Sabazio

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«Ascolta, padre, figlio di Crono, Sabazio, demone glorioso,
che Bacco Dioniso, dal suono rimbombante, Eirafiote,
hai cucito nella coscia, affinché portato a termine andasse
al sacro Tmolo presso Ipta dalle belle guance.
Ma, beato, protettore della Frigia, re supremo di tutto,
benevolo vieni soccorritore a coloro che celebrano i misteri»

(Inni orfici)
Mano in bronzo di Sabazio

Sabazio (in greco antico: Σαβάζιος, in latino: Sabazĭus) era una divinità frigia.

Era ritenuto comunemente figlio di Rea, anche se altre versioni lo riconoscono come discendente di Zeus e Persefone; il mito ritiene che i Titani lo assassinarono, spezzandolo in sette parti.

Il culto, in età imperiale, ebbe ampia diffusione sia in Grecia sia a Roma: prevedeva molti misteri, di cui gran parte legati alla figura del serpente, con un forte legame al mondo della fertilità. Tanto che fra i suoi riti più conosciuti, era molto conosciuta una celebrazione orgiastica e, a causa di una similitudine con i riti del dio Dioniso, divenne anche un suo attributo.

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