SISAL

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Sisal
Logo
StatoItalia Italia
Forma societariaAzienda privata
Fondazione1946 a Milano
Fondata da
Sede principaleMilano
GruppoSchumann Investments S.A.[1]
Persone chiaveEmilio Petrone, amministratore delegato[2]
SettoreGiochi e Servizi
Prodotti
  • Servizi di Pagamento
  • Lotteria
  • Scommesse
  • Virtual Races
  • Skill Games
  • Casinò Online
  • Bingo
  • Apparecchi da intrattenimento
  • Sito web

    Sisal (Sport Italia Società a Responsabilità Limitata) attiva dal 1946 è un'azienda italiana che opera nei settori del Gioco[3] e dei Servizi di pagamento ed è presente sul territorio nazionale con una rete di circa 45.000 punti vendita.[4]

    Storia e prodotti[modifica | modifica wikitesto]

    Le origini[modifica | modifica wikitesto]

    Sisal è nata nel 1945 dall'idea del giornalista sportivo Massimo Della Pergola che, insieme al giornalista scrittore nonché produttore cinematografico Fabio Jegher, e al radiocronista Geo Molo, realizzò il primo concorso a pronostici, legato al calcio.[5][6][7][8][9][10] Nacque così, dall'impegno di Molo, Jegher e Della Pergola, la "schedina Sisal",[11][12] i cui ricavi contribuirono alla ricostruzione degli stadi distrutti dalla guerra.[5][6][13]

    Nel 1948 la schedina ha cambiato nome diventando Totocalcio e viene lanciato il Totip, concorso dedicato alle corse dei cavalli[14] ritirato nel 2007 dopo quasi 60 anni di attività.[15]

    Per rispondere al grande successo riscosso in pochi anni, Sisal dà vita alla sua struttura organizzativa scegliendo come sede centrale Roma e aprendo 12.000 punti vendita in tutta Italia.

    Vecchio logo

    Sisal è stata una delle prime[senza fonte] aziende a utilizzare il co-branding, come nell'evento che ha legato Sanremo 1983 e il prodotto Totip.[16]

    Gli anni '90 e 2000[modifica | modifica wikitesto]

    Nel 1991 la Tris, scommessa semplice sulle corse dei cavalli, è entrata nelle ricevitorie Sisal;[17] nel 1996 Il Ministero dell’Economia ha affidato a Sisal la concessione per la gestione dell'Enalotto[17], che nel 1997, è diventato SuperEnalotto[18] affermandosi in poco tempo come il gioco più popolare fra gli italiani; sempre nello stesso anno ha esordito il canale satellitare dedicato al mondo dei giochi, SisalTV.[19]

    Nel 2003 Sisal è entrata nel mercato dei servizi di pagamento attraverso Sisal Centro Servizi, offrendo ricariche telefoniche e successivamente servizi di pagamento per le principali utility nazionali e ricarica delle carte prepagate.[20]

    Nel 2004 Sisal ha acquisito la rete Matchpoint entrando nel mercato delle scommesse[19] di cui avvia anche la raccolta di gioco online;[21] l'anno successivo effettua l'ingresso nel mercato degli apparecchi di intrettenimento.

    Nel 2009 ha ottenuto la Concessione Giochi Numerici a Totalizzatore Nazionale (GNTN) che ha confermato la gestione di SuperEnalotto e offerto l'opportunità di introdurre nel mercato nuovi prodotti (in ricevitoria e online):

    • 2009 lancio di Vinci per la vita - Win for Life! che ad ogni concorso mette in palio una rendita per 20 anni;[22]
    • 2011 lancio di SiVinceTutto, sorteggio che mette in palio tutto il montepremi in una sera, poi rilanciato nel 2016 modificando la frequenza dell’estrazione (da mensile diventa settimanale) e i numeri da scegliere raddoppiano (da sei a dodici);[23][24]
    • 2012 lancio (insieme ad altri paesi europei) di Eurojackpot gioco a totalizzatore nazionale che permette di sfidare gli altri paesi partecipanti;
    • 2014 lancio di VinciCasa, il gioco mette in palio un montepremi per l’acquisto di una casa, che viene rilanciato nel 2017 modificando la frequenza di estrazione (da settimanale a giornaliera) ed è proposto ad un prezzo più basso;[25]
    • 2016 lancio di una diversa formula del SuperEnalotto, che introduce la vincita con due numeri, le vincite immediate, e un montepremi più alto.[26]

    Sempre nell’ambito del settore, Sisal gestisce Tris, Totocalcio, Big Match, Sisal Poker, Sisal Bingo, Sisal Skill Games, Sisal Casinò, Sisal Quick Games.

    Nel 2010 Sisal ha aperto dei punti vendita dedicati all’intrattenimento, i Sisal Wincity. [27]

    Nel 2011, dietro autorizzazione della Banca d’Italia, ha iniziato ad operare come Istituto di Pagamento[28] e ha lanciato, l’anno successivo, SisalPay, attraverso cui vengono gestiti i servizi di pagamento come bollette, tributi, ricarica di carte di credito prepagate e ricariche telefoniche.[29][30][31]

    Nel 2014 ha introdotto, negli punti vendita delle sua rete, POS NFC per i pagamenti elettronici.[32]

    Dal 2016, tramite un accordo con la Pubblica Amministrazione, tra i servizi offerti viene aggiunta la possibilità di pagare, attraverso la rete, anche i principali servizi pubblici al cittadino (es. ticket sanitari). [33]

    Le società del Gruppo[modifica | modifica wikitesto]

    La capogruppo[modifica | modifica wikitesto]

    Sisal Group S.p.A. è la società soggetta all’attività di direzione e coordinamento di Schumann Investments S.A., esercita attività di direzione e coordinamento delle società del Gruppo Sisal.

    Attraverso la rete dei punti vendita di Sisal S.p.A, fornisce sulla base dell’autorizzazione della Banca d’Italia, servizi quali: il pagamento delle bollette delle società di utility, nazionali e locali, e delle società telefoniche; il pagamento delle multe e del canone rai; le ricariche delle carte di pagamento pre-pagate.[34]

    Le altre società operative[modifica | modifica wikitesto]

    • Sisal S.p.A è soggetta all'attività di direzione e coordinamento di Sisal Group S.p.A., con sede legale in Via A. di Tocqueville n.13, 20154 - Milano. Gestisce come concessionario dello Stato i giochi numerici a totalizzatore nazionale.[35]

    Attraverso i canali di distribuzione gestisce alcuni servizi pubblici a cui i cittadini possono accedere senza necessariamente far riferimento alla PA (rientrano nell’accordo “Reti Amiche”,[36] siglato con la Pubblica Amministrazione nel 2010.[37][38]

    • Sisal Entertainment S.p.A società con unico azionista, fornisce il collegamento di oltre 40.000 apparecchi da intrattenimento alla rete telematica statale.

    Opera nel settore delle scommesse attraverso il marchio Sisal Matchpoint,[39] e in quello dei giochi quali: Tris, Totocalcio, Totogol, Big Match.

    Attraverso i canali internet e mobile gestisce:

    • il Poker online (Sisal Poker)
    • il Bingo (Sisal Bingo)
    • gli Skill Games (Sisal Skill Games)
    • il Casinò (Sisal Casinò)
    • i Quick Games (Sisal Quick Games).[40]

    Sisal Entertainment S.p.A. gestisce inoltre i punti vendita Sisal Wincity dal 2010.[27]

    Note[modifica | modifica wikitesto]

    1. ^ Sisal-Group Bilancio Consolidato 2016, su sisal.com. URL consultato il 23 novembre 2017.
    2. ^ SisalPay con la Pubblica amministrazione e quell'idea di un mondo senza contante, su ilgiornale.it. URL consultato il 23 novembre 2017.
    3. ^ La prima ora di un neo milionario. Nella sede Sisal che «dà» i premi, su corriere.it. URL consultato il 13 novembre 2017.
    4. ^ Sisal investe 20 milioni di euro per innovare la rete dei punti vendita, su ilsole24ore.com. URL consultato il 13 novembre 2017.
    5. ^ a b Sisal, dalla schedina alla rivoluzione digitale, su repubblica.it. URL consultato il 13 novembre 2017.
    6. ^ a b Sisal: 70 anni fa la prima schedina del Totocalcio, su affaritaliani.it. URL consultato il 13 novembre 2017.
    7. ^ Addio a Massimo Della Pergola l'uomo che inventò la schedina, su repubblica.it. URL consultato il 13 aprile 2018.
    8. ^ Della Pergola, il giornalista che trovò in una prigione la schedina della vita, su ilgiornale.it. URL consultato il 13 aprile 2018.
    9. ^ “1 x 2”, la combinazione che ha cambiato molte vite, su corriere.it. URL consultato il 13 aprile 2018.
    10. ^ 70 anni di totocalcio e non solo, su cinquantamila.it. URL consultato il 13 aprile 2018.
    11. ^ 5 maggio 1946 - La prima schedina Sisal, poi fu il Totocalcio, su rainews.it. URL consultato il 13 aprile 2018.
    12. ^ “Ho fatto 13, anzi 12”: 70 anni fa la prima schedina, su lastampa.it. URL consultato il 13 aprile 2018.
    13. ^ Sono io il vero inventore di Sisal, su ricerca.repubblica.it. URL consultato il 13 aprile 2018.
    14. ^ Totip, l'Italia è salita a cavallo?, su ricerca.repubblica.it. URL consultato il 13 novembre 2017.
    15. ^ Ultima galoppata il Totip va in pensione, su repubblica.it. URL consultato il 13 aprile 2018.
    16. ^ Ecco Sanremo tanti cantanti e due cavalli, su ricerca.repubblica.it. URL consultato il 13 novembre 2017.
    17. ^ a b L'uomo che vende il sogno di diventare miliardari, su ricerca.repubblica.it. URL consultato il 13 novembre 2017.
    18. ^ Superenalotto, vinto il jackpot di 77,7 milioni di euro a Caorle, in provincia di Venezia, su ilmattino.it. URL consultato il 13 novembre 2017.
    19. ^ a b Profilo Sisal, su argomenti.ilsole24ore.com. URL consultato il 13 novembre 2017.
    20. ^ Vodafone, la bolletta si paga in ricevitoria, su ilgiornale.it. URL consultato il 13 aprile 2018.
    21. ^ Concessionari autorizzati al gioco a distanza, su agenziadoganemonopoli.gov.it. URL consultato il 13 aprile 2018.
    22. ^ Il gioco che dà una rendita 4.000 euro al mese per 20 anni, su repubblica.it. URL consultato il 13 novembre 2017.
    23. ^ Il Superenalotto mette in palio tutto il montepremi, su lastampa.it. URL consultato il 13 novembre 2017.
    24. ^ SiVinceTutto di Sisal raddoppia i numeri; da oggi la campagna tv, radio e social, su engage.it. URL consultato il 13 aprile 2018.
    25. ^ E Sisal ora lancia «Vinci Casa». In palio abitazione da 500 mila €, su corriere.it. URL consultato il 13 aprile 2018.
    26. ^ Sisal presenta il nuovo Superenalotto, su lettera43.it. URL consultato il 13 aprile 2018.
    27. ^ a b Sisal lancia la campagna di comunicazione dedicata a Wincity, il nuovo concept retail che si basa sulla formula “Eat, Drink, Play”, su affaritaliani.it. URL consultato il 2 gennaio 2018.
    28. ^ Banca d’Italia bollettino di vigilanza (PDF), su bancaditalia.it. URL consultato il 13 aprile 2018.
    29. ^ SisalPay, il servizio di pagamenti di Sisal, su lettera43.it. URL consultato il 13 aprile 2018.
    30. ^ Scommettere sul vincitore delle presidenziali in Francia: con Sisal Matchpoint si può, su lettera43.it. URL consultato il 13 aprile 2018.
    31. ^ Sisal investe 20 milioni di euro per innovare la rete dei punti vendita, su ilsole24ore.com. URL consultato il 13 aprile 2018.
    32. ^ Sisal investe per aumentare la diffusione dei POS NFC, su pagamentidigitali.it. URL consultato il 13 aprile 2018.
    33. ^ Sisal investe sui servizi di SisalPay, su lettera43.it. URL consultato il 13 aprile 2018.
    34. ^ Sisal investe sui servizi di SisalPay, su lettera43.it. URL consultato il 2 gennaio 2018.
    35. ^ Sisal venduta a CVC Capital, operazione da 1 miliardo, su ilsole24ore.com. URL consultato il 2 gennaio 2018.
    36. ^ Le banche entrano nel progetto «Reti amiche», su ilsole24ore.com. URL consultato il 2 gennaio 2018.
    37. ^ Sisal ha messo in essere un tavolo tecnico con Equitalia per la realizzazione del servizio di incasso, su repubblica.it. URL consultato il 2 gennaio 2018.
    38. ^ Sisal: firmato protocollo intesa per progetto "Reti Amiche", su tgcom24.mediaset.it. URL consultato il 2 gennaio 2018.
    39. ^ E adesso Sisal Matchpoint guarda decisa allo sport, su ilgiornale.it. URL consultato il 2 gennaio 2018.
    40. ^ Descrizione della società tra le società del gruppo SISAL Archiviato il 2 maggio 2013 in Internet Archive.

    Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

    Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

    Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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