Safia Farkash

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Safia Farkash (nata Safia el-Brasai , alias Safia Farkash el-Brasai, in arabo: صفية فركاش‎; Beida, 1952) è stata la seconda moglie del leader libico Mu'ammar Gheddafi dal 1971 fino alla morte di quest'ultimo nel 2011, e madre di sette dei suoi otto figli biologici.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Beida in Cirenaica da madre libica e da padre ungherese, studiò per diventare infermiera[1].
Nel 1971 incontrò il leader libico Mu'ammar Gheddafi che era andato a farsi curare l'appendicite, nello stesso anno si sposò con lui[1]. La sua ricchezza personale era stimata a 30 miliardi di dollari nel marzo 2011[1]. In seguito alla Guerra civile libica, durante la quale vengono uccisi il marito e almeno 2 dei suoi 7 figli, il 30 agosto 2011 è scappata con i figli Hānnībāl al-Qadhdhāfī e ʿĀʾisha, il figliastro Muḥammad e la figlia adottiva Hana in Algeria, attraversando il confine a Gadames con alcune Mercedes Benz blindate.[2][3] Al 2015 risulta essere rifugiata in Oman insieme ai figli.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Libya’s first lady owns 20 tons of gold: reports
  2. ^ Gaddafi Family escape in Algeria
  3. ^ Libia: al-Arabiya, Hana Gheddafi e' viva, fuggita in Algeria
  4. ^ Gheddafi, i figli dell’ex raìs: dal potere all’esilio
biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie