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SWAT 4

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SWAT 4
SWAT 4 Logo.jpg
Logo del gioco
Sviluppo Irrational Games
Pubblicazione Vivendi Universal
Serie SWAT
Data di pubblicazione 5 aprile 2005
Genere sparatutto in prima persona tattico
Tema Contemporaneo
Modalità di gioco Singolo giocatore, Multigiocatore
Piattaforma Microsoft Windows
Motore grafico Unreal Engine 2.0
Motore fisico Havok
Supporto CD-ROM
Requisiti di sistema Windows 98/2000/XP

Processore: Intel Pentium III 1.0 GHz Memoria: 256 MB RAM Hard drive: 2GB Scheda grafica: nVidia GeForce2 (MX 200/400 non supportata) w/32Mb o ATI Radeon 8500 w/64mb con drivers Microsoft DirectX9 installati Supporto audio compatibile con DirectX 8.1

Lettore DVD ROM Connessione Internet
Periferiche di input Mouse, tastiera
Una scena del gameplay

SWAT 4 è un videogioco di genere sparatutto in prima persona tattico prodotto e distribuito da Sierra, e rappresenta il quarto episodio della serie SWAT. È un'alternativa della saga rappresentata dai videogiochi di Rainbow Six.

SWAT 4 si preannuncia subito come una miglior evoluzione degli altri capitoli, in fatto di gameplay, grafica, Intelligenza Artificiale e cura nei dettagli. Oltre alla grafica migliorata, anche l'intelligenza artificiale è stata migliorata parecchio, seppur con qualche pecca nel controllo dei nostri uomini.

La storia è analoga a quella dei predecessori: il giocatore comanda due squadre di due agenti ciascuna, con il compito di arrestare i terroristi e mettere in salvo i civili. Il gioco non segue una storia principale, e ogni missione che dovremo affrontare è a sé stante e indipendente dalle altre. Ovvio che non completare una missione vuol dire non proseguire con il gioco.

In seguito è uscita anche un'espansione denominata SWAT 4: The Stetchkov Syndicate, comprendente nuove missioni ed equipaggiamenti oltre a migliorie nel campo delle partite in modalità multiplayer.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Si va da semplici arresti in abitazioni private a veri e propri blitz in banche, edifici pubblici, ristoranti, ospedali e altri edifici simili. Le missioni sono semplici ma via via che si prosegue, diventano sempre più difficili e di ardua gestione. L'imperativo categorico all'interno del gioco è: sparare il meno possibile. Si spara solo se il nemico punta l'arma addosso contro di noi o contro un civile. Infatti sparare senza intimare la resa vuol dire perdere punti, essenziali a raggiungere lo standard richiesto e proseguire con la propria carriera. Questa è una delle principali caratteristiche che differenziano SWAT 4 dalla saga di Rainbow Six, e da un certo punto di vista rende il gioco di Sierra molto più difficile da portar avanti.

Il controllo delle squadre viene effettuato con il mouse, e puntando ad esempio il cursore (il mirino della propria arma in questo caso) su una porta, potrà essere dato l'ordine ad una squadra di sfondarla, usando le granate disponibili, guardarci sotto con uno specchio speciale (l'optiwand), aprirla e entrare controllando all'interno, posizionarci una carica di esplosivo ecc. Ovviamente sarà necessario anche ammanettare i civili o i sospetti fermati, mettendo le manette con la pressione di un tasto della tastiera (di default H).

Tutto il gioco si controlla con il mouse per la visuale e l'arma, la tastiera per il movimento e alcune funzioni particolari. E' fondamentale procedere con attenzione durante le azioni, coordinare in maniera saggia i due team (che inizialmente sembrano sufficienti, ma nelle ultime missioni non lo saranno), essere attenti in prossimità di porte, armadi, muri, perché nelle immediate vicinanze o dietro di loro potrebbero trovarsi dei nemici; questi poi saranno inclini o meno ad arrendersi, soprattutto con l'avanzare delle missioni, più queste saranno difficili e più i nemici opporranno resistenza.

I salvataggi non sono possibili durante le missioni, ma vengono effettuati automaticamente al loro completamento; questo aspetto del gioco può risultare un po' frustrante, perché nel caso di eccessive perdite tra i nostri uomini durante la missione, sarà possibile solo ricominciare tutto da capo.

Le armi[modifica | modifica wikitesto]

Le armi a disposizione sono varie, e ogni membro del team (5 compreso il PG) ha con sé un'arma primaria (che va dalle mitragliette MP5 ai fucili a pompa Benelli) e un'arma secondaria, la pistola.

Oltre a questo si può scegliere un rifornimento di granate abbaglianti, granate stordenti, attrezzi per scassinare la serratura delle porte ecc. Ovviamente la scelta delle granate dev'essere anche attuata in relazione alla presenza o meno di civili all'interno di determinati locali o stanze. Una granata pungiglione, ad esempio, può essere fatale se lanciata contro un ostaggio disarmato. Una granata abbagliante invece potrà essere utile per stordire il nemico per potergli intimare la resa senza correre rischi inutili.

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