Saatchi & Saatchi

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Saatchi & Saatchi
Logo
StatoRegno Unito Regno Unito
Fondazione1970 a Londra
Fondata da
Sede principaleNew York
GruppoPublicis Groupe
Persone chiaveKevin Roberts (AD)
SettorePubblicità
Sito web

La Saatchi & Saatchi è una tra le più importanti agenzie pubblicitarie al mondo.[1][2] Dall'anno 2000 fa parte della multinazionale Publicis Groupe.

Fondata a Londra, Inghilterra, nel 1970 dai fratelli Charles e Maurice Saatchi acquista progressivamente importanza con l'acquisizione delle agenzie Notley e Garland.

Tuttavia la fortuna della Saatchi & Saatchi è legata principalmente alle campagne elettorali del Partito Conservatore britannico, che contribuiranno alla vittoria di Margaret Thatcher prima nel 1979 e poi nel 1987.

Durante gli anni ottanta vengono acquisite altre storiche agenzie pubblicitarie, come ad esempio la Compton (erede della Blackman fondata a New York nel 1908) o la Dancer Fitzgerald Sample (erede della Blackett Sample fondata a Chicago nel 1923). Queste operazioni finanziarie porteranno la Saatchi a diventare, alle soglie degli anni novanta, uno dei più importanti network del mondo.[3]

Nel 2000, l'agenzia pubblicitaria londinese viene acquisita dal gruppo parigino Publicis.

In Italia la Saatchi & Saatchi è presente con due sedi, una a Milano e una Roma dalla fine degli anni Settanta[4]. Una delle figure chiave del successo dell'agenzia in Italia è stato Paolo Ettorre, primo pubblicitario italiano ad essere nominato CEO europeo all'interno di un network internazionale [5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Advertising Age - struttura dei primi quattro gruppi pubblicitari mondiali per fatturato (rapporto 2009)
  2. ^ (EN) Advertising Age - classifica dei primi quindici gruppi pubblicitari mondiali per fatturato (rapporto 2009)
  3. ^ Gli spot antidroga nel mondo (anche quelli più choc), su corriere.it. URL consultato il 28 luglio 2015.
  4. ^ (EN) Offices : Network : Saatchi & Saatchi, su Saatchi & Saatchi. URL consultato il 29 dicembre 2017.
  5. ^ Ettorre nominato ceo di Saatchi & Saatchi - MilanoFinanza.it, su www.milanofinanza.it. URL consultato il 29 dicembre 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN136715282 · ISNI (EN0000 0004 0634 0276 · BNF (FRcb14275213m (data)