- ↑ Sal Da Vinci presenta L'amore e tu: nuovo singolo scritto con Gigi D'Alessio in attesa dei live estivi, su All Music Italia, 11 maggio 2025. URL consultato l'11 maggio 2025.
- ↑ Sal Da Vinci firma con Warner Music Italy. Prossimo obiettivo? Sanremo 2026!, su AllMusicItalia.it, 11 agosto 2025. URL consultato l'11 agosto 2025.
- ↑ Io canto Family, ecco il cast, su DavideMaggio.it, 7 settembre 2025. URL consultato il 7 settembre 2025.
- ↑ Io canto Family, con Michelle Hunziker su Canale 5, su TV Sorrisi e Canzoni, 9 settembre 2025. URL consultato il 9 settembre 2025.
- ↑ Sal Da Vinci a Sanremo 2026 con "Per sempre sì": testo e significato, su All Music Italia, 15 febbraio 2026. URL consultato il 15 febbraio 2026.
- ↑ Cecilia Esposito, Sal Da Vinci a Sanremo 2026, su TV Sorrisi e Canzoni, 29 gennaio 2026. URL consultato il 29 gennaio 2026.
- ↑ Alessandro Ferro, Sal Da Vinci, la moglie Paola Pugliese, i due figli, l'amicizia con Gigi D'Alessio: chi è e dove vive il cantante di "Rossetto e caffè", in Il Giornale, 24 giugno 2025. URL consultato il 24 giugno 2025.
- ↑ Sal Da Vinci a Sanremo 2026: "I nonni di oggi? Sono più fighi!", in il Fatto Quotidiano, 25 febbraio 2026. URL consultato il 27 febbraio 2026.
Altri progetti
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Wikiquote contiene citazioni di o su Sal Da Vinci
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Sal Da Vinci
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su saldavinci.it.
- Sal Da Vinci (canale), su YouTube.
- Sal Da Vinci, su Last.fm, CBS Interactive.
- (EN) James Christopher Monger, Sal Da Vinci, su AllMusic, All Media Network.
- (EN) Sal Da Vinci, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Sal Da Vinci, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) Sal Da Vinci, su SecondHandSongs.
- (EN) Sal Da Vinci, su Genius.com.
- Sal Da Vinci (Salvatore), su Cinematografo, Fondazione Ente dello Spettacolo.
- Sal Da Vinci, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- Sal Da Vinci, su FilmTv.it, Tiche Italia s.r.l..
- Sal Da Vinci, su Comingsoon.it, Anicaflash.
- Sal Da Vinci, su FilmItalia.org, Cinecittà.
- (EN) Sal Da Vinci, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Sal Da Vinci, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 233249559 · SBN UBOV306414 · Europeana agent/base/125050 · GND (DE) 134957229 · BNF (FR) cb14168524f (data) |
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