Saffirine

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Le saffirine sono una classe di composti chimici macrocicli la cui molecola è caratterizzata da uno scheletro eterociclico costituito da cinque residui di pirrolo uniti tramite quattro ponti metinici e da un legame diretto pirrolo-pirrolo.[1] Possedendo un totale di 22 elettroni π delocalizzati, le saffirine rappresentano un composto aromatico eterociclico.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tamal Chatterjee, A. Srinivasan e Mangalampalli Ravikanth, Smaragdyrins and Sapphyrins Analogues, in Chemical Reviews, 29 dicembre 2016, DOI:10.1021/acs.chemrev.6b00507. URL consultato il 1° gennaio 2017.
  2. ^ Jonathan L. Sessler, Michael J. Cyr e Vincent Lynch, Synthetic and structural studies of sapphyrin, a 22-.pi.-electron pentapyrrolic "expanded porphyrin", in Journal of the American Chemical Society, vol. 112, nº 7, 1° marzo 1990, pp. 2810–2813, DOI:10.1021/ja00163a059. URL consultato il 1° gennaio 2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Chimica Portale Chimica: il portale della scienza della composizione, delle proprietà e delle trasformazioni della materia